New York, i locali del 1973 che hanno fatto storia

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Dal Mercer Arts Center, dove hanno debuttato i New York Dolls e i Suicide, al The Dom, dove erano di casa Lou Reed e i Velvet Underground, passando per Max’s Kansas City e l’Academy of Music, HBO ci fa viaggiare indietro nel tempo con una mappa interattiva alla scoperta dei club e delle sale incisioni rilanciate dalla serie Vinyl

 

Come era realmente la New York di Vinyl? Scoprila online. VIDEO Da Andy Warhol al CBGB, la New York anni ‘70 raccontata da Vinyl Vinyl: alla scoperta dei personaggi

Una mappa interattiva per andare alla scoperta della New York underground del 1973, l’anno in cui è ambientata la nuova serie-capolavoro di Jagger e Scorsese. In attesa del debutto della serie, HBO ha preparato i tanti fan con lo speciale online VinylCuts, con tante anteprime e contenuti plus. Uno di questi è NYC 1973, mappa interattiva che aiuta a districarsi nel sottobosco musicale e artistico della Manhattan (e non solo) dell’epoca.


Mercer Arts Center
- Il tour comincia dal sempre artistico quartiere di Chelsea. E più precisamente all’indirizzo 512 West 19th St dove nel Dicembre 1971 aprì il Mercer Arts Center come spazio multi-uso. Il palcoscenico veniva offerto anche a band sconosciute: i New York Dolls e i Suicide hanno debuttato proprio qui. Peccato solo che nell’agosto del 1973 l’edificio sia collassato e il MAC non sia mai più stato rilanciato.



The Dom e la Factory di Andy Warhol - Spostandosi più a sud, oltre Greenwich Village e Noho, al 19-23 di St. Mark’s Place troviamo (anzi, trovavamo, perché oggi non esiste più) un altro luogo cult: The Dom. Un ex pub polacco, nel 1966 venne trasformato in un nightclub da Andy Warhol e Paul Morrissey. I Velvet Underground erano sempre di casa qui. The Dom non era molto distante dal quartiere generale di Warhol: la celeberrima Factory che, nel corso dei 22 anni di esistenza, ha cambiato 3 sedi. Nel 1973 la trovavamo a 33 Union Square West.



Madison Square Garden
- Aperta nel 1968, è la più antica arena di New York. Si trova al 4 di Pennsylvania Plaza. Conosciuta come il “tempio sacro del Rock&Roll”, qui si sono esibiti gli artisti di punta della Grande Mela.

 

 

 

Academy of Music - All’incrocio tra East 14th e Irving Place si trovava (anche questa oggi non c’è più) la Academy of Music, altro teatro e sala concerti storica. Qui si sono esibiti i Rolling Stones nel 1965. Mentre nel 1973 andavano in scena i Blue Öyster Cult, Iggy Pop, Kiss e Teenage Lust. Dopo essere stata rinominata Palladium nel 1976, è stata demolita nel 1997. Gli ultimi due concerti li hanno tenuti i Fugazi.

Max’s Kansas City
- Al 213 Park Ave South si trovava questo locale dove erano di casa i Velvet Underground, Alice Cooper. Con il declino del glam rock, nel 1974 il locale fu chiuso, per poi essere riaperto nel 1975 da Tommy Dean Mills.

Electric Lady Studios - Più a sud, al 52 West 8th Street, si trova questo studio fondato da Jimi Hendrix ancora oggi attivo. Di recente Adele vi ha registrato 25, mentre Beck Morning Phase.

The Brill Building
- L’iconico edificio Art Deco fu costruito nel 1931. Ancora oggi si trova a questo indirizzo: 1619 Broadway. Nei suoi anni d’oro molti artisti, scrittori e musicisti ne avevano fatto il proprio quartiere generale. Gli uffici di Paul Simon rimangono ancora qui.

The Coventry
- Lontano dal cuore pulsante di Manhattan, al 47-03 di Queen Boulevard, Sunnyside, c’era The Coventry dove si esibivano i New York Dolls e KISS.

 

L'appuntamento con Vinyl è ogni lunedì alle 3.00 in versione originale sottotitolata (in contemporanea con gli U.S.A., poi in replica in seconda serata) e alle 21.10 in versione doppiata, solo su Sky Atlantic.