Licia Colò risponde alle critiche sulla sua età: "Da quando gli anni sono un'offesa?"

Spettacolo

Vittoria Romagnuolo

©IPA/Fotogramma

La conduttrice e divulgatrice televisiva ha risposto con un video su Facebook alle critiche e alle offese ricevute dal branco digitale. "Queste parole gratuite non meritano l'attenzione di nessuno, però non meritano neanche di ferire"

Licia Colò è stata vittima di age shaming online, precisamente, da parte di alcuni utenti di Facebook che l'hanno criticata e offesa per la sua età.
La conduttrice e autrice televisiva, nota per il suo lavoro di divulgazione sul piccolo schermo e per il suo massiccio sostegno a numerose cause ambientali, ha risposto alle critiche con un video nel quale condanna la violenza digitale che l'ha investita e difendendo il suo diritto di lavorare e vivere liberamente e con orgoglio i suoi sessantaquattro anni
Le critiche sono partite a seguito della promozione di Colò di un evento in Sardegna. Il Reel è stato oggetto di diversi commenti negativi che, per una volta, la conduttrice ha deciso di non ignorare. 
Nel suo video di risposta Licia Colò ribadisce con decisione il suo diritto a mostrarsi com'è, senza artifici, sottolineando il suo diritto di invecchiare.

L'età anagrafica un'offesa: "In che società viviamo?"

La società attuale è composta sempre più da persone mature, i dati parlano chiaro. Dall'altra parte, la rincorsa alla giovinezza è un trend che ormai investe molti (troppi?) ambiti della vita sociale. 
Tra queste due realtà c'è chi, come Licia Colò, cerca di raggiungere un equilibrio, difendendo il suo diritto di essere sé stessa, orgogliosa e felice - lo sottolinea - dei suoi sessantaquattro anni
Nel suo video pubblicato sui social Colò parla a favore di obiettivo, con la naturalezza con cui si è sempre espressa in tv, raccontando agli utenti la sua esperienza con le critiche che le sono arrivate sul social di Meta da parte dei cosiddetti leoni da tastiera.
"Sei rovinata", "Sei messa malissimo","Vai in pensione", questo il tono delle offese che le sono piombate addosso dagli utenti che l'hanno attaccata anche sotto il profilo professionale, "Ti fai dare i soldi dallo Stato", con riferimento al suo lavoro sulle reti pubbliche. 
La conduttrice non ci sta e dice chiaramente: "In che società viviamo se viene utilizzata l'età anagrafica come un'offesa?".
In più: "Come è possibile che le persone si sentano autorizzate a dare dei giudizi sul lavoro di chiunque?".

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Licia Colò ammette di non passare più tanto tempo su Facebook ma l'atmosfera che ha riscontrato a seguito della pubblicazione recente di alcuni contenuti l'ha ferita. 
Sebbene si dichiari felice della sua età e indifferente al giudizio altrui, ragione per cui non ha interesse a mostrarsi senza trucco o a ricorrere a filtri per modificare il suo aspetto, ammette che i commenti lasciati da questi utenti particolarmente aggressivi l'hanno amareggiata. 
Rispetto all'atteggiamento di questi utenti dice: "Da una parte dico 'Chi se ne frega', dall'altra, comunque ferisce e non è gradevole. Se siete contrari a quello che dico, argomentate con qualcosa di serio, parlate di dati, parlate di scienza. Queste parole gratuite non meritano l'attenzione di nessuno, però non meritano neanche di ferire".
Licia Colò non è la sola a rispondere online alle critiche che riguardano il suo aspetto e la sua età. 
Sempre sui social, su Instagram, Chiara Ferragni ha parlato del rapporto col suo corpo, diventato più sereno da quando è diventata più adulta e consapevole
L'imprenditrice e pioniera dei fashion blog si è schierata con decisione dalla parte delle molte donne e artiste del mondo dello spettacolo che oggi accolgono con grazia la propria età, un dono e non una condizione da combattere.
Anche Georgina Rodriguez in queste ultime ore ha risposto online alle critiche che le sono arrivate sul suo corpo, che la modella difende, perché è la testimonianza del tempo che passa, della vita che continua, lo stesso che le ha permesso di diventare madre e la donna che è oggi. 

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