Cannes apre con "Annette", il musical di Carax inaugura il Festival tra lacrime e risate

Cinema

Il primo film in lingua inglese del regista transalpino è una pellicola divertente e drammatica perfettamente interpretata da Adam Driver e Marion Cotillard

Dopo lo stop dello scorso anno, la 74.ma edizione del Festival di Cannes si apre con Un film coraggioso e curioso, nel pieno stile di questa kermesse: Annette di Leos Carax. Un musical, quello del regista francese con Marion Cotillard e Adam Driver per riflettere sulla fugacità della fama e dell’amore.

 

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A proposito del film Adam Driver ha dichiarato: “Leos Carax, credo sia uno dei migliori registi di tutti i tempi, perché le sue immagini sono molto cinematografiche e intramontabili. Inoltre è un’emozione che provi subito guardandole ed è molto raro. Ho sentito alcune persone dire che il suo segreto sia nel come si approccia al lavoro, cioè come se ogni volta fosse il suo primo film”.

L’attore americano non guarderà Annette: salirà la Montée des Marches, si siederà nella poltrona rossa del Grand Theatre Lumiere al termine della cerimonia che darà il via al festival e poi appena sfumeranno le luci se ne andrà. All'AFP ha detto "odio rivedermi" e questo è diventato, per l'attore di Star Wars, atteso anche in House of Gucci di Ridley Scott, una sorta di rituale portafortuna. Driver aspetterà il termine della proiezione in un ufficio del Palais e poi riapparirà magicamente dopo le 2 ore e 15 del film, pronto a ricevere i meritati applausi per la sua interpretazione di attore di stand up comedy dalla relazione complicata con la moglie Marion Cotillard, attrice lirica di successo. Dopo il film cena di gala per tutti gli ospiti, quest'anno lontano dai riflettori della zona del Palais: nell'ottica del decentramento anti assembramenti.

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"Il regista ha chiesto che in  Annette tutte le canzoni fossero cantate dal vivo- Quando giri un musical di solito registri le tue canzoni in anticipo e poi le riproduci sul set facendo finta di cantare., Tuttavia,  Leos voleva che fosse tutto autentico e questo ha reso le cose molto più complicate: ci siamo ritrovati a dover cantare in posizioni impossibili, strisciando per terra e in altre posizioni acrobatiche che modificano inevitabilmente il modo in cui canti una canzone.. Ma era proprio questo l'effetto che Carax  stava cercando: voleva che le voci si modificassero in base alle circostan. I :I personaggi nel film si abbandonano a tabù come il 'solletico sessuale.". Stranamente non vediamo mai persone che fanno l’amore o  cose banali nelle commedie musicali."

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La pellicola uscirà in Italia con I Wonder Pictures che lo distribuirà nelle nostre sale in collaborazione con Koch Media e Wise Pictures. Il film è stato definito dal presidente del Festival di Cannes Pierre Lescure “un evento, come ogni film di Leos Carax, il regalo che gli amanti del cinema e della musica stavano aspettando". Invece, Edgar Wright, il regista di Baby Drive, che ha realizzato un documentario sulla band americana, The Sparks Brothers, e che ha avuto la fortuna di vedere il film in anteprima ha dichiarato:  "Annette è un’opera cinematografica; così selvaggiamente ambiziosa, divertente, commovente, tragica e formalmente folle come speri che sia l’unione tra Carax e gli Sparks. Il cast, Adam Driver, Marion Cotillard, Simon Helberg… sono tutti sublimi. Non vedo l’ora di rivederlo".

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Annette di Leos Carax inaugura un Festival che dopo lo stop dello scorso anno dovuto all’emergenza Coronavirus è più vicino che mai al cinema e al suo mercato. Il messaggio è chiaro: seppur l’emergenza sanitaria non sia passata e i numeri non siano quelli soliti (18mila giornalisti accreditati a fronte dei 40mila delle scorse edizioni) la voglia di ripartire è chiara tra controlli efficienti e serrati, mascherine obbligatorie negli spazi chiusi e tamponi ogni 48 ore (ma ogni 24 sarebbero preferibili, come dicono sottovoce gli organizzatori). Una ripartenza nel nome della grande sala e del grande schermo con Spike Lee presidente di Giuria e molte donne al suo fianco. L’edizione numero 74 vedrà premiati Jodie Foster e Marco Bellocchio con la Palma D’Oro alla Carriera.

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