4 Cose per fare i fighi: Tutti i soldi del mondo

Su Sky Cinema Uno, lunedì 14 gennaio alle 21:15 appuntamento da non perdere con la prima tv Tutti i soldi del mondo, il film di Ridley Scott incentrato sul rapimento di Jean Paul Getty. Scopriamo grazie alla rubrica di Cinepop "4 Cose per fare i fighi", i segreti del film

Ridley Scott porta per la prima volta al cinema il rapimento più famoso di sempre, avvenuto nell’estate romana del 1973: quello di Jean Paul Getty III, il nipote sedicenne dell’uomo più ricco del mondo di allora, Jean Paul Getty! È tutti i soldi del mondo, ultra conosciuto per il clamoroso rimpiazzo del presunto molestatore seriale Kevin Spacey sostituito all’ultimo minuto da Christopher Plummer. E questo già si sa! Vi sveliamo quattro cose che forse non sapete!

OMAGGIO A FELLINI – UN’APERTURA DA MAESTRO

La scena di apertura del film con il giovane rampollo Paul Getty che passeggia per le vie di Roma è un omaggio dichiarato a La dolce vita di Fellini. Uno dei film preferiti dal regista di Blade Runner e de Il Gladiatore.

RIDLEY E I GETTY 

Non è la prima volta che Ridley Scott ha a che fare con la famiglia Getty. Una prova? Ne L’Albatros - Oltre la tempesta, del 1996 con Jeff Bridges, ha diretto l’attore e musicista Balthazar Getty, che altri non è che il figlio del rapito e quindi bisnipote del cinico magnate! 

VILLE EXTRA LUXURY! 

Per mostrare l’opulenza dei Getty sono state utilizzate location da favola! Per la residenza inglese del magnate è stata scelta la Hatfield House, sontuosa villa di campagna nell’Hertforshire , 

Mentre per l’hotel romano superlusso dove era solito alloggiare, la scelta è andata su Villa Wolkonsky, la residenza ufficiale dell’ambasciatore inglese a Roma. E per un tocco di megalomania, villa Adriana a Tivoli non guasta mai! 

QUEL CHE RESTA DI KEVIN

Per non spostare l’uscita prevista del film, Ridley Scott e Christopher Plummer hanno ri-girato in tempi record un terzo della pellicola vale a dire: 22 scene in 9 giorni al ritmo di 18 ore al giorno! 

Il risultato? Il budget è lievitato magicamente da 40 milioni di dollari a 50 e di Spacey è rimasta solo un’inquadratura in campo lungo in cui scende dal treno ed è naturalmente irriconoscibile!