In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Covid Roma, allo Spallanzani ricoverati 261 pazienti positivi

Lazio
©Fotogramma

Di questi, 45 si trovano in terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1.286

Condividi:

Sono 261 i pazienti positivi al tampone per la ricerca del virus Sars-CoV-2 ricoverati allo Spallanzani di Roma. Di questi, 45 si trovano in terapia intensiva. (DIRETTA - MAPPE DEL CONTAGIO)

17:14 - Il bollettino delle Asl

Nella Asl Roma 1 - si legge nel bollettino - sono 534 i casi nelle ultime 24ore e si registrano diciannove decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 624 i casi e quindici decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 325 i casi nelle ultime 24 ore e sette decessi con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 41.. Nella Asl Roma 5 sono 227 i casi nelle ultime 2 ore e quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 147 i nuovi casi e sette decessi con patologie.

14:43 - Allo Spallanzani 261 ricoverati, finora 1286 dimessi

In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 261 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. In terapia intensiva sono 45 i pazienti ricoverati. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1.286. È quanto emerge dal bollettino di oggi dell’istituto.

14:01 - Ippolito (Spallanzani): “Vaccino ReiThera è sicuro”

"Oggi ReiThera, società biotecnologica di Castelromano, ha reso noti i primi dati sul candidato vaccino italiano Grad-Cov2, in sperimentazione presso l'Istituto Nazionale Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma. Le prime indicazioni che arrivano dalla sperimentazione sui volontari tra i 18 e i 55 anni ci dicono che questo vaccino è sicuro ed induce una consistente risposta immunitaria, con la produzione sia di anticorpi neutralizzanti specifici che con l'attivazione di una forte risposta da parte dei linfociti T". Lo dice in una nota Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani, che sottolinea: "A breve avremo anche i dati dei volontari di età superiore ai 65 anni, e potremo così pianificare con ReiThera le fasi 2 e 3 della sperimentazione, in linea con i tempi stabiliti. Ci conforta sapere che altri vaccini che utilizzano la stessa tecnologia del vettore virale, e che hanno iniziato la sperimentazione prima di noi, hanno annunciato nei giorni scorsi dati molto incoraggianti sulla capacità di questo tipo di vaccino di proteggere dal virus".

12:11 - Rivolta a Rebibbia, disposte 9 misure cautelari

Su richiesta della Procura di Roma sono state emesse nove misure cautelare in carcere nei confronti di alcuni detenuti coinvolti nelle rivolte avvenute a Rebibbia nel marzo scorso in piena emergenza covid. I disordini erano legati alle misure disposte dal Governo per il contenimento della diffusione del virus nelle strutture penitenziarie italiane. Nelle scorse settimane i pm Eugenio Albamonte e Francesco Cascini, avevano notificato l'atto di conclusione delle indagini a 55 persone in un procedimento coordinato dal procuratore Michele Prestipino. I reati vanno dalla devastazione, saccheggio sequestro di persona, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

8:55 - Avvocati Roma, pandemia effetti devastanti su istruzione bambine

La pandemia non solo ha prodotto "l'aumento dei fenomeni di violenza endofamiliare", ma a livello globale anche altri "effetti devastanti, rendendo ancora più difficile la emancipazione femminile soprattutto in settori quali quello della istruzione". La denuncia arriva Comitato delle Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Roma nella giornata internazionale per la eliminazione della violenza contro le donne. "Gli ostacoli alla scolarizzazione femminile nascono da discriminazioni e pregiudizi radicati in numerose culture: tra i bambini che non hanno avuto la possibilità di istruirsi il 54% circa di essi sono bambine. In condizioni di povertà estrema o di conflitti, poi, l'abbandono scolastico delle bambine è una scelta obbligata con nefasti effetti quali matrimoni precoci ed imposti (Asia meridionale, Africa centrale e occidentale) e gravidanze premature (Africa, America Latina e Caraibi)". Situazione peggiorata con l'emergenza sanitaria: "le famiglie, divenute più povere, inducono le giovani ad abbandonare la scuola perché costrette a lavorare per sostenere la famiglia o occuparsi di familiari malati". Ed è "destinato ad aumentare" il numero dei circa 12 milioni di matrimoni precoci (1 caso su 6 sotto i 15 anni). "Anche in Italia- avverte il Comitato- per un nucleo a basso reddito, di fronte alla scelta di mandare a scuola un figlio o una figlia, spesso i genitori dedicano le scarse risorse disponibili all'istruzione del maschio, convinti che ciò rappresenti un investimento che renda a lungo termine. La conseguenza è un inevitabile divario nel successivo percorso lavorativo".

7:40 - Aperto oltre orario, chiuso locale e multati clienti

Aperto oltre l'orario previsto e con i clienti all'interno intenti a consumare. Per questo i carabinieri hanno chiuso un locale per 5 giorni e sanzionato sette clienti. In particolare intorno alle 19, i Carabinieri della stazione Monte Mario hanno effettuato un controllo nel locale che a quell'ora era ancora aperto. Anche il proprietario è stato multato.