Guè Pequeno in concerto a Milano infiamma il Forum: recensione e intervista

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Gué Pequeno conquista il Forum di Assago e apre trionfalmente il suo Sinatra Tour . Sul palco con lui tanti amici, tra cui Marracash, Mahmood e Carl Brave . Il racconto del concerto e l'intervista al rapper milanese

(@BassoFabrizio)

Il Forum di Assago di Milano si infiamma per il debutto del Sinatra Tour di Gué Pequeno. E' la sua prima volta al Forum e festeggia questo periodo aureo con un meraviglioso sold out! Lo schermo sopra al palco si illuminai, mostrando un racconto stile manga col rapper milanese protagonista. E sulle note di Sinatra...appare. Al centro del palco troviamo la consolle camuffata da bar con i lati la band e si parte con Giù Il Soffitto, uno dei suoi primi pezzi da solista datato 2011: non poteva fare scelta migliore, tutto il pubblico conosceva il testo e grazie a questo ingresso trionfale del rapper in vestaglia di seta rossa e nera il live decolla immediatamente. Le grafiche di Alvaanq, lo stesso artista che ha creato il cartoon cortometraggio iniziale, ci accompagnano per tutta la durata del concerto intervallandosi e intrecciandosi con quello che accade sul palco. Scivola via la vestaglia e Gué rimane solo al centro del palco con una tuta da ginnastica che lo fa brillare, stella immensa nel cuore del Forum. Canta Squalo, Tuta di Felpa, Business, Trinità, Le Bimbe Piangono e Ragazzo D’Oro. A interrompere questa sequenza di pezzi del cuore sono una girandola di suonerie, le più popolari da sempre, a farci capire che il concerto sta cambiando e si passa in una domensione aperta da Trap Phone. Ovviamente tutti i nostri trap phone si sono alzati al cielo per fermare questo momento e annunciare l’arrivo sul palco del primo di una serie di ospiti: lui è Luché. Gué e il suo ospite cantano Modalità Aereo con l’arrivo del secondo importante ospite, Marracash che resterà sul palco per i tutti i brani estrapolati dal loro album insieme uscito un paio di anni fa. I due insieme sono una forza della natura ed è brutto quando Marracash abbandona il palco. Gué non fa scendere il ritmo che resta alto, energico e ballerino con Oro Giallo Bling Bling e Guersace. Per cambiarsi d’abito e creare mistero, Gué esce dal palco ma lo spettacolo non si ferma e il Forum viene travolto dalla irrefrenabile energia di Izi che ci canta il brano 6AM saltando da una parte all’altra del palco fino al ritorno di Gué che scandito da un orologio sopra alla sua testa che introduce Fuori Orario e Ultimi giorni. Gué è sul palco da un’ora in maniera coinvolgente e strepitosa: d'altra parte con un repertorio come il suo è anche difficile sbagliare, il pubblico è su di giri e altri ospiti sono in arrivo.


