X Factor 2018, chi sono i Gruppi che andranno agli Home Visit

X Factor 2018, gruppi

I Bootcamp di Asia Argento: ecco i Gruppi che andranno agli Home Visit, ultima fase della selezione

X Factor 2018 è arrivato alla fase dei Bootcamp: i cantanti hanno dovuto convincere i giudici di meritare un posto sulla sedia che dà l’accesso agli Home Visit, fase finale delle selezioni dei concorrenti in gara. Nell’ultima puntata Mara Maionchi (alla guida degli Under Uomini) e Asia Argento (giudice a capo dei Gruppi), hanno rispettivamente scelto gli artisti della propria squadra. I live sono sempre più vicini, nell’attesa di scoprire chi ce la farà a proseguire la gara ecco chi sono i cinque Gruppi, scelti da Asia Argento, che andranno agli Home Visit.

L’indie rock dei Red Bricks Foundation convince Asia Argento

I Red Bricks Foundation sono una band romana che ha portato alla dodicesima edizione di X Factor tutta la carica del rock inglese. Il gruppo è nato nel 2011 per iniziativa del frontman, Lorenzo Sutto, che ha vissuto per un periodo anche in Inghilterra assorbendone tutto lo stile. Alle Audizioni il gruppo ha presentato un inedito dal titolo “I Wanna Play With Your Heart”, mentre ai Bootcamp hanno convinto Asia Argento con una canzone dei The Strokes, “Someday”. Sedia per loro e Home Visit in vista.

La standing ovation del pubblico per i Seveso Casino Palace

I Seveso Casino Palace sono un gruppo nato a Milano nel 2013. È in questa città che hanno sviluppato il loro stile internazionale e musicalmente contaminato. La loro carica sul palco li ha contraddistinti fin dalle Audizioni, dove hanno azzardato una cover super rock di un brano del trapper Sfera Ebbasta: “Ricchi x Sempre”. Per la prova dei Bootcamp la band ha scelto di tornare alle origini del loro stile, interpretando il brano “I Miss The Misery” degli Halestorm. Il pubblico si è alzato in piedi, standing ovation per i Seveso Casino Palace e Asia Argento non ha potuto fare altro che dargli una sedia senza alcun dubbio.

Gli Inquietude e il coraggio di sperimentare sugli intoccabili

Gli Inquietude sono un collettivo musicale di hip hop sperimentale, di derivazione elettronica e acustica, formato da quattro ragazzi. Il progetto è nato a Cantù, comune della provincia di Como. Il gruppo si è già fatto conoscere dai giudici di X Factor 12 con un inedito dal titolo “Dove siamo stati bene”. Per i Bootcamp hanno deciso di cambiare completamente rotta, portando sul palco “Anna” di Lucio Battisti. Sperimentare sulla canzone di un artista considerato tra gli “intoccabili” della musica italiana è stato sicuramente rischioso, ma gli Inquietude hanno vinto la sfida convincendo i giudici con la loro sentita interpretazione. Asia Argento gli ha dato una sedia, chiedendo lo switch con gli Akira Manera.

Asia Argento ha bisogno dell’alternative rap dei Moka Stone

I Moka Stone sono nati nel 2012 da un’idea di Gabriele Capri, voce del gruppo (Pisa, classe 1996). Il loro rap ha ricordato a Fedez l’indistinguibile stile di Salmo, che ha letteralmente cambiato i connotati al rap italiano introducendo elementi di elettronica, rock e hardcore. Si erano presentati alle Audizioni con il loro pezzo inedito “Grazie di che”. Per i Bootcamp hanno riscritto la strofa di “Renegades Of Funk” dei Rage Against The Machine portando sul palco un’esibizione magistrale e di grande impatto. «Un giudice come me ha bisogno di un gruppo come voi e di sicuro avete una sedia», queste le parole di Asia Argento, che ha chiesto uno switch con i Kafka sui pattini.

Il sound dei BowLand rapisce ancora una volta i giudici

I BowLand sono una band nata a Firenze nel 2015 dalla collaborazione di tre ragazzi di Teheran. Il loro trip hop affascina e rapisce completamente giudici e pubblico. Alle Audizioni hanno portato la cover di “Get Busy”, un pezzo di Sean Paul portato sull’orbita di un altro pianeta. Sono stati proprio loro l’ultima band a esibirsi ai Bootcamp con “Maybe Tomorrow” degli Stereophonics. Asia Argento è rimasta ancora una volta entusiasta e ha deciso di dare al gruppo una sedia. Dopo essersi confrontata con i colleghi ha scelto lo switch con gli In The Loop.