Fotogallery 17 luglio 2018

4 Ristoranti Estate, le foto della quarta puntata a Padova

  • Diego propone una cucina diversa dalla solita padovana, con carne e pesce di qualità, cotture particolari. Nel suo menu però c’è spazio anche per la cucina veneta con piatti come Fegato alla veneziana, baccalà, bigoli, spunciotti e altro ancora. Tutti i piatti sono abbinati ai cocktail, oltre 680 tipi di Gin: “Solo in Italia sono ancora convinti che il pesce vada con il bianco e la carne con il rosso, ma non è così”.
  • Protagonista della quarta puntata di 4 Ristoranti Estate è stata Padova. Il titolo di miglior ristorante con bar è andato al Radici - Terra e Gusto.
  • Daniele (40 anni), è il titolare tuttofare di Gourmetteria.   Daniele si descrive come un uomo pacato, curioso, attento alle tendenze. 
  • Ha un tono di voce basso, quasi da brontolone. Non nasconde di avere anche un lato “incazzoso” e reattivo alle critiche. 
  • La Gourmetteria è un locale particolare, “un negozio enogastronomico di sapori del territorio”. La cucina è padovana, veneta, ma rivisitata nella forma “ho inventato gli Arancini alla veneta al posto di riso giallo e ragù ci metto riso e piselli come Risi e Bisi veneti, ho inventato la pizza alla veneta con la farina della polenta e i burger alla veneta”. Gli hamburger ci tiene a precisare che “sono sette come le province Venete”.

     

  • Il ristorante si trova in centro storico di fronte a Palazzo Zabarella. Appena si entra può sembrare di stare in un negozio di alimentari, pieno di scaffali e di prodotti, tanto che Daniele ammette “forse c’è troppa roba, ma l’ho immaginato come se fosse casa mia”.  

     

  • . Fanno la Blind Tasting, ovvero servono il vino nei bicchieri neri per stuzzicare il gusto e la fantasia del cliente durante la degustazione. La BLIND TASTING costa 4 € a calice. “Il colore del vino ti influenza quindi perché non servire i vini nei bicchieri neri??? Così provano a fare un gioco e indovinare quale vino stanno bevendo”.
  • ”. L’aperitivo viene preparato al bancone del bar dove c’è la cucina a vista. I cocktail si preparano dietro al bancone; c’è un barman che se ne occupa. Il bancone del bar è volutamente in fondo al locale perché per Daniele era fondamentale che la gente facesse un percorso in sala prima di arrivarci.

     

  • Eleonora (39 anni), è la responsabile sala e maître del Radici. Eleonora è una donna parlante, vivace, determinata e diretta. 
  • Del suo lavoro ne ha fatto una missione. Si commuove parlando del suo cambio vita, prima faceva la cuoca “‘mi sono resa conto che come cuoca non potevo fare molto e allora ho capito che il mio mondo era la sala ”. Talmente convinta di questo che si è tatuata le scritte Maître e Sommelier sulle braccia. 
  • Il ristorante si trova all’interno di una villa liberty e si trova in centro poco fuori dalle mura antiche. Eleonora descrive il Radici come “una struttura polivalente aperti dalla mattina al dopocena”. “Abbiamo un ampio angolo bar che fa drink, spritz e stuzzichini per l’aperitivo
  • l’aperitivo viene servito nel terrazzo esterno vicino al bar – il bar è in una struttura separata dal ristorante; era la vecchia dependance della villa liberty. Oltre ai tavolini esterni, l’aperitivo si può gustare anche sul bancone del bar dove si trovano 9 sgabelli. 
  • Vengono serviti cocktail tipici come spritz e altri ancora (hanno una carta dei drink), più eventuali prosecchi. All’interno del bar hanno la vetrina degli spunciotti e servono anche taglieri di salumi e formaggi.
  • . Alcune cose vengono servite nel bicchierino come polpo e patate, couscous, tartare di pesce e di carne. Al cucchiaio servono il baccalà mantecato. I drink, i prosecchi e i vini vengono gestiti dal Bar Tender Enrico. La parte food invece è gestita dalla cucina – i piatti vengono preparati in cucina e poi spostati nella vetrina del bar. 
  • Antonio (42 anni), è il titolare e sala. Antonio è il fondatore e responsabile di sala del locale che porta il suo nome, aperto 15 anni fa. 
  • L’imprenditore ha deciso di aprire una location innovativa nella sua città e ha aperto un altro locale a Miami. Figlio di bottegai salumieri ha voluto riproporre in versione moderna il concetto di bottega, annettendo a quest’ultima una vera e propria cucina. Innamorato della sua città e del suo lavoro, Antonio sembra essere un personaggio in grado di farsi riconoscere ed essere considerato a tratti sopra le righe, a causa del suo egocentrismo.

