Chi è Rancore, il rapper a Sanremo 2019 con Daniele Silvestri

Rancore, al secolo Tarek Iurcich, è il rapper romano che accompagna Daniele Silvestri nel brano "Argento Vivo" in gara al Festival di Sanremo 2019

SPECIALE SANREMO

Una delle canzoni maggiormente apprezzate tra quelle che gareggiano al Festival di Sanremo è “Argento Vivo” di Daniele Silvestri in coppia con il rapper romano Rancore. La performance dei due ha attirato da subito le attenzioni, grazie anche ad un testo incisivo e significativo scritto dagli stessi Daniele Silvestri e Rancore insieme a Manuel Agnelli e Fabio Rondanini degli Afterhours. Un testo profondo ed emozionante nato quasi per caso da un’idea di Daniele Silvestri. Così ha raccontato la genesi del brano: «Due mesi fa ho chiesto a tutti delle idee per il nuovo album, che in realtà era quasi pronto, e molti hanno suggerito i temi della scuola e dell’adolescenza. Ma mi infastidiva l’idea di fare una lezione, così ho pensato di entrare nel punto di vista di un ragazzo di oggi. La scommessa è raccontare la sua visione delle cose, anche a tinte scure. Anche i miei figli l’hanno sentita, credo che abbiano apprezzato, ma forse si sono sentiti un po’ "depredati": di sicuro sentirmi raccontare il loro mondo interiore, uscendo dal ruolo di padre, li ha spiazzati».

Il brano nato per Sanremo 2019

Sul palco insieme a Daniele Silvestri c’è Rancore, al secolo Tarek Iurcich, nato da madre egiziana e padre croato. Inizialmente la sua partecipazione non era stata annunciata, questo solo per motivi prettamente di tempo. L’idea di partecipare al Festival di Sanremo 2019 è nata in corsa e inizialmente la canzone è stata iscritta solo a nome di Daniele Silvestri. Lo stesso rapper ha raccontato com’è nata questa collaborazione: «Mi sono chiuso dentro a un metaforico bunker e ho iniziato a scrivere la mia strofa, e dopo una decina di giorni, quando già ero a buon punto, Daniele mi ha chiamato dicendo che c’era la mezza idea di presentarlo al Festival di Sanremo». Così per la prima volta nella sua carriera, Rancore si presenta al grande pubblico con un rap incisivo che amplifica il messaggio trasmesso dalla canzone “Argento vivo”, un’analisi cruda dell’adolescenza negli anni ’10.

La carriera di Rancore

Rancore ha iniziato a scrivere i primi testi a quattordici anni. Il suo ingresso ufficiale nella scena hip hop romana arriva grazie al Phat Roma, manifestazione dedicata al freestyle. Il rapper riesce subito a lasciare il segno e dopo aver trascorso i primi anni tra concerti nei licei e gare di freestyle, debutta nel 2006 con l’album Segui me”. Il suo primo progetto discografico nasce anche grazie alle persone incontrate durante il Phat Roma come Jimmy, DJ Tetris e altri esponenti emergenti della scena, che gli concederanno basi e collaborazioni per il suo nuovo lavoro. Il primo album riceve un ottimo riscontro anche per le tante battaglie di freestyle vince in quegli anni. Nel 2008 pubblica sotto lo pseudonimo di RINquore l'EP S.M.S.” e collabora con Gli Inquilini e Fedez. Due anni dopo esce per il download gratuito “Acustico EP” con DJ Myke, contenente 7 tracce inedite (più la skit di Squarta). Nel 2011 collabora sempre con DJ Myke nell’album “Elettrico” e partecipa all'MTV Spit Gala che vince a pari merito con Clementino. L’anno successivo arriva l’album “Silenzio”, sempre con DJ Myke. Dopo numerose collaborazioni, nel 2018 esce “Musica per bambini”, il suo nuovo album anticipato da “Ipocondria”. Il video del brano è interamente animato da Zerocalcare.