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Roma, Lucano a La Sapienza: corteo antifascista contro Forza Nuova

Lazio
Il corteo antifascista fuori dalla Sapienza di Roma (Agenzia Fotogramma)

La marcia, partita dalla città universitaria, è diretta a piazzale Aldo Moro. Un militante di FN ha schiaffeggiato un ragazzo che usciva dalla biblioteca di Castro Pretorio. Il corteo di estrema destra sciolto prima di arrivare nel piazzale

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"Il fascismo non è un'opinione": è la frase che si legge sullo striscione alla testa del corteo degli studenti antifascisti, partito dalla città universitaria de La Sapienza e diretto a piazzale Aldo Moro a Roma per pretestare contro il comizio di Forza Nuova, vietato dalla Questura, in programma oggi, contro l'intervento dell'ex sindaco di Riace pro-migranti Mimmo Lucano. L'ex primo cittadino è stato invitato a un seminario dall'ateneo romano, che nei giorni scorsi ha ribadito che Lucano è il benvenuto. Fuori dalla biblioteca di Castro Pretorio, un militante di FN ha schiaffeggiato un ragazzo, che usciva in quel momento dalla struttura, con cui ha avuto un breve confronto verbale. A piazza Confienza, a pochi metri da piazzale Aldo Moro, le forze dell'ordine hanno bloccato i militanti di Forza Nuova, facendo in tal modo sciogliere il corteo.

L'arrivo di Lucano

"Sono assassini. Qui non ci metteranno mai piede qui. Sapienza è antifascista" dicono al megafono gli studenti a sostegno di Mimmo Lucano. In piazza sventolano anche bandiere No Tav e Anpi. "Siamo tantissimi, siamo in migliaia - dicono al megafono - i fascisti non metteranno piede a piazzale Aldo Moro. In questi luoghi non devono stare i fascisti". Al suo arrivo, Lucano è stato accolto da un lungo applauso e dal coro "Siamo tutti Mimmo Lucano", levatosi dal presidio degli studenti antifascisti. "Un'emozione indescrivibile, mi sento uno di voi. Sono emozionato", ha detto il sindaco di Riace. "Sono rimasto quello che ha seguito un sogno di umanità e democrazia. Il sogno continuerà fino alla fine".

Militante FN schiaffeggia giovane

Prima dell'arrivo di Lucano, circa 50 militanti di Forza Nuova si erano diretti verso piazzale Aldo Moro. I manifestanti, prima di proseguire verso La Sapienza, si erano fermati davanti alla biblioteca nazionale di Castro Pretorio, dove un ragazzo che stava uscendo in quel momento dalla struttura ha avuto uno scambio verbale con un manifestante, che lo ha schiaffeggiato. Le forze dell'ordine li hanno poi separati. I militanti sventolavano bandiere nere di FN, e gridavano "Boia chi molla" e "L'antifascismo non passerà". È stato esposto uno striscione 'Mimmo Lucano nemico degli italiani'. "Oggi la nostra volontà è di impedire con forza a Mimmo Lucano di parlare agli studenti dell'università con una lectio magistralis", ha detto al megafono il leader di Fn Roberto Fiore. Le forze dell'ordine hanno poi bloccato i manifestanti a piazza Confienza, senza riuscire ad arrivare in piazzale Aldo Moro, come annunciato nei giorni scorsi. Il corteo si è poi sciolto.