Digger, il trailer del film di Alejandro G. Iñárritu con protagonista Tom Cruise

Cinema

Camilla Sernagiotto

Un frame del trailer del film "Digger" (credits: YouTube)

Warner Bros. ha diffuso il trailer finale del nuovo film che vede il divo di Hollywood nei panni di Digger Rockwell, un ricco e ruvido magnate del petrolio chiamato a salvare il pianeta da una catastrofe ambientale che, almeno in parte, lui stesso ha contribuito a provocare. Una trasformazione fisica e caratteriale molto lontana dall'immagine abituale della star, per un film che punta sulla satira politica e arriverà al cinema il 2 ottobre 2026

Tom Cruise è un barone del petrolio nel nuovo trailer (che potete guardare nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo) del film di Iñárritu, l'attesissimo Digger.

Cruise cambia pelle ancora una volta: dopo aver costruito negli ultimi decenni un'immagine cinematografica legata soprattutto all'azione e alle grandi imprese fisiche, l'attore si presenta in Digger con pancione, look trasandato e accento del Sud degli Stati Uniti, nei panni di un personaggio decisamente diverso dai suoi ruoli più celebri.

 

Digger Rockwell è un barone del petrolio che si trova improvvisamente davanti a una crisi ambientale di dimensioni globali. Un gigantesco iceberg sta rapidamente sciogliendosi e il presidente degli Stati Uniti, interpretato da John Goodman, gli ordina di intervenire. Il paradosso è che la catastrofe potrebbe essere stata provocata proprio dalle attività di Rockwell.

Un ruolo preparato per quarant'anni

La trasformazione di Cruise non è stata improvvisata. Secondo quanto raccontato dal regista, l'attore avrebbe impiegato un'enorme attenzione nella costruzione fisica e visiva del personaggio.

"Mi ci sono voluti 40 anni per diventare questo personaggio", ha detto Cruise parlando del ruolo.

Iñárritu ha raccontato di aver iniziato a concepire Digger dopo The Revenant. All'epoca non esistevano ancora una sceneggiatura o un film, ma soltanto un'idea diventata nel tempo un'ossessione ricorrente. Il regista sapeva già quale tipo di personaggio voleva portare sullo schermo.

"Il film aveva bisogno di Tom", ha spiegato Iñárritu, aggiungendo di voler lavorare con lui dall'inizio del secolo. Il regista ha anche raccontato di essere rimasto colpito non soltanto dall'attore, ma dalla persona che aveva conosciuto durante la lavorazione.

La fisicità al centro della trasformazione

Per Cruise, costruire Digger Rockwell ha significato lavorare su ogni dettaglio dell'aspetto del personaggio. L'attore ha spiegato di affrontare ogni ruolo chiedendosi prima di tutto come comunicare attraverso il corpo, il trucco e l'immagine.

Tra gli elementi presi in considerazione ci sono le lenti, i colori del trucco, gli abiti, gli stivali da cowboy e persino il modo in cui sono costruiti gli ambienti.

"Devi davvero capire quali sono gli strumenti", ha spiegato Cruise. "Non esiste una soluzione uguale per tutti."

L'attore ha citato anche alcuni dei personaggi più diversi interpretati nella sua carriera, da Les Grossman di Tropic Thunder a Interview With the Vampire, passando per Collateral e Risky Business. La trasformazione, secondo Cruise, nasce dalla ricerca del modo più efficace per comunicare ogni singolo personaggio.

Una satira politica in chiave apocalittica

Il film viene presentato come una satira politica ambientata sullo sfondo di una crisi ambientale. Il presidente interpretato da John Goodman è una figura costruita combinando caratteristiche associate a Donald Trump e Joe Biden.

Nel trailer che trovate in alto, il presidente arriva persino ad addormentarsi nel momento sbagliato, accentuando il tono grottesco della vicenda.

La situazione ricorda, per l'impostazione satirica e per il modo in cui mette insieme politica, catastrofe e follia, Doctor Strangelove. Lo stesso Iñárritu ha introdotto il progetto con una frase volutamente provocatoria: "Signore e signori, preparatevi, perché Madre Natura ama i figli di puttana".

Nel cast anche Riz Ahmed e Sandra Hüller

Accanto a Cruise e Goodman, Digger riunisce un cast composto da Riz Ahmed, John Goodman, Sandra Hüller, Michael Stuhlbarg e Jesse Plemons.

Al centro della storia rimane però Digger Rockwell, l'uomo che deve cercare una soluzione a una crisi planetaria nata dalle conseguenze delle sue stesse attività.

Il film rappresenta inoltre un nuovo incontro tra Iñárritu e Emmanuel Lubezki, direttore della fotografia premio Oscar con cui il regista aveva già lavorato in The Revenant.

Girato in VistaVision

Anche sul piano tecnico Digger punta su una lavorazione particolarmente ambiziosa. Il film è stato girato in VistaVision utilizzando una macchina da presa progettata nel 1954.

Per Iñárritu si tratta inoltre di un progetto molto diverso rispetto ai suoi lavori precedenti. Lo stesso Cruise ha sottolineato quanto il film sia distante dalle esperienze precedenti di entrambi.

"Penso che quando vedrete Digger capirete il livello di dettaglio, la capacità e gli strati che sono stati necessari per realizzare questo film", ha dichiarato l'attore. "Lui non ha mai fatto qualcosa del genere prima, e nemmeno io."

L'uscita al cinema

Il trailer finale arriva a poche settimane dall'uscita nelle sale. Digger sarà distribuito da Warner Bros. e arriverà nei cinema il 2 ottobre 2026.

Per Tom Cruise sarà dunque una nuova occasione per sorprendere il pubblico attraverso un personaggio lontano dalla sua abituale immagine di eroe d'azione. Stavolta niente missioni impossibili: al centro c'è un magnate del petrolio rozzo e controverso che deve cercare di rimediare a una catastrofe ambientale che potrebbe essere stata causata proprio da lui.