Pino è, il concerto per Pino Daniele: il racconto

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Pino E' accende il San Paolo. Il più grande tributo mai fatto a un artista italiano. Il nostro racconto in diretta da Napoli, una serata, quella del 7 giugno, che resterà nella storia perché la musica di Pino Daniele non si canta...si tocca! Fino al 10 giugno è attivo il numero solidale 45585: a sostegno di Open Onlus e Save the Children

 

(@BassoFabrizio
Inviato a Napoli)


E' la festa allegra della saudade napoletana. Tre anni di lacrime senza 'O Re recita uno striscione ed è l'abbraccio di una città, di un popolo al suo cantore, quello che che della sua Napoli ha trasformato i mille colori in un arcobaleno. Pino è, l'omaggio della musica italiana a Pino Daniele. La serata inizia col mega schermo che offre Pino Daniele che canta Yes I Know my Way insieme a Jovanotti. Una partenza roboante e poi arriva Giancarlo Siani che perde le parole e trova le lacrime e ricorda che la musica di Pino Daniele non si canta si tocca. Poi torna Lorenzo Jovanotti con Putresse essere allero. Poi Biagio Antonacci scatena anche le tribune con una versione spinta di Che Dio ti benedica e quindi rallenta con una versione corale di Che male c'è insieme ad Alessandra Amoroso.


GIULIANO SANGIORGI ED EMMA, LA PUGLIA PER PINO. POI ARRIVA GIORGIA


Era uno dei più attesi, Giuliano Sangiorgi. E non ha deluso. Solo con la sua chitarra fa Quanno Chiove, parte da solo poi gli si affianca la voce caldsa e ruvida di Emma. Il momento è speciale e diventa unico quando si aggiunge il sassofono di James Senese e Giuliano guarda il cielo e urla: Pino senti Napoli. La voce di Giorgia dardeggia nella note di Napoli con Questo immenso: una delle più belle voci italiane di sempre per una canzone struggente. E quando alza il tono le note raggiungono il cielo, raggiungono questo immenso che è il mondo di Pino Daniele. E saluto dicendo che nessuno come Napoli risponde alle chiamate del cuore. E anche chi è restato altrove, oltre uno stretto, un po' c'è col cuore. Perché si sente nell'aria perché se non fosse così non ci sarebbe Questo Immenso.


FRANCESCO DE GREGORI PORTA GENERALE E TORNA JOVANOTTI


Il Principe porta a Pino E' una canzone che Pino Daniele tanto ha amato, Generale. Francesco De Gregori duetta con Enzo Avitabile e ha un coro che è uno stadio. Ormai le lacrime offuscano gli occhi e non siamo neanche a metà serata. Dietro di loro il sorriso di Pino. E' come fosse qui. E' qui. Siamo in un catino colmo di 'O Scarrafone e ce lo ricorda Eros Ramazzotti che poi continua con A Testa in giù. Riappare Lorenzo Jovanotti per uno dei pezzi storici di Pino, quel A me me piace o Blues che ha fatto commuovere almeno tre generazioni: Pino amava l'improvvisazione e questa lo è allo stato puro. E' il momento dell'Alleria e ce lo dice Claudio Baglioni. Che poi saluta con Io dal Mare.


IL BELLO E'...QUANDO CI SONO ELISA E FIORELLA MANNOIA


Non c'è un tempo più indefinito di...Quando e noi che siamo a Pino E' vorremmo che il tempo si fermasse proprio in quel Quando soprattutto e a portarci al di fuori del tempo e dello spazio dove non c'è paura, dove neanche chi ama Saffo e Catullo deve temere nulla ma solo allentare il freno a mano e sorridere, sono Elisa e Fiorella Mannoia. E' il momento della poesia e Pino è sempre alle spalle di tutti col suo sorriso guascone. Arriva la Notte prima degli esami con Antonello Venditti. Si rientra nel mondodi Pino Daniele con Gianna Nannini ed Elisa che stendono il San Paolo con Je so Pazzo, una canzone di una modernità sconvolgente. Elisa saluta mentre resta sul palco la Nannini che graffia con Anna verrà: dietro di lei si materializza Anna Magnani che in una foto è abbracciata a Totò. Il momento rosa continua con Fiorella Mannoia che propone Sulo per parlà e una struggente Senza e te. E ricorda che questa sera a Napoli si sente la presenza dell'assenza. La sua pronuncia è perfetta, quando sale con la voce accarezza il cielo. 


