Up & Down - Un Film Normale, su Sky Uno

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Paolo Ruffini con gli attori della compagnia teatrale Mayor Von Frinzius

Up & Down - Un Film Normale è un docufilm diretto da Paolo Ruffini e Francesco Pacini. Il cast è composto dallo stesso Ruffini, da Lamberto Giannini e dagli attori della compagnia teatrale livornese Mayor Von Frinzius (Erika Bonura, Simone Cavaleri, Andrea Lo Schiavo, Federico Parlanti, David Raspi e Giacomo Scarno). Non perdere in Prima Tv Assoluta Up & Down – Un Film Normale, sabato 26 gennaio alle 15.45 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11

Up & Down - Un film normale: LE FOTO

Questo film è un’indagine sulla normalità, raccontata attraverso gli occhi incantati di attori straordinari. Cinque attori con Sindrome di Down e uno autistico, accompagnati in un viaggio lungo un anno intero dall’amico Paolo Ruffini. È la storia di un sogno che si trasforma in un’avventura, la storia di una compagnia teatrale che vuole compiere un’impresa “normale”: realizzare un grande spettacolo e portarlo in tournée nei più prestigiosi teatri d’Italia.

Federico, Andrea, Erika, Giacomo, Simone e David sono i protagonisti di quest'impresa, sono i super eroi “sbagliati” con il potere inconsapevole di compiere l’impossibile. E come quell’insetto che è in grado di volare solo perché non sa di non poter sostenere il proprio peso, così questi ragazzi possono portare in scena uno strepitoso happening comico, spezzare i pregiudizi del pubblico, emozionarlo, commuoverlo, e lasciare a tutti l’illusione di essere normali.

Addirittura l’illusione che la normalità esista davvero. Spesso il concetto di normalità viene schiacciato su quello di perfezione, ma ogni volta che questo succede la vita ci dimostra di non avere la stessa ridicola pretesa. Ci ricorda l’umiltà nell’essere fragili, la meraviglia nell’essere diversi, la magia nell’essere imperfetti e l’emozione di essere ultimi. 

Il teatro, come il cinema, come la vita, non chiede di essere normali, al contrario, punta una luce sulla diversità. È esattamente ciò che riesce a realizzare Paolo Ruffini in questo film, prendendo per mano questi attori e guidandoli in un mondo dove ci sono alberi di tela, cieli di cartapesta e diamanti di vetro. Anche se il teatro non è la realtà, tutto quello che accade li dentro è pieno di verità. Per raccontare tutto questo, soltanto la meraviglia del cinema poteva essere d’aiuto. Ecco perché “Up & Down” è un film normale. O forse no.

Paolo Ruffini racconta: "Federico Parlanti, uno degli attori del film, lo ha definito “un film normale”. “Film normale” è un ossimoro meraviglioso. Geniale! Allora mi sono chiesto chi mai potrebbe contraddirlo, e soprattutto perché dovrebbe. Si dice che la normalità non esista. Nel realizzare questo film mi sono accorto che la normalità semplicemente non accade. La vita non ci chiede di essere normali, la vita è un inno alla diversità: siamo tutti diversamente normali e ugualmente diversi.

Ho riflettuto sul significato di queste parole, e mi sono reso conto che rischiamo di appiattire il concetto di normalità, che può essere invece declinato in mille forme, esattamente come il concetto di diversità. D’altra parte se c’è qualcosa che accomuna tutti è proprio l’essere diversi: un tratto somatico del viso, un talento, un difetto caratteriale, un’espressione dello sguardo. Un cromosoma in più o una sindrome in meno, bastano a farci sentire “più normali” o “più diversi”?

L’intenzione di questo film è raccontare nella maniera più autentica possibile la meravigliosa scoperta di lavorare con questi attori. Quando ho finito di girare mi sono accorto che avevo appena iniziato a imparare. Si è trattato di una vera avventura in cui proprio niente era normale. Soprattutto non lo ero io."