4 Ristoranti: l'intervista a Lorenzo Rosso, per il miglior ristorante del Monferrato

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In attesa di scoprire dove ci porterà Alessandro Borghese nel quinto appuntamento, martedì alle ore 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11, continua a leggere e scopri cosa ci ha raccontato nell'intervista, il vincitore della quarta puntata girata nel Monferrato, Lorenzo Rosso .

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Lorenzo Rosso con la sua grinta e la voglia di mettersi in gioco senza “finzioni”, sbaraglia l’agguerrita concorrenza dei suoi rivali e porta a casa la vittoria. Tra il Materia Prima – Mazzetti d’Altavilla di Altavilla Monferrato, Il Ristoro di Lu Monferrato e GuBistrò di Casale Monferrato, è la sua Cascina Faletta 1881 a vincere: “offre più di una scelta di percorso, da quella più tradizionale a quella più innovativa”. In un ex cascinale ristrutturato a fare da protagonista, oltre al buon cibo e al buon vino, sono le pareti in pietra, le fotografie del paesaggio rurale monferrino, la cucina a vista e la luce del giardino con dehor che si affaccia sul paesaggio collinare della zona.

Lorenzo offre ai propri clienti quattro differenti menu: vegetariano, del territorio, di pesce e lo speciale “Menu Faletta 1881” e se a qualcuno venisse voglia di fare un tuffo o prendere il sole, non mancano la piscina e i lettini offerti dall’Agriturismo B&B di Cascina Faletta. In attesa del prossimo appuntamento con Alessandro Borghese e 4 Ristoranti (le ultime tre puntate della quinta stagione faranno tappa nella zona dei Castelli Romani, nel ponente ligure con la Riviera dei Fiori e a Cremona), continua a leggere e scopri cosa ci ha raccontato il vincitore Lorenzo Rosso.

Tre aggettivi che descrivano Alessandro Borghese e 4 Ristoranti.
Carismatico, coinvolgente e contagioso.
Si aspettava la vittoria?
No, è stata una sorpresa, avendo totalizzato un punteggio basso nel servizio non pensavo di riuscire a vincere.
Qual è stata la sua carta vincente?
Essere stato me stesso, senza finzioni.
Il piatto della sua infanzia?
I friciulin verdi che mi faceva la nonna da bambino.
Cosa non può mancare in frigo?
Pane e salame.
Vittoria a parte, qual è stato il momento più bello?
Il tuffo in piscina dopo la vittoria.
Cosa ha imparato da questa esperienza?
Mi sono reso conto di tutto il lavoro che c’è dietro ad una puntata da 60min e ho capito cosa vuol dire stare quattro giorni davanti alle telecamere.
Il suo cavallo di battaglia?
L’improvvisazione.
Progetti futuri?
Un contratto a progetto in Cina presso una delle più grandi aziende specializzate nella refrigerazione commerciale per la distribuzione organizzata. Andrò a collaborare con il team commerciale per supportare le attività di organizzazione aziendale ed elaborare nuove strategie di mercato.