Lucania Film Festival 2026: Maria Chiara Giannetta e Marco Tullio Giordana tra gli ospiti

Cinema

Il Lucania Film Festival torna dal 2 al 9 agosto 2026 tra Pisticci, Matera e Tolve. La 27ª edizione esplora il tema del senso di colpa con Maria Chiara Giannetta, Marco Tullio Giordana, Mohsen Makhmalbaf, Alessandro Cassigoli, Marianna e Angela Fontana e Fortunato Cerlino. Tra gli eventi, il Sudario dei bambini palestinesi, il Premio universale di San Rocco creato da Mimmo Paladino, film in concorso, performance nei Sassi, cinema accessibile, incontri professionali e un omaggio a Pier Paolo Pasolini nei Calanchi

A Pisticci il cinema non si limiterà a proiettare immagini: proverà a metterle sotto processo. Dal 2 al 9 agosto 2026, tra Pisticci, Matera e Tolve, il Lucania Film Festival torna con una 27ª edizione dedicata al “senso di colpa”, sentimento privato e responsabilità collettiva, cicatrice della memoria e domanda rivolta al presente.

Tra gli ospiti annunciati figurano Maria Chiara Giannetta, Marco Tullio Giordana, Mohsen Makhmalbaf, Alessandro Cassigoli, Fortunato Cerlino, Karim Traida, Marianna e Angela Fontana e Francesco Cancellato. Due gli eventi destinati a segnare il programma: l’arrivo a Pisticci del Sudario dei bambini palestinesi e la consegna a Giordana del Premio  universale di San Rocco, realizzato da Mimmo Paladino.

Il senso di colpa attraversa la 27ª edizione

Il Lucania Film Festival 2026 riparte dalla vocazione che ne ha accompagnato la storia: raccontare ciò che rimane ai margini, accogliere linguaggi differenti e offrire uno spazio alle voci che spesso faticano a raggiungere il centro dell’inquadratura.

Il tema del senso di colpa attraverserà film, incontri, performance e attività formative, interrogando il rapporto tra individuo e comunità, memoria e presente, coscienza e trasformazione. Perché la colpa può essere una stanza privata, ma anche una piazza affollata nella quale tutti distolgono lo sguardo.

La direzione artistica sarà guidata da Rocco Calandriello, affiancato dalla regista iraniana Hana Makhmalbaf e dall’attrice Marianna Fontana. In concorso saranno presenti 45 registi, selezionati tra più di 3.500 opere visionate per le sezioni nazionali e internazionali.

Dal concerto all’alba ai funerali del Mediterraneo

L’anteprima del Lucania Film Festival è in programma domenica 2 agosto alla foce del Cavone, sul Mar Ionio. Il tradizionale concerto all’alba riunirà l’artista israeliana Liron Meyuhas e la musicista iraniana Arezoo: due provenienze che la musica chiamerà a condividere la stessa riva, mentre il giorno comincia e il Mediterraneo smette, almeno per qualche ora, di essere soltanto una frontiera.

Il 3 agosto il festival raggiungerà Matera con la prima assoluta della walking performance I grandi funerali del Mediterraneo. Il percorso narrativo attraverserà i Sassi ricordando Hassan Al-Wazzan, conosciuto come Leone l’Africano, il musicista egiziano Sayed Darwish e l’atleta somala Samia Yusuf Omar.

Ad accompagnare il cammino saranno le performance musicali dell’egiziana Nancy Mounir, del marocchino Reda Zine e di Rocco Mentissi. Un rito itinerante nel quale le strade diventano quinte teatrali e la memoria torna a camminare accanto agli spettatori.

A Tolve il cinema incontra le Filippine

Il 4 agosto il Lucania Film Festival si sposterà a Tolve per l’apertura del programma LFF OFF International, realizzato con il Metro Manila Film Festival. Una delegazione istituzionale e cinematografica delle Filippine accompagnerà la proiezione speciale di I’m Perfect, film pluripremiato interpretato da giovani attori con disabilità.

La giornata ospiterà anche le attività dell’International Network Saint Rocco, la prima rete internazionale dei Comuni devoti a San Rocco, simbolicamente proclamato protettore del cinema. Culture apparentemente lontane saranno così avvicinate da un santo pellegrino e da uno schermo: in fondo, entrambi hanno sempre avuto una certa familiarità con i viaggi.

Maria Chiara Giannetta

Maria Chiara Giannetta e il cinema accessibile

Il cuore della manifestazione si trasferirà a Pisticci dal 5 agosto, con l’apertura della School of Festival, la nuova sezione dedicata alle scuole e ai progetti del programma CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola.

