Giffoni 2018, Maccio Capatonda: "Dopo The Generi preparo una serie antologica"

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Maccio Capatonda durante l'intervista

Maccio Capatonda è stato a Giffoni per le terza volta. Ha parlato di comicità e internet e ha annunciato una nuova serie, dopo The Generi protagonista su Sky. Lo abbiamo incontrato e intervistato

Giffoni 2018, lo speciale

(@BassoFabrizio
Inviato a Giffoni Vallepiana)


Parodie, giochi di parole e non sense. E lo stile capatondiano che sta tracciando una linea ben definita nell'arte comica italiana. Maccio Capatonda è stato a Giffoni per le terza volta. Ha annunciato una nuova serie tivù dopo The Generi, protagonista su Sky fino a gennaio 2018. Lo abbiamo incontrato e intervistato.

Maccio ancora a Giffoni. 
Ho trovato Giffoni cresciuto come struttura ma soprattutto nel calore dei ragazzi. E’ la mia terza volta qui e sono sempre felice di esserci: ci tornerò altre 62 volte.
Oggi tutto si svolge in rete.
La mia generazione è drogata di internet, serie e comodità, siamo schiavi del divano, che è la massima espressione di noi stessi insieme ai contenuti audio-visivi. Alle serie deleghiamo anche le emozioni, ecco perché diamo di matto quando ci succede qualcosa nella vita reale.
Soffre questa situazione?
Sono vittima della tendenza a sentirsi liberi più guardando a uno schermo che alla vita reale.
I suoi personaggi possono diventare strisce comix?
E' sfumato il mio progetto di una graphic novel ma forse ne germoglia un altro con una nuova casa editrice. La volontà c’è ma a oggi tra film e fumetto scelgo il film. E anche per la serie tv. Ma è una possibilità che mi stimola.
Lavori in arrivo?
C’è una idea per l’autunno con la Gialappa’s. Con loro la mia comicità è nata, cresciuta e migliorata.
Cinema?
Al momento nulla. Sto pensando a un progetto più che un film.
Cosa fa?
Sto scrivendo uan serie tv ce cerca casa. Questo il prossimo
Ha interpretato l’italiano medio in ogni contesto: può essere una comicità demenziale?
Il filone demenziale rappresenta un mondo comico vastissimo e interessante. E’ un filone serio. Attraverso la demenzialità passano messaggi e sotto testi importanti.
The Generi è andata su Sky
Contento e onorato di avere la mia serie su Sky. Fa contenuti validi e di qualità.
Come nascono i personaggi?
Spontaneamente. Il difficile poi è strutturarlo. Ma il momento della nascita è davvero intuizione. Il massimo è durante il relax e non lo cerchi oppure quando la pressione è altissima e il cervello attinge dove neanche lui sa.
Nei tuoi personaggi quanto c’è di Marcello Macchia e quanto di quello che ti circonda?
Deriva tutto da spunti che ho osservato e fatti miei. Possono essere di origine varia, dal parente alla gag in tivù a chi incontri per caso. Dipende dalle suggestioni. Marcello macchia è a sua volta un personaggio.
Quanto la musica aiuta a creare un personaggio?
E’ molto importante, la ascolto. E’ più legata al montaggio che ai personaggi- Mi suggerisce scenari, ambientazioni.
Ascolti?
Tanta musica elettronica.
Come sarà la nuova serie?
La nuova serie avrà lo stesso formato di The Generi. Potrebbe essere antologica.
Chi è Maccio Capatonda?
Sono io non un personaggio. Ma confesso che mi piacerebbe fare qualche cosa usando il mio nome.