Pavia celebra Fantozzi con una settimana di spettacoli, cinema e studi. Il programma

Spettacolo

Dal 27 marzo al 1° aprile il Collegio Ghislieri della cittadina lombarda propone un percorso che attraversa teatro, talk e un pomeriggio di studi dedicati alla lingua, all’immaginario e all’eredità culturale del personaggio creato da Paolo Villaggio. Dall’esordio tragico di Gianni Fantoni all’analisi dei linguisti della Crusca, la rassegna indaga il peso che Fantozzi continua a esercitare su cultura popolare e società italiane

Dal 27 marzo al 1° aprile Pavia accende i riflettori sul mondo di Fantozzi con una rassegna che punta a rileggere, con strumenti culturali e linguistici, una delle icone più longeve della commedia italiana. L’iniziativa del Collegio Ghislieri — dal titolo volutamente provocatorio “Una c****a pazzesca!” — intreccia spettacoli, incontri, proiezioni e un pomeriggio di studi sul linguaggio creato da Paolo Villaggio. Un percorso che guarda al ragioniere più famoso d’Italia non come a un ricordo nostalgico, ma come a un ingranaggio ancora attivo del nostro immaginario collettivo.

Ore 20.30 – Teatro Fraschini, Pavia

Spettacolo teatrale: Fantozzi, una tragedia
Regia di Davide Livermore
Con Gianni Fantoni


Repliche:

  • Sabato 28 marzo – ore 20.30
  • Domenica 29 marzo – ore 16.00
  • Biglietti acquistabili presso la biglietteria del Teatro Fraschini.

Il giorno dopo, un confronto aperto con la compagnia e con Elisabetta Villaggio

Sabato 28 marzo, nell’Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri, attori e tecnici aprono il dietro le quinte dello spettacolo. È un confronto diretto sul lavoro drammaturgico: prove, intuizioni, scelte difficili, l’equilibrio tra imitazione e interpretazione. La presenza di Elisabetta Villaggio, figlia dell’autore, aggiunge il tassello della memoria familiare e del rapporto tra biografia e mito popolare. Il risultato è un dialogo che intreccia teatro e testimonianza personale, mostrando come il personaggio continui a evolversi attraverso chi lo racconta. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Ore 18.00 – Aula Goldoniana, Collegio Ghislieri

Talk con Gianni Fantoni e la Compagnia dello spettacolo
Con la partecipazione di Elisabetta Villaggio

Il 31 marzo il cinema diventa strumento critico

Martedì 31 marzo si passa al cinema: all’Auditorium di San Tommaso viene proiettato Il secondo tragico Fantozzi, introdotto dal regista e docente Filippo Ticozzi. L’obiettivo non è rivedere un classico, ma rileggerlo come documento culturale. Il film funziona infatti come archivio di un’Italia che cambia, dove deformazioni linguistiche, gag e paradossi raccontano lo scontro tra individuo, istituzioni e desiderio di riscatto. Una lente che continua a essere attuale proprio perché intercetta tensioni che non si sono esaurite. 

Ore 18.00 – Auditorium di San Tommaso, Università di Pavia
Proiezione del film Il secondo tragico Fantozzi (1976, regia di Luciano Salce)
Introduzione a cura di Filippo Ticozzi

Il 1° aprile il pomeriggio di studi sul linguaggio fantozziano

Il momento centrale della settimana arriva il 1° aprile con il pomeriggio di studi “Così parlò Fantozzi: riflessi fantozziani in italiano contemporaneo”. È qui che la rassegna cambia passo, mettendo insieme linguisti, studiosi del cinema e ricercatori per analizzare il peso reale del linguaggio fantozziano.

Ilaria Fiorentini apre i lavori con un’analisi sulla circolazione delle espressioni nate dai monologhi di Villaggio, oggi radicate nel parlato e nei media. Lorenzo Coveri, Accademico della Crusca, ricostruisce invece la trasformazione dei “fantozzismi” in un repertorio condiviso della società di massa. Eleonora Sciubba studia il turpiloquio come gesto linguistico e strumento di critica sociale, mentre lo scrittore Andrea Pergolari traccia i ponti culturali che collegano Fantozzi alle tradizioni europee, dalla letteratura al cinema. A chiudere l’incontro, una conversazione con Emanuele Salce sulla ricezione contemporanea del personaggio. Segue un “tragico aperitivo” nel Salone del Rettorato.


Ore 14.30 – Aula Goldoniana, Collegio Ghislieri

  • Così parlò Fantozzi: riflessi “fantozziani” in italiano contemporaneo
  • Cosa resta di Fantozzi nell’italiano di oggi?
    Ilaria Fiorentini
    — Professoressa associata presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Pavia.
  • Fantozzismi: riflessi della lingua del personaggio nella lingua italiana
    Lorenzo Coveri
    , Professore emerito (Università degli Studi di Genova) e Accademico della Crusca.
  • La corazzata Kotiomkin è una cagata pazzesca: il turpiloquio in Fantozzi
    Eleonora Sciubba
    , Ricercatrice (Tilburg School of Humanities and Digital Sciences).
  • Da Gogol’ a Wyle Coyote – Come il Fantozzi di Salce e Villaggio rivoluzionò la commedia italiana
    Andrea Pergolari
    , Scrittore.
  • Conversazione con Emanuele Salce, Attore

Al termine del pomeriggio di studi, un “tragico aperitivo” nel Salone del Rettorato del Collegio Ghislieri offrirà un momento conviviale per continuare riflessioni e scambi culturali. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (prenotazione obbligatoria).

Una celebrazione che parla anche dell’Italia di oggi

La scelta del Collegio Ghislieri non punta sulla nostalgia, ma su un’indagine culturale più ampia. Fantozzi diventa così un mezzo per leggere il presente: la lingua che sopravvive nelle nostre espressioni, il disagio nelle gerarchie, la comicità come strumento di resistenza. Un personaggio nato per raccontare l’uomo medio, che finisce per raccontare tutti. Ed è forse per questo che, arrivando “mostruosamente tardi”, questa settimana a Pavia sembra invece perfettamente in tempo.

Spettacolo: Per te