Michele De Palma segretario generale della FIOM, all'uscita da Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made In Italy, dove si è svolto il tavolo ex Ilva ritiene che l'accordo sia di fatto monco. "L'accordo non garantisce lavoratrici e lavoratori, non ci sono elementi di garanzia per i 18 mila lavoratori ne' sull'impatto su Taranto. L'accordo per noi ha due gambe. Uno riguarda la decorbanizzazione, l'altra la garanzia occupazionale. E non l'abbiamo letto. Scrivere che c’è una garanzia senza numeri e piano industriale non significa nulla. A settembre a Palazzo Chigi chiederemo al governo una piena assunzione di responsabilità per l'ex Ilva e tutti i lavoratori dell'Ex Ilva".
Prossimi Video
Formula 1, Gp di Montecarlo: gli highlights della gara
Sport
Caso Silvestro, senatore di Forza Italia accusato di violenza sessuale
Politica
Appello genitori Centrone: portate Nico a casa
Cronaca
Torino, furto da un milione di euro a casa d'aste
Cronaca
Il Papa: "Chiesta vuole rimanere in dialogo col mondo"
Mondo
Iran ai Mondiali 2026, squadra atterrata a Tijuana
Sport
Taglio accise, scattano gli sconti sui carburanti
Economia