Il videogioco Persona diventerà una serie live action, Netflix e Story Kitchen al lavoro
Serie TV
Netflix si prepara a rafforzare ulteriormente la propria presenza nel settore degli adattamenti videoludici con un nuovo progetto. Si tratta di una serie televisiva live action ispirata a Persona, il celebre franchise di JRPG sviluppato da Atlus e SEGA, che nel corso degli anni ha costruito un immaginario narrativo stratificato e un seguito globale sempre più ampio. Secondo quanto riportato da Variety, la produzione sarebbe ancora in una fase embrionale
Netflix si prepara a rafforzare ulteriormente la propria presenza nel settore degli adattamenti videoludici con un nuovo progetto che, almeno sulla carta, punta a intercettare una delle community più consolidate e riconoscibili del panorama giapponese contemporaneo. Si tratta di una serie televisiva live action ispirata a Persona, il celebre franchise di JRPG sviluppato da Atlus e SEGA, che nel corso degli anni ha costruito un immaginario narrativo stratificato e un seguito globale sempre più ampio. Secondo quanto riportato da Variety, la produzione sarebbe ancora in una fase embrionale, con numerosi elementi chiave del progetto in via di definizione e nessuna informazione ufficiale ancora consolidata da parte della piattaforma.
In questo contesto di sviluppo preliminare, emergono però già i primi dettagli su un impianto produttivo che coinvolge figure di rilievo dell’industria televisiva e dell’adattamento da videogiochi. L’operazione si inserisce inoltre in una strategia più ampia di Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick), sempre più orientata a trasformare proprietà videoludiche affermate in contenuti seriali e cinematografici destinati al pubblico globale, senza tuttavia rinunciare a un certo grado di sperimentazione narrativa.
La guida creativa e il team produttivo
Alla guida del progetto è stato indicato Christopher Monfette, che ricoprirà simultaneamente i ruoli di sceneggiatore, showrunner e produttore esecutivo. Nel suo percorso professionale figurano esperienze su produzioni come 12 Monkeys, Star Trek: Picard, 9-1-1 e la futura VisionQuest nell’ambito dell’universo Marvel, elementi che delineano un profilo già consolidato nella gestione di narrazioni seriali complesse.
Accanto a lui opera 21 Laps, la società fondata da Shawn Levy, già nota per il successo di Stranger Things. All’interno del team produttivo figurano anche Dan Levine e Robert Atwood, coinvolti come produttori esecutivi, a testimonianza di una struttura industriale già ben radicata nel settore dell’intrattenimento televisivo internazionale.
Un ruolo significativo è affidato anche a Story Kitchen, società specializzata nella trasposizione audiovisiva di videogiochi e già impegnata in diversi adattamenti di rilievo. Tra questi figurano progetti legati a Tomb Raider e Life Is Strange per Amazon Prime Video. Per SEGA partecipa alla produzione Toru Nakahara, mentre la supervisione del progetto per 21 Laps è affidata a Emily Feher, nell’ambito dell’accordo esclusivo con Netflix.
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Il dilemma narrativo: quale Persona adattare
Uno degli aspetti ancora irrisolti riguarda l’identificazione del materiale narrativo di riferimento. La saga di Persona conta oggi sei capitoli principali, oltre a numerosi spin-off e reinterpretazioni, sviluppati nel tempo a partire dal debutto del franchise nel 1996.
Tra le ipotesi circolate emerge con particolare frequenza Persona 5, considerato il titolo che ha contribuito in modo decisivo alla popolarità globale della serie grazie alla centralità dei Ladri Fantasma. Tuttavia, non esistono conferme ufficiali che indirizzino la produzione verso questo capitolo specifico, lasciando aperta la possibilità di scelte narrative alternative o di una costruzione completamente inedita.
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Una strategia più ampia sugli adattamenti videoludici
Il progetto su Persona si inserisce in una più ampia strategia di Netflix orientata all’adattamento di videogiochi. La piattaforma, infatti, sta continuando a investire in questo segmento con una serie di iniziative parallele.
Oltre alla collaborazione con Story Kitchen per i film di Sonic the Hedgehog, risultano in fase di sviluppo anche adattamenti ispirati a Sifu, It Takes Two, Life is Strange e Just Cause. L’obiettivo sembra quello di consolidare un catalogo sempre più diversificato, in grado di intercettare pubblici differenti attraverso franchise già radicati nell’immaginario videoludico contemporaneo.
Assenza di tempistiche e scenario produttivo aperto
Nonostante l’interesse crescente attorno al progetto, la produzione non dispone ancora di una data di uscita né di un calendario definito. La fase attuale è descritta come iniziale, con numerosi elementi ancora in fase di definizione e una struttura narrativa non ancora consolidata.
Il silenzio ufficiale di Netflix sulle indiscrezioni rilanciate da Variety contribuisce a mantenere il progetto in una dimensione di attesa, tipica delle produzioni che si trovano ancora nella fase di sviluppo concettuale.