L'attore statunitense, 55 anni, protagonista della serie The Pitt e celebre per il ruolo del dottor John Carter in E.R. – Medici in prima linea, è stato eletto Sexiest Man Alive 2026 dal celebre magazine americano. Ha accolto la notizia con incredulità e a convincerlo del riconoscimento è stata soprattutto la moglie Sara, che apprezza non soltanto il suo fascino, ma anche il suo modo di essere marito e padre
Noah Wyle è l'uomo più sexy del mondo del 2026 secondo People. La rivista statunitense ha scelto l'attore, oggi 55enne, come protagonista della tradizionale copertina dedicata al Sexiest Man Alive, riconoscimento che ogni anno accende l'attenzione del pubblico e dei media internazionali. Per Wyle, diventato nuovamente popolare grazie alla serie medica The Pitt, la notizia è arrivata inaspettata: "Pensavo fosse uno scherzo", ha raccontato nell'intervista pubblicata oggi, martedì 27 ottobre 2026.
L'attore ha spiegato di non aver mai immaginato di ricevere un titolo simile. A convincerlo che potesse essere davvero adatto al riconoscimento è stata la moglie Sara, che considera il suo carattere, il suo ruolo di padre e il modo in cui vive il matrimonio qualità altrettanto importanti del suo aspetto. Con la consueta ironia, Wyle ha aggiunto che la moglie è stata particolarmente soddisfatta perché la scelta della rivista conferma il suo buon gusto.
Da E.R. a The Pitt: il ritorno di Noah Wyle
Per molti spettatori, Noah Wyle resta legato al personaggio del dottor John Carter in E.R. – Medici in prima linea, la serie che negli anni Novanta lo ha trasformato in uno dei volti più riconoscibili della televisione americana.
All'epoca aveva condiviso la copertina di People dedicata agli uomini più affascinanti del cast insieme a George Clooney, Eriq La Salle e Anthony Edwards. Clooney avrebbe poi conquistato il titolo di Sexiest Man Alive per due volte, mentre Wyle ha dovuto aspettare fino al 2026.
A riportarlo al centro dell'attenzione è stato The Pitt, il dramma medico che lo vede protagonista nel ruolo del dottor Robby. L'attore ha definito il successo della serie una seconda, inattesa occasione professionale, arrivata dopo la lunga esperienza in E.R.. Il nuovo progetto gli ha procurato anche due Emmy consecutivi come miglior attore protagonista, consolidando il suo ritorno sulla scena televisiva. La terza stagione di The Pitt è attesa a gennaio su HBO Max.
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Wyle: "Pensavo fosse uno scherzo"
Nell'intervista a People, Wyle ha raccontato di aver accolto la notizia con sorpresa e incredulità. Non si aspettava che la rivista gli assegnasse un riconoscimento tradizionalmente associato a un certo tipo di immagine pubblica e di fascino hollywoodiano. Anche i figli hanno reagito in modo diverso: il figlio Owen, secondo il racconto dell'attore, ha previsto che il titolo avrebbe reso la sua vita più complicata, attirando anche qualche detrattore, mentre la figlia maggiore Auden ha anticipato che avrebbe scherzato con lui per i prossimi cinquant'anni.
Noah Wyle ha affrontato la questione con autoironia, senza nascondere una certa difficoltà nel sentirsi a proprio agio quando deve mostrarsi semplicemente per quello che è. "Non ancora", ha risposto quando gli è stato chiesto se il titolo lo aiutasse finalmente ad accettare se stesso. L'attore ha spiegato che interpretare un personaggio gli viene più naturale che parlare di sé senza una sceneggiatura, una difficoltà che ha imparato a gestire nel corso della carriera.
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Marito e padre presente, tra cucina e faccende
Una parte importante del ritratto tracciato da People riguarda la vita familiare dell'attore. La moglie Sara, 46 anni, lo ha raggiunto durante il servizio fotografico realizzato ad agosto a Malibu insieme alla figlia Frances, 11 anni, e alla loro cagnolina Lily. In quell'occasione Wyle si è cimentato in alcune attività quotidiane, preparando le uova preferite dalla figlia, riordinando la cucina e piegando il bucato.
L'attore ha raccontato di occuparsi abitualmente della colazione per la moglie e la figlia e di considerare il lavaggio dei piatti quasi una forma di terapia. "Il lavello è il mio territorio", ha scherzato, consigliando anche agli altri uomini di dedicarsi più spesso a questa incombenza. Un'immagine domestica che contribuisce a spiegare perché, per la moglie, il fascino di Wyle non si esaurisca nell'aspetto fisico.
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La famiglia, la fama e il rapporto con il pubblico
Nel corso dell'intervista, Wyle ha ripercorso anche il rapporto con la notorietà, arrivata molto presto grazie a E.R.. L'attore ha raccontato che la nascita del primo figlio ha cambiato radicalmente le sue priorità: dopo anni di lavoro intenso, si è reso conto di voler trascorrere più tempo a casa e ha deciso di lasciare la serie, tornando in seguito per il finale.
Oggi descrive la famiglia, gli amici, i colleghi e i mentori come alcune delle principali ragioni della propria gratitudine. La popolarità di The Pitt gli ha restituito una nuova centralità professionale, ma il riconoscimento di People sembra avere anche un significato personale, legato al modo in cui viene percepito dalle persone che gli sono più vicine.
Il titolo di Sexiest Man Alive 2026 arriva così in una fase particolarmente favorevole della carriera di Noah Wyle: un ritorno televisivo di successo, nuovi riconoscimenti e una vita familiare che l'attore racconta con affetto e ironia. E, almeno secondo sua moglie, il fascino che ha conquistato la copertina di People non è soltanto una questione di immagine.