Raphael Gualazzi tra i 24 big in gara al Festival di Sanremo 2020

Raphael Gualazzi è tra i Big in gara al Festival di Sanremo 2020. Il cantautore porterà il suo singolo “Carioca”

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Al via il Festival di Sanremo, giunto alla sua 70^ edizione. L’edizione condotta da Amadeus avrà inizio martedì 4 febbraio e, come da tradizione, vedrà l’ultima serata sabato sera. Sono 24 gli artisti in gara, appartenenti alla categoria dei Big, tra i quali Raphael Gualazzi. Il cantautore italiano ha raggiunto la grande notorietà a livello nazionale proprio grazie alle sue partecipazioni alla rassegna musicale dell’Ariston. Il suo ritorno rappresenta dunque un momento molto importante per lui, come uomo e come artista. Si presenta ormai come cantante maturo, dopo aver girato il mondo con la sua musica, facendosi conoscere e apprezzare.

Il nuovo brano di Raphael Gualazzi

Raphael Gualazzi presenterà sul palco di Sanremo la sua nuova canzone, “Carioca”, sognando di presentarsi nuovamente all’Eurovision dopo molti anni. Punta alla vittoria, non si nasconde: “Quell’esperienza fu incredibile e sarebbe bello rifarlo”.

Il suo brano, “Carioca”, è stato scritto insieme con Pavanello e Petrella. Questo propone al pubblico un esaltante connubio di atmosfere urbane e cubane. È la possibilità di viaggiare, per chi l’ascolta, pur restando fermi. Melodia e parole sono intrise delle esperienze fatte negli anni da Gualazzi, che ha deciso di mettere tutto sé stesso in questo nuovo album.

Il titolo scelto è alquanto intrigante. Si chiama “Ho un piano”, in uscita il 7 febbraio 2020. Al suo interno vi sono un totale di 11 tracce, che porteranno i fan del cantautore attraverso un lungo viaggio. Nel corso di questa esperienza si fronteggeranno svariate tematiche. Si va infatti dall’ambiente alla superficialità della società moderna, fino all’immigrazione. Un disco molto impegnato, all’interno del quale però non mancano brani dedicati all’amore e alla libertà sociale. Ciò che stupisce però è soprattutto la grande varietà del sound generato. Gualazzi spazia senza limiti dal genere pop all’elettronica, dalla musica africana al soul. Un mix esaltante, al quale va ad aggiungersi un costante omaggio al mondo teatrale, con riferimenti a Rossini, Stratos, Gershwin e Gainsbourg, fino a Mina.

Raphael Gualazzi torna a Sanremo

Gualazzi è pronto a dare spettacolo nella sua quarta partecipazione al Festival di Sanremo. Grato ad Amadeus per questa chance, che il cantautore si giocherà ancora con il suo fedele amico, il pianoforte. Questo è un grande protagonista di “Carioca”, con un andamento montuno, come lo descrive Gualazzi: “Si tratta di un andamento tipico del modo di suonare lo strumento. Non è soltanto armonico ma sa essere, al tempo stesso, percussivo. A volte la musica e il ballo, misti a un ritmo festoso, sono il rifugio più piacevole per un cuore spezzato”.

Gualazzi è anche pronto per la serata dedicata alle cover. Sa già cosa canterà. Si tratta di “E se domani”, in duetto con Simona Molinari. Gualazzi definisce il brano come uno dei più belli della storia della musica italiana, insieme con “Nel blu dipinto di blu”. Fu Mina a trasformarla nella hit che tutti conoscono, dopo che Fausto Cigliano e Gene Pitney la portarono a Sanremo nel ’64: “Il duetto con Simona nasce dal fatto che lei vanta una poderosa eleganza nella voce, oltre che nella presenza scenica”.

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