Mario Biondi e il suo percorso infinito sfocia in Sunny Days

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Sunny Days  ft. Cleveland Jones è il nuovo singolo di Mario Biondi in duetto con l'astro nascente del jazz. Così Biondi ha commentato il singolo: "Gli occhi, che sono lo specchio dell’anima, si incontrano e raccontano con voci diverse la stessa storia. C’è chi grida e chi parla sotto voce ma il dolore è la stessa croce. L'INTERVISTA

(@BassoFabrizio)

E' intrigante il sottile distinguo che passa tra un percorso non finito e uno infinito. Anche se, da un punto di vista superficiale, può sembrare insignificante. Un po' come tra omesso e non detto. Non è proprio la stessa cosa. Resta l'inganno cambia la dinamica. Ecco Mario Biondi e la sua musica corrono lungo un percorso non finito e senza non detti. Musica e parole trasparenti accompagnano il viaggio musicale dell'artista di Catania ma da anni adottato dall'Emilia. Il suo più recente singolo è Sunny days e ha il featuring di Cleveland Jones. Lo ho intervistato.

Sunny Days è la prima tappa di un nuovo percorso: dove è diretto?
Per me nuovo percorso significa non finito, il mio è un viaggio senza fine nella musica.
Avrà un minimo comune denominatore.
Certo: la passione. La musica deve travolgere.
Perchè Cleveland Jones?
Quando ho ascoltato la sua voce sono saltato dalla sedia.
Cosa ti ha colpito?
E' strano trovare dall'altra parte dell'oceano uno così vicino a te. Poi c'è Mario Fanizzi produttore foggiano che mi ha coinvolto con le sue sonorità.
Immagino che Sunny Days sia il primo passo verso un nuovo lavoro.
Ho un progetto per il 2020, un misto di elementi che mi fanno divertire e ritorni di fiamma tipo il jazz e l'elettronica.
Perché questo brano?
Ti confesso che ne stavo già arrangiando un altro poi ho sentito la vocalità di Cleveland e ho cambiato in corsa.
Cosa è la musica?
Passione.
Che fai questa estate?
Vado in giro. Farò l'Ucraina, la Germania e andando verso l'inverno Inghilterra e Cuba.
Un nomade, insomma.
Se c'è una cosa che mi piace è guardarmi allo specchio e dire: domattina si parte.
La tua lettura dei sentimenti si è adattata alla nostra epoca ma senza perdere intensità.
Cambiano le situazioni ma non le atmosfere. Una volta c'erano i telefoni a gettoni o le chiamate da casa, di nascosto, che poi svelava la bolletta. Mi piace però credere ancora nel mistero dei sentimenti e negli incontri inaspettati. E nella sincerità.
Cosa ascolti quando sei solo?
Di tutto. Basta essere tranquillo. Non manca mai Rachmaninov e quindi Sex Pistols, Crosby Still Nash & Young, James Taylor e artisti nuovi, scoperti per caso.
L'ultimo?
Una donna fantastica, Cherri V.