Il programma del secondo appuntamento di marzo è dedicato all’interpretazione, terza tappa di un percorso che ha guidato il pubblico alla scoperta del concetto di ritmo e a quello di armonia
Domenica 29 marzo torna alla Nuvola (ore 11:00) Dialoghi Sinfonici, il format di dell’Europa Incanto Orchestra, prodotta da EUR SpA. Il programma del secondo appuntamento di marzo è dedicato all’interpretazione, terza tappa di un percorso che ha guidato il pubblico alla scoperta del concetto di ritmo e a quello di armonia.
Protagonisti del concerto “Interpretazione. Tra passato e presente” saranno Liszt, Borodin, De Falla e Albeniz, regalando all’affezionato pubblico che anche la prossima domenica gremirà le poltrone rosse del contro congressi dell’EUR un viaggio in melodie indimenticabili.
Dalle acrobazie tecniche della Seconda Rapsodia di Liszt, gioco di luci e ombre pianistiche, si passa attraverso le steppe sconfinate di Borodin, dove le Danze Polovesi dipingono scenari di un Oriente sognato. L'energia muta ancora nel rito ipnotico di De Falla: la sua Danza del Fuego vibra di un'elettricità tipicamente iberica, la stessa che ritroviamo nella versione orchestrale di Asturias. Qui, Albéniz trasforma la chitarra ideale in un’orchestra dai toni cupi e viscerali. Un itinerario sonoro travolgente, dove le grandi tradizioni europee si fondono con il respiro ardente del Mediterraneo.
L’esperienza di ascolto sarà arricchita dalle interazioni del Maestro Germano Neri, che dialogherà con l’orchestra sinfonica guidando il pubblico alla scoperta delle ragioni storico-culturali che hanno influenzato la scrittura musicale. Attraverso un dialogo costante tra esecuzione e racconto, le architetture musicali si fanno trasparenti: le emozioni diventano così il linguaggio comune che guida il pubblico — esperto o alla sua prima esperienza — nel cuore pulsante delle tradizioni europee e mediterranee.
Il format
I Dialoghi Sinfonici sono un format di Europa InCanto con la sua EICO – Europa InCanto Orchestra guidato dal Maestro Germano Neri che conduce il pubblico alla scoperta di curiosità musicali, biografiche, storiche, scientifiche e addirittura culinarie, che ruotano attorno alle creazioni dei più grandi compositori della scena sinfonica degli ultimi duecentocinquanta anni.
Quello del 29 marzo si propone come un evento immersivo dove il virtuosismo pirotecnico e le trame sonore del Mediterraneo si fondono, trasformando il concerto in un dialogo vibrante tra l'anima dell'orchestra e il respiro del pubblico.
La meraviglia che ne scaturisce deriva dall’acquisizione di una nuova consapevolezza che dà all’esperimento di ascolto un valore differente che non si esaurisce al termine dell’esibizione ma permane dando nuova linfa al desiderio di ripetere l’esperienza.