Don Joe stavolta ha "Spaccato" con Madame e Dani Faiv

Musica

Fabrizio Basso

La nuova creazione di Don Joe è Spaccato (Dogozilla Empire/Sony Music) e vanta la straordinaria partecipazione di due talenti del rap italiano, Madame e Dani Faiv. L'INTERVISTA

Spesso è il caso a determinare la giusta alchimia. Oppure la casualità: essere tutti al posto giusto, nel momento giusto e con la cosa giusta. Proprio così è nato Spaccato, il nuovo brano di Don Joe che si avvale del featuring di Madame e Dani Faiv. Il brano è un invito a mettercela tutta, perché come mi ha racconatto Don Joe durante l'intervista, oggi più che mai dobbiamo spaccare.

Dove si è originato Spaccato?

E' nato in studio con Madame mentre stavamo provinando cose per il suo lavoro. C’era questo brano che aveva solo il ritornello e non aveva strofe ben definite. Lei lo aveva scartato e io glielo ho riproposto con la base e l'aggiunta di featuring.
Che sarebbe quello con Dani Faiv.
Sì, ci siamo incontrati ed è nata questa collaboarzione, in modo naturale come avviene tra artisti.
Essere un fedelissimo del Giffoni Film Festival ti ha sensibilizzato alle collaborazioni con i giovani?
Molto. E' una crescita confrontarsi con le nuove generazioni.
Che differenze noti tra la tua generazione e quelle che stanno arrivando?
La mia generazione è un po’ più appassionata. Ognuno ha un percorso personale che lo porta a scoprire i brani del rap. I giovani li vedo poco attenti, non studiano. Anche la curiosità manca, noi seguivamo quello che succedeva nella musica e sapevamo in che direzione volevamo andare.
Il limite che più noti?
Non c’è una progettualità. Neanche lungimiranza sul proprio personaggio. Oggi si tibngono i capelli di rosa perché funziona e domani è un altro giorno penseremo a che altro fare. Un personaggio si crea anche con pizzico di incoscienza. Ciò detto ci sono molti giovani bravi e preparati.
Lo scorso ottobre hai pubblicato il tuo libro Il Tocco di Mida. Stai pensando a nuovi progetti letterari?
Non saprei. In quel libro c’è un tocco di romanticismo, ci sono aneddoti: mi è piaciuto raccontare tante cose personali, mostrare un lato della mia persona che tanti non conoscono.
La scrittura è una presenza fissa della tua vita.
La ho sempre coinvolta anche nel mio lavoro di produttore. E’ anche un allenamento, capisco se una parte strumentale può funzionare. Per ora rimangono pensieri miei per la musica. Da trasferire su un libro non saprei, magari punterò su un altro tipo di racconto.
La tua attività in questo periodo?
Le produzioni continuano ad andare avanti, come dj sarò fermo finché non aprono i locali. Non sono fiducioso sull’estate, punto sulla primavera prossima. Quindi mi dedico di più alla produzione.
Quindi andrai in vacanza?
Lavoro fino all’ultimo giorno, poi cercherò un po’ di sole per rilassarmi. E' tutto working in progress, è difficile fare progetti sul lungo. Oggi prendo e vado via per due giorni, da ragazzino organizzavo gli spostamenti. Sarà una estate italiana.

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