     

  • L’innovazione e la tradizione sembrano essere alla base della cucina del locale Antonio Ferrari- storie di vino e di cibo. Ai salumi e formaggi veneti, vanno ad aggiungersi proposte che vanno oltre i confini italiani; non mancano ad esempio le eccellenze spagnole come il patanegra.
  • La tradizione viene messa a tavola attraverso l’utilizzo di diversi prodotti: baccalà, acciughe, bigoli. Non mancano neanche piatti della cucina italiana a 360 gradi come il vitello tonnato e cacio e pepe. Per Antonio l’importante è che tutto sia strepitoso.

     

  • Il ristorante si trova in una zona pedonale, nel centro storico di Padova. L’Antonio Ferrari, apre alle 11 della mattina per chiudere solamente quando l’ultimo cliente lascia il locale. La condivisione si ritrova anche nella modalità con cui Antonio vuole far vivere il proprio locale ai suoi clienti, infatti sono presenti due social tables di 7 metri. 
  • Sicuramente non può essere definito un locale per bambini e famiglie anche se, per incentivare il successo, Antonio ha deciso di applicare all’interno del suo locale “lo sconto bimbi educati”; questa formula equivale al 5% di sconto sul totale del conto. Questa idea ha fatto il giro del mondo, portando Antonio sulle prime pagine di grandi giornali come il Times, Wired e The Guardian
  • Diego (31 anni), è il titolare e bar tender del Gineria Gourmet. Diego è un ragazzo sicuro di sé, ambizioso, dal temperamento forte e deciso. Nonostante i 31 anni: “Ho 4 locali, non mi fermo mai, ho la testa che pensa a mille cose contemporaneamente”. 
  • Il locale si trova in centro storico, tra Piazza Delle Erbe e Piazza della Frutta. Il ristorante è aperto da pochi mesi e si presenta con un’estetica molto d’impatto: soffitto ricoperto da piante finte, pareti nere abbellite da cornici di varie forme e scaffali pieni di bottiglie di vino, gin e altri distillati. La sala è separata dalla cucina da un bancone dal quale, la sera, Diego si destreggia a fare cocktail per i clienti.

     

  • L’aperitivo si consuma principalmente ai tavoli interni o al dehor. Il dehor dista circa 10 metri dal ristorante. Il locale è aperto dalle 8 alle 24. “si parte con le colazioni + le centrifughe, si fa il pranzo, l’aperitivo e si finisce con la cena. Non facciamo servizio post dinner”.
  • Vari cicchetti con salumi, vari spunciotti a base di pesce, vari con il formaggio, vari toast o toastoni, panini artigianali fatti in casa e piadine. Gli spunciotti vengono preparati in cucina dallo chef e dalla sua brigata. I cocktail li fa Diego oppure i suoi barman (ne ha 8 che turnano)
  • Radici - Terra e Gusto è il migliore ristorante con bar di Padova
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Nella quarta puntata di 4 Ristoranti Estate  , Alessandro Borghese ci ha portato alla scoperta dei meravigliosi scorci di Padova , città ricca di arte e cultura , alla ricerca del miglior ristorante con bar. Si sono sfidati Antonio Ferrari, titolare dell'Antonio Ferrari- Storia di cibo e vino, Diego Cesarato, titolare della Gineria Gourmet, Daniele Bovolato, titolare della Gourmetteria - Eat & Enjoy ed Eleonora Piovesan, titolare di Radici - Terra e Gusto che vince la sfida. Nell'attesa del prossimo appuntamento, giovedì 12 luglio alle 21.15 su Sky Uno  , sfoglia la gallery e rivivi i momenti più divertenti della puntata.