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Artrosi, esiste un’associazione con i rischi per il cuore

Salute e Benessere

Molto diffusa ma non innocua, l'artrosi, in particolare quella al ginocchio e all'anca, può essere associata a problematiche per il cuore. A evidenziarlo, uno studio dei ricercatori dell’università svedese di Lund 

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Spesso confusa per via dei simili sintomi con l'artrite (malattia infiammatoria e sistemica), l'artrosi è dovuta a una degenerazione delle articolazioni dovuta all'usura e all'età. Un recente studio pubblicato su ‘Osteoarthritis and Cartilage’, rivista dell'OsteoArthritis Research Society International e condotto dai ricercatori svedesi dell’Università di Lund, ha sottolineato un legame tra l’artrosi e i rischi di malattie cardiovascolari. Utilizzando i registri della popolazione, i ricercatori hanno studiato circa 469.000 persone che vivono nella Scania, la contea più meridionale della Svezia e che nel 2003 avevano tra i 45 e gli 84 anni e li hanno seguiti fino al 2014, classificando le cause della morte di alcuni di loro. Il gruppo comprendeva 16.000 pazienti con artrite al ginocchio, 9.000 con artrite dell'anca, 4.000 con l'artrite del polso e 5.500 con altre forme di artrosi, tutte comunque diagnosticate nel 2003 o prima di quell’anno. Solo in casi di artrosi del ginocchio e dell'anca e di morte a causa di malattie cardiovascolari, risultano correlazioni, aumentate di pari passo con la durata della condizione.

Bollino rosso per l’osteoartrite

“Abbiamo esaminato la causa della morte per coloro che sono deceduti tra il 2004 e il 2014 e a cui era stata precedentemente diagnosticata l’osteoartrite (la forma più comune di artrite, caratterizzata dalla degenerazione della cartilagine articolare). A quel punto abbiamo confrontato i risultati con il resto della popolazione nella stessa regione” ha detto uno dei principali firmatari dello studio, Martin Englund, professore all'Università di Lund e medico presso lo Skane University Hospital. I gruppi, sottolineano i ricercatori, non erano diversi in termini di cause di morte, ma è stato notato che il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari era maggiore per quelli con diagnosi di osteoartrite. Il rischio non è aumentato a breve termine dopo la diagnosi di osteoartrite, ma più a lungo una persona ha avuto osteoartrite, maggiore è stato il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari rispetto al resto della popolazione. “Per esempio se una persona ha avuto una diagnosi di artrite al ginocchio per 9-11 anni, il rischio è aumentato del 16%", ha confermato Englund. In pratica, lo studio ha stabilito che per ogni 100.000 abitanti che hanno subito un'artrosi per 9-11 anni, 40 in più sono deceduti per malattie cardiovascolari all'anno, rispetto alla popolazione senza osteoartrite (nella corrispondente distribuzione di genere ed età). I risultati, hanno concluso i ricercatori, richiedono dunque una migliore implementazione delle linee guida per il trattamento dell'artrosi, con particolare attenzione al miglioramento del livello di attività fisica.