Moschettieri del re: La penultima missione, recensione del film

Il film di Giovanni Veronesi con il poker Favino-Mastandrea-Rubino-Papaleo va in onda in prima tv domenica 21 aprile alle 21.15 su Sky Cinema Uno: ecco la recensione dell’avventura che riporta in vita i mitici personaggi creati da Dumas.

Moschettieri del re: intervista a Favino

Moschettieri del re in missione su Sky Cinema

Domenica 21 aprile è tempo di una prima visione tv d’eccezione: su Sky Cinema Uno va infatti in onda Moschettieri del re: La penultima missione, film diretto da Giovanni Veronesi e prodotto da Vision Distribution che riporta su grande schermo i leggendari personaggi creati da Alexandre Dumas.


Moschettieri del re, il cast del film

Scritto dallo stesso Veronesi, al lavoro da decenni sul progetto, assieme a Nicola Baldoni, Moschettieri del re: La penultima missione può contare su un cast davvero speciale, che raccoglie alcuni dei più talentuosi interpreti del cinema italiano.


Si comincia, ovviamente, dal poker d’assi chiamato a interpretare i “tre moschettieri più uno”, ovvero Athos, Porthos, Aramis e il leggendario D’Artagnan. A vestire i loro panni troviamo infatti quattro bravissimi (e simpaticissimi attori) come, rispettivamente, Rocco Papaleo, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini e Pierfrancesco Favino.


Ma non ci si limita ai personaggi protagonisti, perché anche il resto del cast è davvero meritevole. Nel ruolo del villain della situazione, il mefistofelico cardinale Mazzarino, Veronesi ha infatti chiamato Alessandro Haber. Ma Moschettieri del re: La penultima missione non è certo un film solo al maschile, perché annovera anche Margherita Buy nel ruolo della regina Anna, Matilde Gioli in quello di ancella e Valeria Solarino come Cicognac.


Moschettieri del re, la trama del film

Anni dopo le rocambolesche avventure che li hanno resi celebri in ogni angolo di Francia, i moschettieri si sono persi di vista e conducono esistenze differenti, alle volte in condizioni non propriamente ottimali. Athos si dedica al libertinaggio, Porthos è un tossico smunto, lontanissimo dall’uomo forzuto di un tempo, e Aramis si è fatto frate per sfuggire ai debiti. E in quanto a D’Artagnan, si guadagna da vivere come porcaro.


Non proprio il quartetto di supereroi in cui probabilmente sperava la regina Anna, ma la ragion di Stato spinge la reggente a richiamare in servizio i suoi moschettieri. A preoccuparla, infatti, c’è l’infido Mazzarino, il cardinale che ordina la spietata persecuzione degli ugonotti e che con tutta probabilità sta tramando alle spalle del giovane re Luigi XIV.


L’ex dream team dovrà così rimettersi in sesto e ritrovare l’affiatamento di un tempo per contrastare gli intrighi del cardinale e salvare un’altra volta la Francia. Sarà facile? No, ma possiamo assicurarvi che sarà molto, ma molto divertente.


Moschettieri del re, la recensione del film

In Moschettieri del re: La penultima missione, Giovanni Veronesi prende la materia dei libri di Dumas e ci gioca a piacimento, tradendo gioiosamente alla bisogna il materiale originale per confezionare una commedia dai toni avventurosi.


Veronesi gestisce bene i tempi comici, ma non si limita a costruire un film fondato su personaggi strampalati e gag a effetto, mostrando il suo gusto per una fotografia architettata come si deve, niente affatto scontato quando ci si aggira nei dintorni della commedia, indugiando quando può sugli straordinari paesaggi della Basilicata, dove il film è stato girato.


Ma è soprattutto la libertà lasciata agli attori di improvvisare che regala i momenti più riusciti del film, con il quartetto di attori che, lo si può intuire dalla gioia con cui recitano, si deve essere genuinamente divertito nel girare la pellicola. In particolare Favino a briglia sciolta nei panni di un D’Artagnan un po’ “gigione” riesce a confezionare alcuni momenti di grande comicità.


L’appuntamento della sera di Pasqua, insomma, è di quelli da non perdere: i moschettieri hanno bisogno di voi e vi aspettano su Sky Cinema Uno!