In Evidenza
altre sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Le reazioni dei nominati agli Oscar 2020

Cinema

Da Joaquin Phoenix a Leonardo DiCaprio, ecco come hanno reagito i candidati alla notizia della nomination agli Oscar 2020

Condividi:

Il nome dei vincitori lo si conoscerà solamente il 10 febbraio, ma l’Academy ha diffuso tutte le nomination per la notte degli Oscar 2020. Tantissimi gli spunti di riflessioni e i dibattiti sui social tra gli appassionati che hanno fatto le proprie valutazioni ed espresso le proprie preferenze in un anno davvero incredibile per il cinema. In attesa di conoscere chi vincerà l’ambita statuetta, sono già state rese note le reazioni dei nominati con le loro dichiarazioni e le aspettative in vista del 10 febbraio. Si conferma tra i protagonisti dell’anno Joaquin Phoenix, candidato per il suo “Joker”. L’attore ha dichiarato alla stampa: "Mi sento onorato e lusingato per essere stato nominato dai miei colleghi attori. L'incoraggiamento dell'Academy ha aiutato a dare il via e sostenere la mia carriera e sono incredibilmente grato per quel sostegno. Vorrei inoltre congratularmi con i miei colleghi che sono stati nominati per aver ottenuto un riconoscimento per le loro performance, in grado di ispirare e che hanno arricchito la nostra forma d'arte".

Le reazioni di Taika Waititi e Leonardo DiCaprio

Tra le pellicole che hanno ottenuto più nomination c’è “Jojo Rabbit” di Taika Waititi. Il regista ha dichiarato: “È stato uno dei pochissimi lunedì mattina in cui ho avvertito il desiderio di alzarmi dal letto. L’ho scoperto grazie ai messaggi della gente che mi ha scritto. Il mio telefono stava esplodendo. Sono davvero emozionato. E amo anche che si tratti di riconoscimenti ottenuti da un film come il nostro che è un vero sfavorito”. Non poteva mancare tra i nominati anche Leonardo DiCaprio, già vincitore con “Revenant” e ora in lizza per la statuetta grazie alla sua interpretazione in “Once Upon a Time” (C’era una volta a Hollywood) di Quentin Tarantino. Queste le parole dell’attore: “Vorrei ringraziare l’Academy per aver riconosciuto il mio lavoro. Per questo film ho avuto l’incredibile fortuna di poter lavorare con dei partner brillanti come Quentin Tarantino, Brad Pitt e Margot Robbie. Questo film è un vero e proprio omaggio alla città di Los Angeles in cui ho avuto la possibilità di interpretare un attore alle prese con la sua stessa obsolescenza in un periodo in cui la nostra cultura andava incontro a enormi cambiamenti”.

Le parole di James Mangold e Charlize Theron

Charlize Theron, candidata per “Bombshell”, ha raccontato di aver saputo della candidatura mentre portava i figli a scuola: “Si è trattato di uno di quei momenti in cui la mia vita di madre e il mio lavoro sono entrati splendidamente in collisione. Ed è stato meraviglioso”. Incredula invece Amy Pascal, candidata per “Piccole donne”: “Sono incredibilmente orgogliosa di Greta, Saoirse, Florence, Jacqueline e Alexandre Desplat. Ci siamo messaggiati come dei folli questa mattina è stato tutto un ‘woohoo’”. James Mangold, regista di “Le Mans ‘66”, ha commentato: “Sono contentissimo di essere circondato da un sacco di amici. Sono emozionatissimo per Rian Johnson e Bong Joon Ho. L’intero team del mio film ha lavorato insieme su svariati altri lungometraggi – alcuni di loro per sei o sette film. Quindi tutti fanno il tifo per tutti”. Reazioni di felicità, in attesa di conoscere a chi le ambite statuette andranno.