Chi è Cosmo, il cantante di "Quando ho incontrato te"

Cosmo, il cantante di "Quando ho incontrato te"
@Jule Hering

Si fa chiamare Cosmo il cantautore italiano che ha scritto “Quando ho incontrato te”, artista del momento e poeta che mette in musica la sua straordinaria visione della vita

Lo stile inconfondibile di Cosmo, pioniere indiscusso nel new pop all’italiana, lo ha reso uno degli artisti più importanti del 2018 e un’icona della musica da dancefloor che incontra synth, psichedelica e dance stile anni ’90. Lo pseudonimo, che promette le stelle, ha in realtà origini molto semplici: il nome glielo ha suggerito un amico sull’onda del loro hobby dell’epoca, che alternava la musica con l’astronomia. “Ma chiamati Cosmo”, gli ha detto, e nonostante i vari omonimi, si può dire che il ragazzo di Ivrea ce l’abbia fatta.

Cosmo: carriera e ispirazioni

La carriera è iniziata nel 2002 con i “Drink to Me”, band indie rock formata da lui, Carlo Casalegno, Pierre Chindemi e Francesco Serasso. Il debutto da solista arriva per lui attorno alla fine del 2012, quando il cantautore pubblica sul web tre cover di canzoni celebri: “Gesualdo da Venosa” di Franco Battiato, “Io ti venderei” e “Abbracciali, abbracciati” di Lucio Battisti.

Tra le sue influenze più grandi non ci sono solo i maestri della poesia in musica, ma anche M.I.A., Animal Collective e Grimes, che aggiungono al meltin’ pot un po’ di rap, rock sperimentale e cantautorato straniero. Il risultato è uno stile unico di fare musica e, come ha dichiarato lui stesso, di scrivere canzoni. Cosmo si avvia così verso la sua carriera di solista con tre dischi di grande successo. Il suo ultimo singolo, “Quando ho incontrato te” dall’album “Cosmotronic”, lo ha reso uno degli autori più rilevanti del momento. Il video, pubblicato su YouTube e realizzato in parte con la videocamera di uno smartphone, ha totalizzato quasi un milione di visualizzazioni: un vero record personale per l’autore.

Con il concertone del primo maggio, Cosmo ha fatto capire al grande pubblico di che pasta è fatto: tra musica, show e stage diving ha consacrato la sua personalità davanti al pubblico positivamente colpito da un artista così spontaneo.

Cosmo: dal Piemonte fino al dancefloor

Classe ’82, nasce sotto il nome di Marco Jacopo Bianchi, ma tutti lo conoscono come Cosmo. Cresce in Piemonte, nello specifico a Ivrea, e da questa terra trae la poesia che anima le sue canzoni. Cosmo è un cantautore e produttore che ha rinfrescato il panorama della musica italiana con tre dischi, “Disordine” (2013), vincitore PIMI come “Miglior Disco d’Esordio”, “L’Ultima Festa” (2016) e “Cosmotronic” (2018). Nonostante il grande successo, l’artista riesce a mantenere solido il suo rapporto con i fan – ne ha 70 mila solo su Instagram - e il suo bisogno costante di mantenersi umile, senza rinunciare a una sana dose di autoironia. Nella vita di tutti i giorni, il cantautore è felicemente sposato con Antonietta.

Cosmo diffonde uno metodo di fare musica che mette le parole al centro della composizione artistica. L’obiettivo principale della sua arte è quello di far divertire, riflettere, ma soprattutto di far ballare. I suoi concerti sono l’occasione ideale per cantare e scatenarsi, due elementi inscindibili dall’esperienza Cosmo a tutto tondo. Attualmente l’autore è impegnatissimo con le tappe del suo “Cosmotronic Tour”.

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