L’attrice si è spenta nella sua casa di Parigi dopo una lunga malattia. Lascia un’eredità artistica segnata da ruoli indimenticabili e riconoscimenti prestigiosi
Il cinema francese piange la scomparsa di Nathalie Baye, morta all’età di 77 anni, come annunciato dalla famiglia all’AFP il 18 aprile 2026. L’attrice si è spenta venerdì sera nella sua casa di Parigi dopo aver affrontato una grave malattia, la demenza a corpi di Lewy, diagnosticata già dall’estate precedente. Considerata una delle interpreti più raffinate e versatili del panorama cinematografico, Baye ha costruito una carriera solida e riconosciuta, conquistando nel tempo quattro premi César, tra cui quelli come miglior attrice nel 1983 e nel 2006.
Icona del cinema francese
Nel corso della sua carriera ha lavorato con alcuni dei più grandi registi europei, da François Truffaut a Jean-Luc Godard, che la consacrò con Si salvi chi può (la vita), fino a Claude Chabrol e Xavier Dolan. Nota anche al pubblico internazionale, ha recitato in produzioni di successo come Prova a prendermi di Steven Spielberg. Nella vita privata è stata legata alla rockstar Johnny Hallyday, da cui ha avuto la figlia Laura Smet, oggi attrice. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo del cinema, che la ricorda per il talento, l’eleganza e la capacità di attraversare generazioni e stili con autenticità.
Macron: "Baye attrice con cui abbiamo amato e sognato"
"Amavamo tanto Nathalie Baye. Con la sua voce, i suoi sorrisi e la sua discrezione ha accompagnato gli ultimi decenni del cinema francese, da Francois Truffaut a Tonie Marshall. Un'attrice con cui abbiamo amato, sognato, siamo cresciuti. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi cari". Così il presidente francese, Emmanuel Macron, ricorda su X l'attrice scomparsa all'età di 77 anni.