Morto a 59 anni Yoshishiro Nishimura, regista di Tokyo Gore Police

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Il cineasta giapponese, maestro degli effetti speciali pratici e figura di culto dell'horror estremo, è morto a causa di una malattia al fegato. Stava completando il suo ultimo film

Yoshihiro Nishimura è morto a Tokyo dopo quasi due settimane di ricovero ospedaliero per una malattia al fegato. Aveva 59 anni. Con lui scompare uno dei nomi più originali e riconoscibili del cinema horror giapponese degli ultimi trent'anni. 

Una carriera costruita sul make-up splatter artigianale

Nato a Tokyo il 1° aprile 1967, Nishimura si innamorò del cinema da bambino guardando Guerre Stellari di George Lucas. Studiò giurisprudenza all'Università Aoyama Gakuin di Shibuya, salvo poi imboccare una strada completamente diversa. La sua carriera professionale prese il via nel 1995 con il cortometraggio Anatomia Extinction, scritto, diretto e realizzato negli effetti speciali interamente da lui, che vinse un premio allo Yubari International Fantastic Film Festival. 

 

Nel mondo del cinema era conosciuto da molti come il "Tom Savini del Giappone", grazie al suo lavoro negli effetti speciali e nel make-up splatter, prestato non solo ai propri film ma a produzioni di numerosi altri registi. Tra i titoli su cui ha lavorato come specialista degli effetti figurano Shin Godzilla, il live-action di Attack on Titan e Suicide Club di Sion Sono.

Tokyo Gore Police e l'eredità del J-splatter

Nel 2008 arrivò Tokyo Gore Police, il primo lungometraggio commerciale di Yoshishiro Nishimura, che girò il mondo attraverso festival internazionali e che - ancora oggi - viene indicato come uno dei titoli che hanno aperto la strada a una nuova ondata di cinema horror ultra-violento giapponese. Un film capace di fondere estetica cyberpunk, body horror surreale e commedia nera in un modo del tutto personale, costruendo effetti pratici di straordinaria complessità senza quasi ricorrere alla computer grafica. 

 

Tra le sue opere più note figurano anche Vampire Girl vs. Frankenstein Girl, Helldriver, Mutant Girls Squad e Meatball Machine Kodoku. Ha ispirato, tra gli altri, Quentin Tarantino. Negli ultimi anni si era dedicato anche all'insegnamento, tenendo corsi di cinema e workshop d'arte a Tokyo. Il suo ultimo film, Geisha War, era già stato completato ed era stato proiettato in anteprima pubblica. Robert Rhine di Girls and Corpses Films, società che ha co-prodotto il progetto, ha annunciato che si occuperà personalmente di trovare un distributore per il film, in memoria del regista. 

 

L'attrice Eihi Shiina, sua frequente collaboratrice, ha salutato Nishimura con parole commoventi: "Quante persone conoscevano davvero la sua vera natura - sensibile, intelligente e premuroso, eppure nel profondo era timido, schivo e tendeva a sentirsi solo. Ci siamo scontrati molte volte nel corso degli anni, ma ci siamo sempre riconciliati. Perché lui ha sempre creduto in me e mi ha voluto molto bene. In un certo senso, il nostro rapporto era come quello di una famiglia".

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