Michele De Palma segretario generale della FIOM, all'uscita da Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made In Italy, dove si è svolto il tavolo ex Ilva ritiene che l'accordo sia di fatto monco. "L'accordo non garantisce lavoratrici e lavoratori, non ci sono elementi di garanzia per i 18 mila lavoratori ne' sull'impatto su Taranto. L'accordo per noi ha due gambe. Uno riguarda la decorbanizzazione, l'altra la garanzia occupazionale. E non l'abbiamo letto. Scrivere che c’è una garanzia senza numeri e piano industriale non significa nulla. A settembre a Palazzo Chigi chiederemo al governo una piena assunzione di responsabilità per l'ex Ilva e tutti i lavoratori dell'Ex Ilva".
Prossimi Video
La Guida: c'era una volta in America
Politica
Crans-Montana, Svizzera pagherà fatture pazienti italiani
Cronaca
Incipit, Amerighi racconta "Quanto splende questo nero"
Cronaca
Justin Timberlake, in arrivo la docuserie in quattro parti
Serie TV
Amerighi: "Lorenzo Viani, un pittore fuori dal suo tempo"
Cronaca
Piedone 2, Silvia D'Amico è la commissaria Sonia Ascarelli
Serie TV
"The Album", il primo insieme di Rocco Hunt e Clementino
Spettacolo