Tonya: la folle storia della pattinatrice Tonya Harding

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Appuntamento, in prima tv, lunedì 18 febbraio alle 21.15 su Sky Cinema Uno - Una strepitosa Margot Robbie calza i pattini dell’atleta Tonya Harding nel biopic che analizza come si arrivò allo scandalo che la investì nel 1994. Nel film anche Allison Janney, premiata con l’Oscar® come Miglior attrice non protagonista 2018. Tonya ha avuto un’infanzia difficile a causa di una madre dispotica, e da adulta è incappata in un uomo prepotente. L’unica luce nella sua vita è sempre stato il pattinaggio artistico sul ghiaccio per cui ha un enorme talento, nonostante non sia il modello di donna apprezzato dai giudici delle competizioni. La voglia di rivalsa e l’avere accanto l’uomo sbagliato porteranno a un evento che comprometterà la sua carriera. Disponibile on demand nella collezione STORIE DI SPORT

Gli americani vogliono qualcuno da amare e poi vogliono qualcuno da odiare, in modo semplice. La storia di Tonya Harding, la pattinatrice su ghiaccio protagonista nel 1994 di uno dei più grandi scandali sportivi, racchiude tutto questo e lo sintetizza.

Il film Tonya (I, Tonya titolo originale) di Craig Gillespie – in onda, in prima tv, su Sky Cinema Uno, lunedì 18 febbraio alle 21.15, ha nel cast una strepitosa Margot Robbie che, per l’appunto, calza i pattini di dell’atleta Tonya Harding e una cattivissima e crudele Allison Janey premiata come migliore attrice non protagonista all’Oscar 2018.

Nella vicenda della Harding, che fu la prima atleta americana ad eseguire il famoso difficilissimo triplo salto axel, c’è tutta la cultura americana, i suoi stereotipi che come spesso capita sono anche delle verità sociali. Margot Robbie, che lo ha anche prodotto, si è trasformata in Tonya, la ragazzona dell'Oregon che non ha mai conosciuto abbracci materni, è venuta su a botte, ma dentro ha una carica immensa, persino trasgressiva nel mondo delle principesse del pattinaggio.

Il film, scritto da Steven Rogers, ricostruisce la favola nera della Harding nel pieno degli anni '90 (colonna sonora cult) il suo up ai campionati nazionali statunitensi, il suo down drammatico, la sua immensa popolarità. Poco prima che scoppiasse il caso O.J.Simpson la vicenda fu un caso eclatante e sconvolgente: la promessa del pattinaggio Nancy Kerringan, amica ma soprattutto rivale della Harding, fu colpita al ginocchio da uno sconosciuto e dovette ritirarsi. L'indagine dell'Fbi ricondusse al marito di Tonya e a lei stessa la colpa di aver pagato un killer per aggredire e mettere fuori gioco Nancy.

Le cose andarono davvero cosi'? Al termine del processo, Tonya fu condannata praticamente a morte, ossia espulsa dalle associazioni di pattinaggio, le fu vietato di pattinare ancora, di gareggiare, oltre a prigione e risarcimenti. Il film invece inquadra quello scandalo sportivo nel suo contesto e Tonya, oltre che essere la 'sua' versione dei fatti, ha anche il sapore della riabilitazione oltre 20 anni dopo.

Al di là della vicenda sportiva, il film biografico e drammatico emoziona con il ritratto di questa ragazza di provincia, sui pattini a 3 anni, povera che si cuce i vestiti da sola e ha voglia di arrivare in un mondo classista che rifiuta la sua immagine chiassosa, la sua provenienza da una famiglia disgregata. Tonya succube della madre mostro, del marito Jeff Gillooly che dice di amarla ma la picchia duramente, Tonya che vuole solo pattinare e far vedere quanto è brava, Tonya che è se stessa solo quando piroetta incredibilmente sul ghiaccio cercando l'approvazione di tutti mentre intorno sembra avere un mondo contro: la madre, il marito, i giudici che non le danno mai il punteggio che merita perché' lei si ostina ad essere punk nel mondo delle perfettine.

L'interpretazione della Robbie non si dimentica e bravo è il resto del cast a cominciare dalla perfida madre padrona LaVona (Allison Janney che ha meritato l'Oscar), il marito Jeff (Sebastian Stan), l'allenatrice Diane (Julianne Nicholson). Al termine della storia i volti veri dei protagonisti in spezzoni d'epoca mentre i titoli di coda avvisano che Tonya oggi disegna giardini e si è risposata felicemente e tiene a dire di essere una buona madre.