Raoul Bova raccoglie pomodori in Valle d’Itria, i pugliesi: “Non sono buoni per la salsa"

Spettacolo

Camilla Sernagiotto

Photo Credits: Instagram/raoulbovagram

L'attore, che con la compagna Rocio Muñoz Morales e i figli ama stare nella masseria di famiglia a Montalbano di Fasano, ha postato delle foto in cui mostra i pomodori raccolti durante una "giornata indimenticabile". La notizia, rilanciata dalla community online "Inchiostro di Puglia", ha scatenato i commenti di tanti pugliesi DOC che hanno precisato che quei pomodori non vanno bene per la salsa. “Con quelli può fare l’insalata”, hanno scritto gli autoctoni notando l'errore dell'attore romano

Raoul Bova ha pubblicato sul suo profilo di Instagram un gruppo di foto in cui mostra tantissimi pomodori che sono stati raccolti durante quella che definisce una "giornata indimenticabile".
A fare da scenario a quella giornata favolosa c'è l'altrettanto favolosa masseria di proprietà dell'attore e della sua compagna Rocio Muñoz Morales, una meravigliosa tenuta che si trova a Montalbano di Fasano in cui Bova e famiglia amano trascorrere le vacanze.

E non solo le "vancanze comandate": ferie d'agosto a parte, l'attore italiano e l'attrice, conduttrice, modella ed ex ballerina spagnola corrono nella loro proprietà nel cuore della Puglia non appena hanno un momento libero dagli impegni di lavoro.
E lì amano fare cose tipiche della tradizione eno-gastronomica pugliese, dall'olio alla salsa di pomodoro.

"Oggi un lavoro di squadra per la tradizione. Grandi soddisfazioni e giornata indimenticabile", queste le parole di Raoul Bova a corredo del gruppo di immagini con protagonisti tantissimi pomodori raccolti assieme alla sua famiglia.

I suddetti i pomodori sembrerebbero pronti per essere trattati al fine di trasformarli in conserva. Sotto il post dell'attore sono piovuti innumerevoli commenti di apprezzamento dei fan della coppia di celebrità. Ma i commenti di ben altro tenore non si sono fatti attendere: stiamo parlando dei tantissimi pugliesi DOC che hanno messo in guardia l'artista romano, avvertendolo che quella tipologia di pomodori non è adatta per la preparazione della salsa.

La notizia di Raoul Bova che raccoglie i pomodori è stata rilanciata dalla seguitissima community online "Inchiostro di Puglia", con oltre 450mila follower e sempre attiva per raccontare curiosità relative alla regione e alle sue radici.

“Raoul Bova festeggia i suoi 50 anni in una masseria in Puglia facendo la salsa con la sua famiglia”, questo l'annuncio della community. E da lì è incominciato "il putiferio"...

I pugliesi "original", gli autoctoni insomma, si sono subito accorti che quelli raccolti da Raoul Bova & Co. non sono pomodori da salsa. Ma diciamocelo: perfino gli inglesi ci sarebbero potuti arrivare... Ebbene sì Raoul, perfino loro che condiscono la pastasciutta con il ketchup!

“Con quelli può fare l’insalata” e “Ci vogliono i San Marzano per la salsa ”sono alcuni delle decine e decine di consigli di premurosi pugliesi intervenuti nella querelle.  

E ovviamente non poteva mancare il celebre “Ti devo imparare e ti devo perdere", ossia il tipico detto pugliese utilizzato quando si vuole correggere un errore madornale.

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Ma i pugliesi perdoneranno di certo Raoul Bova per quell'erroraccio per il quale "lo devono imparare e lo devono perdere", per dirla con loro.

La star romana è infatti innamorata perdutamente della loro terra, per lui un vero e proprio Eden di cui non può proprio fare a meno e in cui infatti ha comprato nel 2019 una proprietà.


Un vero e proprio buen retiro, ecco cos'è per lui e famiglia la sua masseria San Giovanni, un'antica struttura della seconda metà dell’Ottocento che sorge nelle campagne di Montalbano, una frazione di Fasano.

La tenuta è stata ristrutturata e arredata assieme alla compagna Rocio Muñoz Morales, anche lei innamoratissima della Puglia (oltre che del suo bel Raoul).

Nell'aprile del 2020, nelle prime settimane di lockdown causato dalla pandemia di Covid-19, la coppia ha messo a disposizione della Croce Rossa Italiana la masseria. Raoul Bova ha anche parlato dell'intenzione di produrre una serie televisiva che racconti il “cuore immenso dei volontari”.


Il 14 agosto l'attore ha spento 50 candeline, tuttavia per festeggiare il suo importante genetliaco (mezzo secolo, da non credere guardandolo) ha lasciato temporaneamente la sua amata masseria per trasferirsi in una villa di proprietà di amici in provincia di Rieti.

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