Maggio Musicale Fiorentino, Zubin Mehta compie 90 anni e dirige la Nona di Beethoven

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Concerto in onore del maestro organizzato dal teatro di cui è direttore onorario a vita. Significativa, come sottolineato da Mehta stesso, la scelta della Nona Sinfonia: "Il testo di Friedrich Schiller del celeberrimo Inno alla gioia dice tutto, parla di pace e fratellanza che è ciò che tutto il mondo auspica in questo momento. E io condivido il testo, la musica può essere uno strumento di fratellanza". Il maestro sarà celebrato anche nel Foyer con una mostra fotografica e un video che ripercorrono la sua carriera

Il direttore d’orchestra Zubin Mehta festeggerà i novant’anni con la Nona Sinfonia di Beethoven in un concerto in suo onore organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino, di cui è direttore onorario a vita. Il legame tra i due, infatti, va avanti dal febbraio 1962, quando il maestro diresse il Titano di Mahler durante un concerto al Teatro Comunale. Zubin, non a caso, parla dell’orchestra, del coro e del Teatro come della sua “famiglia fiorentina”. 

il messaggio dietro la Nona Sinfonia

La decisione di eseguire la Corale è precisa. "Il testo di Friedrich Schiller del celeberrimo Inno alla gioia – ha commentato il maestro – dice tutto, parla di pace e fratellanza che è ciò che tutto il mondo auspica in questo momento”.

Metha, quindi, salirà sul podio per dirigere orchestra e coro; con loro ci saranno anche il soprano Jessica Pratt, il mezzosoprano Szilvia Vörös, il tenore Bernard Richter e il basso Simon Lim. Il coro, invece, sarà diretto da Lorenzo Fratini.

Il sovrintendente del Maggio, Carlo Fuortes, ha definito la scelta del maestro “un gesto che vale più di mille parole, un atto d’amore verso Firenze, che commuove tutta la comunità del nostro Teatro e tutto il suo pubblico”.

Metha, infatti, è stato direttore principale della kermesse teatrale dal 1985 al 2017, anno in cui è stato nominato direttore onorario. Un sodalizio che ha segnato un’epoca di fondamentale importanza per il Maggio in cui il prestigio dell’istituzione si è andato consolidando nel panorama culturale internazionale.

Ad ogni modo, l’appuntamento del 29 aprile non sarà solo musicale. Piuttosto, si tratterà di una vera e propria giornata di festa: il maestro sarà celebrato anche nel Foyer del teatro con una mostra fotografica (visibile fino al 1 luglio) per un totale di 90 scatti e un video che ripercorrono la sua lunga carriera. 

vita e carriera del maestro

Zubin Metha è cresciuto con la musica e la musica è cresciuta con lui. La sua ascesa, infatti, inizia da giovanissimo, grazie alla formazione ricevuta dal padre, Mehli Mehta, musicista e fondatore della Bombay Symphony Orchestra.

Zubin nasce a Bombay, in India, ma presto si trasferisce a Vienna dove frequenta il conservatorio prima e la classe di direzione d'orchestra di Hans Swarowski all'Akademie für Musik poi. L’Austria è trampolino di lancio per una carriera verso l’Inghilterra, gli Stati Uniti, il Canada e il resto del mondo. A vent’anni, debutta a Liverpool, dirigendo alcune delle principali orchestre internazionali,  tra cui i Wiener e i Berliner Philharmoniker e la Israel Philharmonic Orchestra. Dopo, dirige anche la Montreal Symphony, la Los Angeles Philharmonic e, per tredici anni, la New York Philharmonic. Parallelamente all’attività concertistica, si dedica anche all’opera, dirigendo la Tosca a Montreal nel 1963. L’anno dopo esordisce al Maggio con la Traviata di Giuseppe Verdi, primo tassello del suo lungo sodalizio con la città di Firenze.

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