Un pit stop con Pierfrancesco Favino

Cinema

L'attore italiano parla al nostro Francesco Castelnuovo del personaggio di Clay Regazzoni che intrepreta nel film "Rush" di Ron Howard nelle sale dallo scorso 19 settembre. GUARDA L'INTERVISTA

Veloce, concentrato, ironico e anche capace di scoprire un talento come Niki Lauda e di essergli amico leale in gara e nella vita. E' questo il ritratto che dà Pierfrancesco Favino di Clay Regazzoni in in Rush nei film di Ron Howard sulla sfida nel campionato del 1976 fra Lauda e James Hunt, nei cinema dallo scorso 19 settembre. Nelle parole di Favino affidate al nostro Francesco Castelnuovo c'è innanzitutto tutto l'orgoglio di essere stato richiamato da Ron che già l' aveva diretto in Angeli e demoni: poi c'è la consapolevolezza di aver ridato vita ad un personaggio come Regazzoni, scomparso nel 2006, che in fondo, pur essendo nativo di Lugano, aveva qualcosa di tipicamente italiano nel suo carattere.

Dice Favino: "mi sono documentato in base all'utilizzo del personaggio nella storia. Ho lavorato sull'aspetto, sul modo in cui parlava, anche se non ho potuto replicare quel suo curioso accento ticinese, perché in inglese sarebbe suonato strano''. Nelle sue ricerche per Rush è rimasto affascinato ''da questi superuomini che rischiano di morire, e l'adrenalina che ne consegue, ogni giorno''.

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