Edoardo, figlio di Gerry Scotti, dice addio alla tv (e apre una start-up)

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Instagram @edoscotti

In un'intervista al Corriere della Sera, il figlio del celebre conduttore ha raccontato la sua scelta di abbandonare il piccolo schermo, dove ha lavorato a lungo dietro le quinte, per fondare a Milano Thousand Dreams, società specializzata in contenuti audiovisivi realizzati con l'intelligenza artificiale. Un progetto nato, curiosamente, da una pagina di meme dedicata proprio a papà Gerry

Una carriera costruita lontano dai riflettori, un cognome ingombrante e una svolta arrivata grazie all'intelligenza artificiale. Edoardo Scotti, classe 1992, unico figlio di Gerry Scotti, ha deciso di dire addio alla televisione per dedicarsi all'imprenditoria digitale.

 

Lo ha raccontato in un'intervista al Corriere della Sera, ripercorrendo un percorso professionale iniziato dal gradino più basso: dopo gli studi negli Stati Uniti, ha fatto una lunga gavetta nelle produzioni tv, occupandosi di tutto, dal carico dei camion all'assegnazione dei camerini, fino a diventare assistente di studio, aiuto regista e infine producer. "La credibilità me la sono guadagnata sul campo", ha spiegato, consapevole però che l'ombra del padre lo avrebbe accompagnato comunque: da qui, unita alla passione per la tecnologia, la decisione di cambiare strada.

Dai meme di papà Gerry alla start-up

La genesi della sua nuova avventura ha un sapore quasi romanzesco. Tutto comincia nel 2022, quando due giovani creator catanesi, Enrico Conte e Giovanni Nicolosi, aprono su Instagram la pagina Thousand Gerry, dedicata ai meme sul conduttore.

 

Tra i primissimi follower, a sorpresa, spunta proprio Gerry Scotti in persona, che incarica il figlio di incontrare i due ragazzi. Loro temono una causa per l'uso non autorizzato dell'immagine, ma ne nasce invece una collaborazione: i due creator lasciano il proprio lavoro e oggi fanno parte di Thousand Dreams, la start-up milanese fondata da Edoardo con due soci, specializzata nella produzione di contenuti audiovisivi che integrano intelligenza artificiale e competenze umane. Un'operazione che ha trasformato la presenza social del conduttore in un fenomeno virale da centinaia di milioni di visualizzazioni.

Il rapporto con il padre

Nell'intervista non manca il lato privato. Edoardo, oggi padre di tre bambini di otto mesi, tre e cinque anni, ricorda un'infanzia segnata dalla grande popolarità di Gerry, che rendeva complicata ogni uscita improvvisata, e rivela che il conduttore gli ha confessato più volte il rammarico di non aver potuto essere più presente. Nessun rancore, però: il figlio lo considera un modello, soprattutto per il rispetto mostrato verso chiunque lavori con lui, e ne celebra il momento d'oro legato al ritorno de La Ruota della Fortuna, seguito in famiglia anche dai nipotini. Della sua unica apparizione televisiva, oltre dieci anni fa a Lo Show dei record, restano gli aneddoti: la volta in cui dovette svegliare Mike Tyson addormentato in camerino e la corsa in motorino per accompagnare Joe Bastianich in stazione dopo le riprese di Masterchef.

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