Maria Esposito presenta la fidanzata Silvia Uras: "Ho avuto paura di dire che la amavo"

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Foto tratta dal profilo Instagram di Maria Esposito

Nel giorno del Napoli Pride l’interprete di Rosa Ricci nella serie tv Mare Fuori ha pubblicato una riflessione sul coraggio di dichiarare il suo legame con una donna e il superamento di pregiudizi e paure

“Queste siamo io e Silvia. Silvia e Maria. Se ci guardi, vedi due persone felici, spensierate, che ogni giorno cercano di costruire qualcosa di bello insieme. E oggi finalmente posso dire con orgoglio: Silvia è la mia fidanzata”. In una Story Instagram pubblicata nel giorno del Napoli Pride, l’attrice Maria Esposito, diventata famosa per il ruolo di Rosa Ricci nella serie tv Mare Fuori, ha pubblicato una riflessione sul coraggio di dichiarare apertamente il suo legame con una donna che, nel suo caso, ha il volto della cantante Silvia Uras. “La nostra storia non è diversa da quella di Luca e Giulia o di Fabiana e Marco o di Martina e Vincenzo: ci amiamo, litighiamo, ridiamo, ci sosteniamo, esattamente come qualsiasi altra coppia”, ha proseguito prima di affrontare il tema del pregiudizio: “Ho avuto tanta paura di dire al mondo che amavo Silvia, per la società in cui viviamo, per gli sguardi, i giudizi, le parole. La cosa che mi fa ridere oggi è che, quando racconto la mia storia, tante persone mi dicono: Ma di cosa avevi paura? Nel 2026 è una cosa normale”. Subito dopo ha ricordato la storia di Mirko Moriconi, ucciso dal padre perché omosessuale. “Mirko è stato ucciso da suo padre a 24 anni perché gay, dopodiché anche sua mamma è stata ammazzata, colpevole di aver difeso il figlio che amava. Ma c’è chi sostiene che l’omofobia non esista più. Finché non vivi una paura sulla tua pelle, è facile pensare che non esista, ma io quella paura l’ho vissuta davvero. Per questo continuerò sempre a raccontare la mia storia, perché nessuno dovrebbe crescere con il timore di amare la persona che ama, perché l’amore non si divide in normale e anormale. L’amore è amore e, quando è vero, merita solo di essere vissuto, mai nascosto”, ha concluso.

LA STORIA D'AMORE DELLA COPPIA

Nella notte di Capodanno 2026 Maria Esposito aveva condiviso sui social una dedica alla compagna Silvia Uras, dove aveva raccontato le tappe dell’amore per la cantante e aveva descritto il profondo impatto che lei aveva avuto sulla sua vita, diventando allo stesso tempo “la cosa più bella” e “anche la più brutta” che l’aveva costretta a confrontarsi con “le paure che avevo dentro”. Provare emozioni era “una delle cose che mi spaventava di più, perché significava espormi, sentire, rischiare di nuovo”. Prima di incontrare Uras, infatti, lei era “fredda, strafottente, chiusa” in sé stessa e convinta di non aver bisogno di nessuno. L’attrice di Mare Fuori aveva anche preso decisioni dettate proprio dal timore “di sentire troppo, di perdere il controllo, di farmi male”. Alla fine, “ci ho messo un anno e quattro mesi per fregarmene di tutto e di tutti e iniziare a pensare solo a me, a noi. Per smettere di scappare. Per restare”. Ha quindi rivolto a tutti un consiglio: “Non fate come me. Amate. Amate in qualsiasi forma, senza riserve, senza paura, perché non c’è niente che possa salvarti più dell’amore. Lei mi ha salvata!”. Poche ore dopo, Silvia Uras aveva replicato: “Quando il mondo pesava troppo e tutto faceva rumore, bastava stare insieme perché tutto scomparisse. In mezzo alla tempesta, tu eri il mio posto sicuro. Ci siamo scelte ogni giorno, anche quando era difficile. Anche quando sembrava impossibile”. Ancora: “Quest’anno è iniziato con te...ed è finito con te”. Per questo, “il mio 2025 ha un solo nome e si chiama: Maria”. Lo scorso marzo, Esposito si era invece dichiarata “single e felice” a causa della temporanea fine della relazione con Uras, ma poche settimane più tardi si era mostrata nuovamente insieme alla cantante per la loro ritrovata intesa.

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