IL RAP DI CLEMENTINO E I DUETTI DEL VOLO


Tra i rapper napoletani è forse quello più vicino a Pino Daniele, quello che più ha sofferto per il trasloco di Pino in un'altra dimensione. E' Clementino che scalda lo stadio con Na tazzulella e caffè. Con le immagini Pino Daniele è stato protagonista tutta la sera, ma in alcuni momenti di più, come con Il Volo quando in O sole Mio e I say i'sto 'cca hanno duettato virtualmente. E chiudono la loro trilogia con Io sto vicino a te. E' forse il momento più intimo perchè è una coppia inedita: lui è Francesco De Gregori e lei è Chicca, la sua sposa, e cantano Anema e Core.


GIULIANO SANGIORGI E MARCO D'AMORE, C'E' MAL DI TE

Amici nella vita complici sul palco. Giuliano Sangiorgi riappare in compagnia di Marco D'Amore, che troveremo alla regia nella quarta stagione di Gomorra la Serie, ed eseguono una bellissima Mal di Te. Se c'è una cosa che non è mancata, al San Paolo, è l'Anima e ad accarezzarla sono le voci di Ornella Vanoni e Tiromancino. Un altro napoletano sul palco, un altro grande...è Massimo Ranieri che canta Cammina cammina e poi raggiunto da Giuliano Sangiorgi lo coinvolge in Sicily. Per Giuliano, quello che più si è spesso, quello che più di tutti ha dimostrato quanto la sua voce possa essere universale, c'è ancora un appuntamento: è con Fiorella Mannoia per Terra mia.


FRANCESCO RENGA, EMMA E PAOLA TURCI PER IL GRAN FINALE

Tre parole che racchiudono i dubbi di milioni di uomini: cosa sono Io per lei? Pino Daniele ne ha fatto una canzone e la canta Emma. Che poi accoglie sul palco Francesco Renga e insieme giocano con Musica Musica. Poi torna Alessandra Amoroso con Dubbi non ho e le subentra Irene Grandi con Se mi vuoi, che è un duetto virtuale con Pino. E' triste ma ormai siamo in una Notte che se ne va, ce lo ricorda Mario Biondi con Il Volo. Riappare Sangiorgi con Tiromancino per Nun me scuccià ed è un'onda magica di emozione Tutta nata Storia eseguita da Enzo Avitabile. Sono Lazzari felici quelli di Teresa De Sio e Paola Turci. Il gran finale è per J Ax e il suo duetto virtuale in Anni Amari. Restano i pensieri, la nostalgia e Pino Daniele con la Napul'è mille culure.


L'ATTESA, IL SINDACO E IL REGISTA DI PINO E' FERDINANDO SALZANO

La giornata è iniziata in pomeriggio con l'intervento del sindaco Gianni De Magistris: "Come amministrazione siamo felicissimi, l'organizzazione è imponente, sono presenti tanti artisti, è un evento straordinario. Per noi napoletani Pino rappresenta l’eternità della musica". Ferdinando Salzano che con la sua Friends and Partner ha organizzato Pino E' spiega che "è nato mezz’ora dopo il funerale, ci siamo ritrovati a pranzo ed è nata la voglia di farlo. L’abbiamo sedimentato, fino a che quest’anno ci siamo detti che era l’anno giusto. Un concerto straordinario, complicatissimo, con la direzione artistica affidata a un pazzo quale è Giampiero Solari. C'è un intreccio straordinario, contaminazioni continue con oltre 50 artisti sul palco, tre band, e testimonianze. E' il più grande tributo mai fatto a un artista italiano che è mancato. Sembra davvero che Pino sia figlio del popolo. Gli artisti hanno detto che fa bene pure a loro esserci".


TELEFONATE, PINO SAREBBE FELICE: IL NUMERO E' 45585


Fino al 10 giugno è attivo il numero solidale 45585: a sostegno di Open Onlus e Save the Children

 

 

 

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