Slime Festival, Federica Carta è la padrona di casa

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Federica Carta

Federica Carta sarà la conduttrice dell'edizione 2019 dello SlimeFest di Nickelodeon , in programma il 15 giugno a Mirabilandia . E' il suo debutto come padrona di casa e sarà una giornata scoppiettante. Come i suoi PopCorn

(@BassoFabrizio)

Già sentire una persona che sa sorridere è di buon auspicio. In questo caso lo è per due motivi: primo perché le hanno affidato la conduzione dello Slime Festival, sabato 15 giugno a Mirabilandia ma soprattutto su Nickelodeon, secondo perché intervistare chi sa essere ironica non è proprio una consuetudine. Ha un abbassamento di voce Federica Carta mentre chiacchieriamo ma assicura che per sabato 15 sarà in formissima.

Federica iniziamo dal tuo progetto Popcorn.

Voglio farli sfrigolare in tutta Italia e il tour estivo, che ha da poco debuttato in Calabria, ne sarà il tramite. La mia musica è tutta suonata dal vivo.
La tua musica è di...platino.
Quando proponi un brano, e penso a Irresistibile, c'è sempre una idea di incertezza. Quando vedo i numeri che fa ogni volta mi meraviglio come fosse la prima volta.
E poi ci sono le visualizzazioni.
Non sono troppo attaccata alle classifiche social ma sapere che così tanta gente mi vuole bene è una gioia.
La scrittura ti responsabilizza?
Diciamo che quando scrivo non penso. Se c'è qualcosa di limare ci pensa il mio staff. La responsabilità della scrittura è uno step successivo. Per me scrivere è una seduta terapeutica.
Ti senti una cantautrice?
Non di quelle da realtà nuda e cruda. Però cerco di infondere speranza e credo nelle emozioni.
Quale è la tua forza?
Credo in me e non mi faccio condizionare, come dovrebbero fare tutti. Mi sento fortunata.
Quanto il talent è importante?
Molto. E' forse la via più facile ma resta sempre la paura di non arrivare.
Grazie a Nickelodeon debutti come conduttrice.
Avevo in realtà già fatto qualcosa ma questa volta è diverso perché è dal vivo. Ammetto che ho l'ansia.
Hai però già conosciuto l'atmosfera di Slime Festival.
Lo scorso anno, che conduceva il mio amico Shade, ero qui come ospite. Ora è diverso, voglio portare qualcosa di bello alle persone che partecipano.
Ti sei consultata con Shade?
Certo. Con la sua dolcezza ha provato a tranquillizzarmi. Ma un po' di paranoia resta.
Finita questa esperienza che farai?
Il sogno è scappare in una foresta e scrivere senza finire mai.
Lo stai facendo? Anche senza foresta.
Ovvio. Mi sto avvicinando all'uscita del mio terzo album e dunque devo creare.
A gennaio hai compiuto vent'anni: farai una festa con i fan?
Non ricordo neanche come ho festeggiato! Per i 18 anni volevo fare una super festa e poi ho spento le candeline a casa con la famiglia. Per una festa col fan club vorrei organizzarla.
A febbraio hai accompagnato Shade a Sanremo: accadrà presto il contrario?
Sarebbe un sogno gigante. Ogni volta che i miei genitori mi scattavano una foto io piangevo. E comunque mi sono molto divertita.