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Ue, 1,2 milioni di morti evitabili all’anno. Italia sotto la media

Salute e Benessere
Immagine di archivio (Agenzia Fotogramma)

Il rapporto Ocse ‘Health at Glance Europe’ indica tra le principali cause di morte le malattie cardiache, i tumori al polmone, gli incidenti stradali e l’abuso di alcool 

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Secondo il rapporto Ocse ‘Health at Glance Europe’, nell’Unione Europea avvengono ogni anno 1,2 milioni di morti che potrebbero essere evitate grazie a politiche di salute pubblica migliori e a un’assistenza sanitaria più efficiente. Nel report (riferito al 2015), tra le principali cause di morte sono indicate le malattie cardiache, i tumori al polmone, gli incidenti stradali e l’abuso di sostanze alcoliche. Nella classifica stilata da Ocse, l’Italia risulta il Paese con il minor numero di decessi evitabili (151 per 100mila abitanti, inferiore alla media Ue di 216).

Le informazioni contenute nel rapporto Ocse

Sul rapporto ‘Health at Glance Europe’ stilato da Ocse è possibile leggere che “nel 2015, nei paesi dell’UE, più di 1,2 milioni di decessi avrebbero potuto essere evitati mediante migliori politiche di sanità pubblica o grazie a una più efficiente e tempestiva assistenza sanitaria”. L’indagine ha rivelato, inoltre, che negli ultimi anni in alcune zone d’Europa sono ricomparse delle malattie prevenibili con i vaccini.
Secondo le stime di Ocse, nel 2016 nei paesi dell’Ue 790.000 persone hanno perso prematuramente la vita a causa del fumo, del consumo eccessivo di sostanze alcoliche, di un’alimentazione scorretta e dell’abitudine alla sedentarietà.

Gli aspetti positivi evidenziati nel report

Il rapporto mette in luce anche degli aspetti positivi. Per esempio, nell’ultimo decennio in quasi tutti i paesi dell’Ue la qualità delle cure per le patologie acute potenzialmente mortali è migliorata. Il numero di persone che perdono la vita in seguito a un ricovero in ospedale per infarto acuto del miocardio è scesa del 30% tra il 2005 e il 2015. Si registra invece una diminuzione della mortalità del 20% per i pazienti che hanno subito un Ictus. La qualità delle cure fornite tende però a variare molto non solo da un Paese all’altro, ma anche tra le varie strutture ospedaliere presenti nella stessa nazione.
Sono stati fatti dei passi avanti anche nel trattamento del cancro grazie all’attuazione di programmi di screening di massa e la fornitura di cure più efficienti e tempestive.