Seryo ricorda che C'è Posta per Te: una anticipazione del video

Musica

Dopo la partecipazione a X Factor Italia nel 2019, Nicola Cavallaro ritorna alla musica con una nuova identità che svela un progetto musicale inedito a cui l’artista è arrivato grazie a un lungo lavoro sul suo approccio a musica, scrittura e interpretazione. Ce ne parla l'artista con un testo esclusivo

Nel corso della vita ci capita spesso di subire dei cambiamenti, qualcosa in noi si “rompe”. Forse io le cerco volontariamente queste rotture perché mi permettono di guardarmi dentro. Sfrutto le crepe per scrutarmi da parte a parte. Ho sempre pensato che il verbo “subire” non si addicesse al mio modo di vivere, subire per me comporta inevitabilmente una reazione, quindi la passività è solo una fase di transizione che trasforma l’energia accumulata in azione. Ho fatto tante esperienze

nella mia vita, tante ma mai troppe e non ancora tutte, fortunatamente. Ho sentito il bisogno di una rivoluzione interiore, è vero, ci vuole coraggio a cambiare, ma se fossi rimasto nell’immobilità non avrei rispettato me stesso e la mia essenza “irrequieta”. Tutte le esperienze che ho vissuto ultimamente hanno dato vita in me ad una svolta, hanno dato vita a SERYO. Questo nuovo nome nasce dall’incontro di due macro-concetti. Il primo è il bisogno di serietà, vera e propria, semplice e diretta, una necessità che si trasforma nel desiderio assiduo e perenne di concretezza, la stessa

che provo ad esprimere attraverso suoni e parole confidando nell’immenso potere catartico che essi hanno. Attraverso la musica vorrei sradicare gli stereotipi saldamente radicati nelle nostre menti e nella società, una società che spesso, dietro una velata libertà, ci tiene in catene. Il secondo concetto si lega alla parola servo, inteso come servo della musica e della bellezza. La ricerca continua e ossessiva del successo e dell’incremento di popolarità, fa si che questi rimangano obbiettivi “mobili”, mai pienamente raggiunti, che si portano dietro un immenso carico di

frustrazione. La notorietà non dovrebbe essere un fine, ma solo un mezzo per poter raggiungere le persone. Una delle mie “guide” è riuscita a trasmettermi un concetto fondamentale: “sii servo e mezzo della bellezza, lasciati cullare dalla corrente”.

Questo mio nuovo progetto musicale è tanto sincero quanto istintivo. Da dicembre 2019 ho sentito il forte bisogno di “mettermi a nudo” e raccontarmi senza troppi paradigmi e censure. Ho scritto il mio primo singolo, “C’È POSTA PER TE”, in una camera d’albergo nelle note del mio cellulare come se un’onda di energia mi attraversasse. Il testo è sgorgato fuori in un paio di minuti guardando il cielo attraverso la finestra. Da quel giorno non mi sono mai fermato e ho tirato fuori

tutti i pensieri, “costringendomi” a rivivere ricordi ed emozioni. Ho preso a calci la mia coscienza e il mio animo, subito dopo li ho accarezzati e poi ho ricominciato con i calci, è così che è nato questo nuovo progetto musicale. “C’È POSTA PER TE” è una critica sociale ma, come tutte le critiche che si rispettino, vuole lanciare un messaggio positivo, ovvero quello di SENTIRSI LIBERI DI ESSERE SE STESSI. Ho proposto ad EVVIART una collaborazione per creare delle illustrazioni che raccontassero la storia di questa canzone e per cercare di esprimere al meglio,

attraverso i suoi disegni, tutte le “immagini” che scorrevano nella mia mente. L’idea che le persone potessero vedere ciò che io immaginavo mi galvanizzava tantissimo. Non c’è provocazione nella chiave erotica, sebbene la sessualità ancora nel 2020 resti uno dei più grandi tabù dell’umanità, ma solo una gran voglia di libertà. Il video di “C’È POSTA PER TE” vuole far sentire tutti parte di un “movimento”, ha come obiettivo quello di aggregare i sognatori, coloro a cui spesso il mondo non concede di essere liberi... Dovremmo smetterla di giudicare tutto e tutti, intraprendendo invece

la strada della comprensione. Dal punto di vista artistico cerco di raggiungere un sound personale e innovativo, di non avere limiti di genere, sperimentando la metrica rap su contaminazioni musicali rock, soul, r&b e di condire tutto con sapori underground. Con la mia musica, con questo progetto voglio dire solo una cosa a tutti quelli che nel cuore combattono le proprie battaglie: non siete soli.

Spettacolo: Per te