Maria Chiara Giannetta inaugurerà il ciclo di incontri. La presenza dell’attrice sarà legata soprattutto al programma sull’accessibilità audiovisiva e al lavoro di sensibilizzazione sviluppato attraverso la serie televisiva Blanca, nella quale interpreta una consulente della polizia non vedente.

Sono previsti laboratori, audiodescrizioni, visite culturali inclusive e attività rivolte alle persone cieche e ipovedenti. Tra gli appuntamenti speciali figura la proiezione di Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, proposta in versione audiodescritta e accompagnata dalla presenza di ospiti iraniani.

La serata proseguirà con il reading dell’attrice italo-palestinese Dalal Suleiman, accompagnata dalla musicista egiziana Nancy Mounir. Un programma che non considera l’accessibilità una generosa appendice, ma una diversa grammatica dello sguardo.

Mohsen Makhmalbaf e il Secret Program

Il 6 agosto prenderanno il via le Matinée lucane, ospitate negli spazi di Essenza – Museo d’Impresa Amaro Lucano 1894. Gli incontri metteranno in comunicazione cinema, università, formazione e impresa, con un approfondimento dedicato alle politiche di sviluppo del settore audiovisivo.

Durante le Matinée sarà inoltre presentata la prima edizione del Premio nazionale per le tesi di laurea sul cinema nel Mezzogiorno, promosso con le Film Commission di Basilicata, Puglia, Campania e Calabria e con le Università degli Studi della Basilicata, di Salerno, del Salento e della Calabria.

Alessandro Cassigoli sarà tra i protagonisti degli incontri con il pubblico, mentre tornerà il Secret Program curato da Mohsen Makhmalbaf. Il regista iraniano ha selezionato due film stranieri, annunciati in anteprima europea, i cui titoli saranno rivelati soltanto al momento della proiezione. 

Mohsen Makhmalbaf

Il Sudario dei bambini palestinesi a Pisticci

Il 7 agosto il tema del senso di colpa sarà al centro di un confronto internazionale moderato da Francesco Cancellato. Il giornalista parteciperà agli incontri dedicati alle responsabilità collettive e alle contraddizioni del presente.

Nella stessa giornata arriverà a Pisticci il Sudario dei bambini palestinesi: un telo bianco lungo 25 metri sul quale, secondo gli organizzatori, sono stati impressi i nomi di 18.457 giovani vittime palestinesi.

L’opera, realizzata con il collettivo Carnaia per la Pace, trasformerà lo spazio pubblico in un luogo di lutto, memoria e richiesta di pace. Non un’immagine da osservare rapidamente, ma una presenza davanti alla quale fermarsi. Perché il senso di colpa comincia spesso nel momento esatto in cui comprendiamo che voltarsi dall’altra parte è comunque una scelta.

Mimmo Paladino premia Marco Tullio Giordana

L’8 agosto sarà la giornata di Marco Tullio Giordana. Il regista parteciperà alla CinePasseggiata Cento passi con il Maestro, accompagnato da Marianna e Angela Fontana, e incontrerà il pubblico in occasione della proiezione speciale de I cento passi.

A Giordana sarà consegnato il Premio universale di San Rocco. Il riconoscimento consiste in un’opera originale realizzata e personalizzata da Mimmo Paladino, che sarà presente alla cerimonia per consegnarla al cineasta.

Il premio unisce così due autori che hanno fatto della memoria una materia viva: Paladino trasformandola in segni, figure e archetipi; Giordana raccontando le ferite della storia italiana senza imbalsamarle nella retorica.

Marco Tullio Giordana

Pasolini, i Calanchi e il rito finale

Il Lucania Film Festival 2026 si concluderà domenica 9 agosto con I grandi funerali dei Calanchi, rito collettivo dedicato a Pier Paolo Pasolini nel centro storico di Pisticci. Un omaggio teatrale e musicale nel paesaggio lucano, dove la terra sembra conservare le rughe e le contraddizioni del Paese raccontato dal poeta e regista.

La giornata comprenderà anche la proiezione di Avemmaria, esordio alla regia di Fortunato Cerlino, seguita dall’incontro con l’autore, dalle ultime opere in concorso e dalla cerimonia di premiazione della 27ª edizione.

A chiudere il festival sarà la Sound Passage Orchestra, formazione composta da musicisti provenienti da diversi territori del Mediterraneo. Dopo sette giorni di film, incontri, cammini e domande, il sipario calerà dunque sulla musica. Non per cancellare il senso di colpa, ma forse per insegnargli a non restare in silenzio.

Approfondimento

Al Torino Film Festival "Avemmaria" di Cerlino

Fortunato Cerlino

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