Jimi Hendrix, è uscito il boxset per i 50 anni di “Electric Ladyland”

Jimi Endrix
@Getty Images

Demo e versioni inedite di “Electric Ladyland”, per festeggiarne i 50 anni dalla pubblicazione

Usciva 50 anni fa “Electric Ladyland”, uno degli album più conosciuti della Jimi Hendrix Experience. Un compleanno tondo che la Experience Hendrix insieme a L.L.C. e Legacy Recordings (la divisione catalogo di Sony Music Entertainment) ha deciso di festeggiare con un cofanetto celebrativo in edizione Deluxe.

Il cofanetto di “Electric Ladyland”

Il boxset è acquistabile dal 9 novembre, disponibile in una doppia versione: nel formato di 7 LP o di 4 CD. Ciascun cofanetto comprende il doppio album originale, nella versione rimasterizzata da Bernie Grundman a partire dai nastri analogici. Presente, inoltre, “Electric Lady: The Early Takes” con alcuni demo e out-take in studio, nella nuova versione del disco con un mix audio surround 5.1 prodotto da Eddie Kramer. Si tratta della prima volta che un lavoro del genere viene fatto con il repertorio in studio di Jimi Hendrix, i cui mix stereo originali sono ora disponibili in audio non compresso e ad alta risoluzione a 24 bit/96 kz. Nel boxset è presente anche “Jimi Hendrix Experience: Live at the Hollywood Bowl”, registrazione dello show del 14 settembre del ’68, contenuto nella serie dei bootleg ufficiali della Experience Hendrix Dagger Records. E poi, ancora, “At Last...The Beginning: The Making of Electric Ladyland”, lungometraggio disponibile in blu-ray. A concludere, un libro di 48 pagine con i testi delle canzoni di Hendrix scritti a mano da lui stesso, una poesia, le istruzioni rivolte alla sua casa discografica e una serie di fotografie inedite a colori risalenti al periodo precedente alle sessioni di registrazione eseguite sempre da Eddie Kramer. La tracklist del cofanetto:

Electric Ladyland – original album remixed by Eddie Kramer and remastered by Bernie Grundman

Side A

  1. ... And the Gods Made Love
  2. Have You Ever Been (To Electric Ladyland)
  3. Crosstown Traffic
  4. Voodoo Chile

Side B

  1. Little Miss Strange
  2. Long Hot Summer Night
  3. Come On (Part I)
  4. Gypsy Eyes
  5. Burning of the Midnight Lamp

Side C

  1. Rainy Day, Dream Away
  2. 1983....(A Merman I Should Turn To Be)
  3. Moon, Turn the Tides....Gently Gently Away

Side D

  1. Still Raining, Still Dreaming
  2. House Burning Down
  3. All Along the Watchtower
  4. Voodoo Child (Slight Return)
  5. At Last...The Beginning: The Making of Electric Ladyland: The Early Takes

Side A

  1. 1983...(A Merman I Should Turn To Be)
  2. Voodoo Chile
  3. Cherokee Mist
  4. Hear My Train A Comin’

Side B

  1. Angel
  2. Gypsy Eyes
  3. Somewhere
  4. Long Hot Summer Night [Demo 1]
  5. Long Hot Summer Night [Demo 3]
  6. Long Hot Summer Night [Demo 4]
  7. Snowballs At My Window
  8. My Friend

Side C

  1. At Last...The Beginning
  2. Angel Caterina (1983)
  3. Little Miss Strange
  4. Long Hot Summer Night     

[Take 1]

  1. Long Hot Summer Night [Take 14]

Side D

  1. Rainy Day, Dream Away
  2. Rainy Day Shuffle
  3. 1983...(A Merman I Should Turn To Be)

Jimi Hendrix Experience: Live At The Hollywood Bowl Sept. 14, 1968 (Dagger Records)

Side A

  1. Introduction
  2. Are You Experienced
  3. Voodoo Child (Slight Return)

Side B

  1. Red House
  2. Foxy Lady
  3. Fire

Side C

  1. Hey Joe
  2. Sunshine of Your Love
  3. I Won’t Live Today

Side D

  1. Little Wing
  2. Star Spangled Banner
  3. Purple Haze

At Last... The Beginning: The Making of Electric Ladyland documentary (Blu - ray)

  • Uncompressed LPCM Stereo 24b/96k
  • Uncompressed LPCM 5.1 Surround 24b/96k
  • DTS - HD Master Audio 5.1 Surround 24b/96k

Il commento di Eddie Kramer

A illustrare parte del progetto è lo stesso Eddie Kramer, autore del missaggio di oggi, come di allora: «Ho sempre sognato di mixare “Electric Ladyland” con un suono surround 5.1», ha dichiarato il professionista, che ha lavorato a tutti i dischi realizzati da Hendrix e anche alla maggior parte dei lavori postumi. «Mi è sempre sembrato lo strumento perfetto per il genere di cose avventurose che Jimi e io tentavamo di fare nel 1968. Il brivido viscerale, quando abbiamo completato il primo mix surround di "Voodoo Child", era palpabile. È stata un'esperienza travolgente, un gioco di parole. Abbiamo visto questa canzone come il test del surround e nel momento in cui l'ho ascoltata ho ripensato a quei momenti in cui Jimi e io stavamo mixando l'album in stereo, ridendo dei nostri tentativi di trovare quel suono elusivo».