Best Bakery 2, cosa è successo nella puntata 9

Dopo Como, Firenze, Pavia e Salerno è arrivato il momento di Milano! I giudici di Best Bakery, Alessandro Servida e Andreas Acherer, sono andati alla scoperta dei dolci delle prime 6 pasticcerie in gara in questa città. Le vincitrici di ogni zona si affronteranno nella finalissima nazionale che si terrà al Castello di Belgioioso Il prossimo appuntamento con Best Bakery è per martedì 10 marzo con un doppio episodio alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455.

Best Bakery: vai allo Speciale

I giudici di Best Bakery hanno iniziato l’analisi delle pasticcerie di Milano. Nel capoluogo lombardo i giudici hanno assaggiato i dolci delle prime 6 pasticcerie in gara, individuando la migliore in Out of the Box. Per scoprire le altre 6 pasticcerie di Milano, che proveranno a vincere il titolo di best bakery della città l’appuntamento è martedì 10 marzo con un doppio episodio alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455.

Primo episodio

Nel primo episodio della nona puntata di Best Bakery, ambientata a Milano, si sono affrontate tre pasticcerie che raccontano tre diversi volti de capoluogo lombardo: innovazione, stile e tradizione.

I giudici hanno iniziato la loro esplorazione partendo dalla prova sulla prima impressione, ovvero la valutazione dei dolci che trovano e assaggiano in pasticceria, del locale e dell’accoglienza ricevuta. La prima ad entrare in scena è stata la pasticceria San Gregorio, dove i giudici hanno assaggiato il biscotto chiamato Capel del pret e il panettone. È stata poi la volta di Adolfo Stefanelli, dove Alessandro Servida e Andreas Acherer hanno scelto di assaggiare il Monte Bianco con i marroni all’interno e la crème brûlée all’interno della lattina delle acciughe, caramellata al momento. Infine, da Via dalla spiga i giudici hanno assaggiato il plumcake al cioccolato glassato all’albicocca con un cuore di confettura di albicocca e la monoporzione esotica: una bavarese alla vaniglia con gelèe all’ananas e al cocco. Dopo la prima prova è stato il momento per i concorrenti di preparare le proprie specialità, che sono state: per San Gregorio la torta San Gregorio; per Adolfo Stefanelli la Torta a vela, una torta un po’ futurista fatta con delle vele di cioccolato sottilissime, che vista di profilo sembra una barca a vela e per Via dalla spiga la Lemon curd tart: un fondo di frolla con una crema al limone, decorata con della meringa all’italiana.

Dopo questa seconda prova la classifica provvisoria ha visto al primo posto Adolfo Stefanelli con 29 punti, al secondo posto Via dalla spiga con 28 punti e al terzo posto San Gregorio con 22 punti.

È poi arrivato il momento del dolce della sfida, prova in cui i concorrenti hanno dovuto creare delle rivisitazioni della torta ai tre cioccolato. San Gregorio ha preparato una torta con una base croccante e un un financier all’interno. Adolfo Stefanelli ha realizzato una torta in cui i tre cioccolati avevano tre consistenze differenti, con un inserto di mango, frutto della passione e ananas Infine, Via dalla spiga ha scelto di presentare una torta chiamata Elvis con una base croccante, un disco di biscuit al cacao all’interno e per dare croccantezza una grue di cacao.

Alla fine della prova, il punteggio assegnato dai giudici per le rivisitazioni della torta tre cioccolati, sommato ai voti precedenti, ha visto posizionarsi al primo posto Adolfo Stefanelli con 41 punti, seguito da Via dalla spiga con 40 punti e da San Gregorio con 36 punti.

Secondo episodio

Nel secondo episodio è stata la volta di tre pasticcerie che hanno fatto della sperimentazione e dell’originalità la loro cifra distintiva. Come sempre, i giudici hanno iniziato con la prova sulla prima impressione partendo da Dolcelino dove i giudici hanno assaggiato la Fantasia esotica, fatta con una crema leggera di frutto della passione e banana, un cremoso alla mandorla e una maionese al lampone e la Piña Colada. È stata poi la volta di Out of the Box, dove Alessandro Servida e Andreas Acherer hanno provato la crostatina alle amarene e il gelato crudo alla mandorla e fondente. Infine, i giudici si sono recati da Cabaret, dove hanno assaggiato il pasticcino al tè matcha, con un cocktail analcolico di accompagnamento e quello al tiramisù.

Le pasticcerie hanno ricevuto dei voti per le loro creazioni, ma anche per la bellezza del locale e l’accoglienza riservata ai due giudici.

È stata poi la volta della prova dedicata alle specialità di ogni pasticceria: Dolcelino ha presentato una bavarese al cioccolato bianco e vaniglia, con un cremoso al frutto della passione e mango, chiamata Will, come il marito della titolare della pasticceria. Out of the Box ha proposto la Gemma al pistacchio, un pasticcino con una frolla al cacao, ripieno di crema al pistacchio, con sopra un caramello salato, mentre Cabaret ha preparato una bavarese al cioccolato al latte con all’interno un cremoso al cioccolato fondente aromatizzato alla cannella e all’arancia.

A questo punto della sfida la classifica provvisoria era: al primo posto parimerito Dolcelino e Cabaret con 28 punti e al secondo posto Out of the Box con 25 punti.

L’ultima prova è stata quella riguardante il dolce della sfida, che doveva essere un dolce che contenesse i fichi. Dolcelino ha abbinato il fico con la mandorla, l’arancio e qualche goccia di balsamico, preparando un dolce chiamato Sorriso al fico. Out of the Box ha utilizzato il fico al naturale abbinandolo alla ricotta e rivestendo il tutto con del cioccolato, creando un dolce chiamato Planetario al fico. Infine, Cabaret ha realizzato la Barchetta rosa fico, formata da una base di sablè al cacao, con un cremoso alla mandorla e una gelatina al fico.

Dopo aver assaggiato i dolci delle tre pasticcerie in gara i giudici hanno assegnato i loro voti, che sommati a quelli delle prove precedenti hanno determinato la classifica finale: al primo posto si è classificata Out of the Box con 42 punti, al secondo posto Cabaret con 40 punti e al terzo posto Dolcelino con 38 punti.

Il punteggio della pasticceria vincitrice ha superato i 41 punti di Adolfo Stefanelli che ha quindi dovuto cedere il titolo di best bakery di Milano.