5 cose da sapere su Pierfrancesco Favino

Attore italiano tra i più prolifici e amati, Pierfrancesco Favino è una star anche all’estero. Ed è un inconsapevole sex symbol

Attore romano classe 1969, Pierfrancesco Favino è stato negli anni protagonista di grandi successi cinematografici, italiani e internazionali.

Vincitore del David di Donatello per “Romanzo criminale” e per “Romanzo di una strage”, e più volte premiato nel corso della sua carriera, Favino ha due figlie, avute dalla compagna Anna Ferzetti. Ecco tutto ciò che sappiamo su di lui.

I 20 kg di “Senza nessuna pietà”

Nel 2014, Pierfrancesco Favino (che nel 2019 è stato protagonista de “Il traditore” di Marco Bellocchio, mentre nel 2020 lo vedremo in “Hammamet” di Gianni Amelio e ne “Gli anni più belli” di Gabriele Muccino) ha prestato il volto a Mimmo, protagonista del film noir “Senza nessuna pietà” di Michele Alhaique. 

Per interpretare il figlio adottivo di una famiglia criminale che - spietato e arrogante - sogna però una vita tranquilla e serena, Favino è ingrassato di oltre venti chili. «È stato il momento in cui la mia famiglia e i miei amici mi hanno percepito come più protettivo. Mia figlia mi chiamava Ciccio. Quando sono dimagrito erano tutti un po’ delusi», ha raccontato. 

L’incontro con Brad Pitt

Non è solo apprezzato in Italia, Pierfrancesco Favino. Diverse sono anche le produzioni internazionali a cui ha preso parte, da “Una notte al museo” a “Le cronache di Narnia - Il principe Caspian”, da “Miracolo a Sant’Anna” ad “Angeli e Demoni”.

Sul set di “World War Z” ha recitato al fianco di Brad Pitt, dichiarando: «Mi hanno colpito la sua simpatia naturale e il rapporto magnifico che ha con i figli, tre dei quali sono venuti a trovarlo».

La passione per lo sport

Favino è un grande sportivo. Quando ha portato sullo schermo Gino Bartali, nella miniserie “Gino Bartali - L'intramontabile”, ha preso il suo ruolo talmente sul serio da macinare ben cinquemila chilometri in bicicletta.

Ma non solo: l’attore è anche un grandissimo tifoso della Roma. E non perde occasione per ribadirlo.

Il quasi arresto

Quando ha recitato in “Suburra”, Pierfrancesco Favino è stato protagonista di un curioso episodio. Impegnato a girare una scena davanti al Parlamento, il regista gli ha fatto ripetere una battuta talmente tante volte che sono intervenuti i Carabinieri, intimandolo (insieme a tutta la troupe) di allontanarsi.

«Stefano Sollima gira fino a quando non gli sparano alla nuca. Nella scena davanti al Parlamento, girata diverse volte, sono arrivati i carabinieri veri: “Ora ve ne dovete andà”», ha raccontato.

L’amore per Anna

Pierfrancesco Favino e Anna Ferzetti stanno insieme da 16 anni. «Eravamo a una festa. Lui mi ha pestato il piede. Abbiamo iniziato a chiacchierare e non ci siamo fermati più»: ricorda così lei il primo incontro.

I due hanno vissuto in case separate fino a qualche mese dopo la nascita della loro primogenita. «Erano due appartamenti nello stesso palazzo. Ci abbiamo messo un po’ a passare alla convivenza, ad allineare i percorsi», ha raccontato Anna. Che per Favino, sex symbol adorato dalle donne di ogni età, è il grande amore della vita.