Ad aprire questa girandola di guest è Noyz Narcos con il brano Bastarsi Senza Gloria, segue Rkomi con al polso un vistoso orologio d’oro esibendosi nel brano Pezzi. Il tempo per un piccolo dissing è arrivato anche in questo concerto, ricordando il suo passato all’interno dell’etichetta Tanta Roba chiama Gemitaiz. A seguire Claro feat. la Dark Polo Gang e Gucci Ski Mask feat. Lazza IL Dj Jay-K ci regala qualche minuto di musica no stop per far rilassare tutti quanti. I featuring sono ancora parecchi e il concerto sta entrando in un’altra era del rapper milanese, quella un po' più pop e romantica che anche il rude Gué ha dentro di sé, cantandoci Eravamo Re e Rose Nere. Arriva sul palco Carl Brave per cantare Spunte Blu, di seguito torna sul palco il King Marracash per eseguire uno dei pezzi più belli in assoluto, Brivido. A questo punto del concerto i telefoni si stanno scaricando e probabilmente qualcuno del pubblico aveva veramente il cellulare al 2% proprio come cantano Gué e Frah Quintale. Dopo tanti uomini su questo palco è il momento di una bella ragazza ed è Elodie che Gué reputa la sua cantante preferita e l’ha voluta sul suo palco per cantare Ruggine e Ossa del 2013, presente nell’album Bravo Ragazzo. Dopo quasi due ore di musica no stop ha bisogno di bere e si avvicina alla consolle allestita da bar e chiede Jay-K un whisky ma essendoci solo bicchieri da birra gli prepara un doppio whisky: questo sketch fa capire che è il momento di Doppio Whisky e sulla sua strofa arriva Mahmood. Insieme cantano, come abbiamo già visto sul palco di Sanremo, Soldi. Il concerto sta finendo e sul palco mancano i suoi beniamini della Billion Headz Money Gang. Chiama sul palco Sfera Ebbasta e DrefGold per duettare nel singolo Borsello. Alla frase “chi di voi non vorrebbe andarsene in giro in Lamborghini?” tutto il pubblico impazzisce ed è con Lamborghini REMIX insieme a Sfera Ebbasta e alla mitica Elettra Lamborghini che Gué in una pioggia dorata saluta e ringrazia il suo pubblico, i suoi fan, tutti coloro che hanno partecipato alla festa. Che dire, il Forum di Assago per Gué Pequeno è stato un premio meritatissimo e dopo uno spettacolo così coinvolgente bisogna sperare di rivederlo presto su un palco così importante!

L'INTERVISTA

Gué Pequeno inizia il suo nuovo Sinatra Tour dal tanto desiderato Forum di Assago di Milano: un grande inizio per il rapper che conquista uno storico e meritato sold out! Lo ho incontrato nei camerini del Forum di Assago poco prima di salire sul palco.

Emozionato per la tua prima data ad Assago?
Siamo qui! É una meta tanto sognata e duramente conquistata, come dissero di Roma non è stata costruita in un giorno, sono felice di esserci arrivato dopo un bel percorso, penso che il lavoro mi abbia premiato portandomi fino a qui a Milano che è la mia città, quindi per me è un doppio successo.
Perché dici che questo Forum è stato conquistato duramente?
Duramente perché comunque non sono nato l’altro ieri. Sono contento perché è la vittoria di un percorso, è come se ti compri subito una Ferrari, che gusto c’è? Se prima guidi delle macchine più modeste poi quando avrai una Ferrari te la godi di più perché sai che è frutto di un lavoro. Siamo qui a celebrare questo percorso che mi ha accompagnato per tutta la vita, è un modo anche per me di ripercorrere tutta la mia musica.
Tanti invitati, come li hai scelti?
Ho pensato di chiamare gli artisti che stimo di più, con cui ho collaborato, dalle generazioni nuovissime a quelle un po’ meno. Ci saranno incursioni nel pop. Li ho scelti in base ai miei pezzi più attuali e non solo. In questo concerto farò tanti brani anche del mio album Vero che è molto particolare perché ha ricevuto ora il disco di platino, in ritardo di qualche anno, però alla fine è stato premiato.
Quando li hai contattati per invitarli al concerto temevi che qualcuno potesse non venire?Immodestamente ho dato tanto per questa musica, ho dato gas per questo business che in un modo o nell’altro ho pensato che gli artisti avrebbero avuto piacere a partecipare e dimostrarmi il loro affetto e la loro stima accettato di buon cuore questo invito.
Con Mahmood succederà qualcosa di speciale?
Sul palco rifacciamo quello che abbiamo fatto a Sanremo. Io ho sempre supportato Mahmood, ero scettico di Sanremo però questo duetto è scoppiato e in Sanremo mancava il rap come lo faccio io, già questo è stato interessante, poi ha vinto! É stato bello.
Il concerto sarà aperto da un video, di chi è questa idea?
Grazie a Shablo abbiamo contattato questo artista, Alvaanq, che ci ha fatto delle grafiche pazzesche per l’intero concerto. Visto che io sono un grande fan dei manga e dei cartoni animati abbiamo pensato questo filmato in cui si mischiano i ninja con l’hip hop in un modo un po’ strano, per fare anche una cosa un po’ ironica. E che mi seguirà per tutto il tour.