Judy, la trama del film

Renée Zellweger porta al cinema la sua versione di Judy Garland, immortalata nell'ultima fase della sua vita, al cinema dal 30 gennaio

Al cinema, dal 30 gennaio 2020, arriva Judy, pellicola biografica e drammatica sull'ultima fase della vita di Judy Garland. La diva è interpretata da Renée Zellweger, in corsa agli Oscar, nominata come miglior attrice protagonista.

La trama di Judy

Renée Zellweger si trasforma in Judy Garland, tra le attrici, cantanti e ballerine statunitensi più amate di sempre. Celebre in tutto il mondo e amatissima per la sua interpretazione di Dorothy ne Il mago di Oz. Una carriera spettacolare, che l'ha vista muovere i primi passi nell’ambiente dello spettacolo da giovanissima. Tanti i successi, da È nata una stella a St. Louis. A ciò si aggiungono però anche tanti drammi.

Nel 1968 è ormai stremata. Tanti i debiti e la voce non è più quella di un tempo. Non ha una casa e può sorridere soltanto pensando ai suoi due figli, Lorna e Joey, per la cui custodia lei e il marito sono in lotta. La Garland vive per loro e non vorrebbe mai separarsene. Decide infatti di portarli con sé nei suoi lunghi viaggi di lavoro.

Di colpo le cose sembrano andare meglio, almeno sotto l’aspetto sentimentale. Incontra infatti Mickey Deans, un uomo d’affari molto noto, dal quale è subito affascinata a una festa a Hollywood. Tra i due sembra esserci feeling ma la Garland deve pensare al proprio presente, soprattutto sotto l’aspetto finanziario. Prende così una decisione, partire per Londra, una volta compreso come negli Stati Uniti nessuno le avrebbe garantito i guadagni di un tempo.

Una scelta che la costringe a separarsi dai suoi figli. Stipula un contratto con Bernard Delfont per esibirsi nel suo locale, The Talk of the Town, per un totale di 5 settimane. Tutto va però in rovina, particolarmente durante le prove, con l’attrice sofferente per l’assenza dei figli intorno a lei. Uno stato d’agitazione e ansia permanente, che le impedisce di dormire. È l’inizio della fine, con la Garland ritrovata imbottita di sedativi la sera del primo spettacolo. Quasi per miracolo riesce a riprendersi ma le sue performance saranno caratterizzate da alti e bassi. Intanto vola con la memoria a 30 anni prima, all’apice del successo ma con una vita dominata dai suoi manager.

Judy, la polemica

Il biopic ha scatenato una dura polemica da parte delle figlie di Judy Garland. Lorna Luft ha infatti dichiarato di non avere alcuna intenzione di guardare il film dedicato alla madre. Liza Minnelli si è limitata a scrivere un post molto diretto su Facebook. Ha sottolineato di non aver mai incontrato o parlato con la Zellweger, tracciando come false altre versioni circolate sul web: “Non approvo o condanno il film”. La Minnelli preferisce semplicemente restarne fuori, evitando questo doloroso ritratto di sua madre.

Il film trae spunto da uno spettacolo di successo, End of the Rainbow, di Peter Quilter, sceneggiato poi per il grande schermo da Tom Edge. Questi ha ammesso d’aver accettato una sfida nello scrivere un personaggio di tale rilievo: “Lei era a conoscenza dei luoghi comuni circolanti sul suo conto, ed era disposta a giocarci. Ho guardato le sue interviste televisive e ho scoperto una donna appassionata, acuta e arguta. Ho così proposto la mia versione di Judy Garland”.