I migliori film di Woody Allen

I migliori film di Woody Allen, uno dei registi più longevi della storia. Dal premio Oscar "Io e Annie" a "Blue Jasmine" con Cate Blanchett

Con la media di un film all’anno, Woody Allen è sicuramente uno dei registi più longevi e prolifici della storia. Comico, commediografo, attore, drammaturgo e regista, è uno degli autori di riferimento della scuola d'oltreoceano, sia per le tematiche affrontate sia per il successo dei suoi film. Vincitore di quattro premi Oscar (il primo nel 1978 e l’ultimo nel 2012 a dimostrazione della sua intensa produzione cinematografica), Woody Allen ha anche ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Difficile trovare un altro regista con la stessa longevità e persistenza della qualità. La sua produzione ha alternato successi al botteghino con straordinarie recensioni da parte dei critici. Dopo tanti anni ormai il regista è riuscito ad imprimere il su marchio riconoscibilissimo sui film che gli hanno garantito di entrare negli annali della storia del cinema. È impossibile ridurre il lavoro di Woody Allen in pochi film, ma tra i migliori ci sono sicuramente queste cinque pellicole di grande successo e in grado di spiccare nell’immensa produzione del regista nato a New York.

  • Io e Annie
  • Manhattan
  • Match Point
  • Midnight in Paris
  • Blue Jasmine

Io e Annie (1977)

“Io e Annie” ha conquistato quattro Premi Oscar (miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura originale e miglior attrice protagonista) diventando a tutti gli effetti il film che ha consacrato Woody Allen tra i migliori registi americani. Un’analisi di come spesso una relazione è molto diversa da come ci si aspetta. Il film è una delle prime grandi dimostrazioni di come la commedia possa essere riflessiva e analizzare l'amore, le relazioni e la morte. “Io e Annie” è una delle commedie più amate di tutti i tempi e racconta il rapporto tra Annie e Alvy.

Manhattan (1979)

“Manhattan” racchiude la capacità di Woody Allen di fondere armoniosamente la cultura e l'atmosfera di una città con una storia personale. In molti dei suoi film, la città funge da protagonista, plasmando la narrativa e fornendo un suo carattere distintivo. Nel film la città di New York fa da sfondo a una storia complessa di un amore sfortunato e del comportamento degli esseri umani. Acclamato dalla critica è un classico sia dell'opera di Allen sia del cinema americano in generale e racconta della relazione tra il protagonista di Allen e la sua fidanzata di 17 anni. Il film guarda alla tragedia dell'amore, della nostalgia, dell'idealizzazione e della perdita.

Match Point (2005)

Dopo alcuni anni di film poco riusciti, Woody Allen torna prepotentemente alla ribalta con “Match Point” con Jonathan Rhys-Meyers e Scarlett Johansson. Il regista si cimenta per la prima volta in un film drammatico a tinte thriller e conquista una candidatura ai Premi Oscar 2006 nella categoria migliore sceneggiatura originale. Ambientato a Londra, racconta la storia Chris Wilton, uomo in pensione e finanziariamente affranto che assume l'incarico di allenatore di tennis. Si innamora della sorella di uno dei suoi studenti e diventa dipendente dalle realtà più sottili della vita. Scintille successive volano tra lui e Nora, un'attrice americana in difficoltà; incapace di contenere la sua brama per lei e incapace di lasciar andare la vita lussuosa di una volta. Chris così si trova a prendere decisioni oscure e terribili.

Midnight in Paris (2011)

In una meravigliosa Parigi, Woody Allen gira “Midnight in Paris” esplorando temi di nostalgia e modernismo in un racconto di fantasia sulla città francese bohémien degli anni '20. Gil (Owen Wilson) interpreta uno sceneggiatore disincantato e in viaggio con la fidanzata Rachel McAdams. Una notte è trasportato miracolosamente a Parigi negli anni '20 e qui inizia la vera storia. “Midnight in Paris” usa l'arguzia e la raffinatezza per esibire una fantasia accattivante. Ha coinvolto il pubblico e la critica permettendo a Woody Allen di conquistare un altro premio Oscar

Blue Jasmine (2013)

“Blue Jasmine” è una commedia dark che racconta la storia di Jasmine costretta a trasferirsi a San Francisco e abbandonare la vita agiata di New York. Interpretata da una straordinaria Cate Blanchett, che ipnotizza il pubblico con la sua interpretazione (Premio Oscar e Golden Globe come miglior attrice protagonista in un film). Come in molti dei suoi film, Woody Allen ha creato un perfetto legame tra passato e presente. Una costante battaglia tra la sua vita precedente e quella nuova dove affiora costantemente l’incapacità di guardare in faccia alla realtà.