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Mondo di Mezzo: chiesto un anno di carcere per Venafro, ex capo di Gabinetto della Regione

Lazio
Foto di archivio (Fotogramma)

Maurizio Venafro è accusato di turbativa d'asta ed è stato assolto con formula piena nel processo di primo grado, con lui è imputato Mario Monge, ex dirigente della cooperativa Sol.Co

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Il sostituto procuratore generale di Roma, Pietro Catalani, ha chiesto di condannare ad un anno di reclusione l'ex capo di Gabinetto della Regione Lazio, Maurizio Venafro, accusato di turbativa d'asta in uno dei filoni del processo di appello nato dall'inchiesta 'Mondo di Mezzo'. In primo grado Venafro era stato assolto con formula piena "per non avere commesso il fatto". Il Pg ha inoltre chiesto la conferma della condanna ad 1 anno e 4 mesi nei confronti di Mario Monge, ex dirigente della cooperativa Sol.Co. Anche per Monge l'accusa è di turbativa d'asta. La vicenda è legata all'affidamento della gara d'appalto per l'assegnazione del servizio Cup della Regione Lazio nel 2014. La sentenza è attesa per il prossimo 20 maggio.