Tribunale respinge ricorso, M5s: Avanti con Conte

Politica

Il giudice di Napoli ha respinto la richiesta del Movimento di revoca della sospensione del nuovo statuto del M5s, base giuridica dell'elezione a leader di Giuseppe Conte. Il Tribunale ha poi fissato per il 5 aprile l'udienza nel merito.
In una nota, il Movimento 5 stelle sottolinea che la decisione non cancella la volontà politica di indicare Conte come leader del M5s, e conferma le votazioni del 10-11 per l'approvazione retroattiva del nuovo statuto

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Avanti con Giuseppe Conte, nonostante vada avanti la battaglia legale di Napoli. 
Il tribunale infatti ha respinto l'istanza presentata dai legali pentastellati di revocare la sospensione dello statuto decisa dalla stessa corte del capoluogo campano che circa un mese fa ha di fatto sospeso lo statuto che aveva accompagnato Conte alla leadership del movimento, aggiungendo tensione ad un movimento in subbuglio sul fronte politico.


Il nuovo corso non si ferma 

Dopo la decisione del tribunale, che respinge la richiesta, il Movimento ha replicato. Un conto sono le dispute giuridiche, è il senso del messaggio, un altro è la volontà politica che emerge chiaramente. Prendiamo atto della decisione del Tribunale di Napoli di respingere il ricorso presentato dal Movimento 5 Stelle contro la sospensione dello Statuto. Questa decisione  però non può fermare -  si legge -  il nuovo corso del Movimento 5 Stelle. La decisione del Tribunale non cancella la volontà politica che gli elettori del Movimento hanno espresso lo scorso agosto in maniera plebiscitaria, quando hanno approvato il nuovo Statuto e indicato Giuseppe Conte come Presidente del Movimento 5 Stelle.


Votiamo statuto il 10 e 11 marzo

Il Tribunale,  sottolinea il Movimento 5 stelle, con questa ultima decisione, non mette tuttavia in discussione l'esistenza e la regolarità del Regolamento del 2018 su cui è stata fondata l'esclusione dalla votazione degli iscritti con meno di sei mesi. Questo dunque consente al Movimento 5 Stelle di procedere alle votazioni già prefissate per il 10 e 11 marzo per l'approvazione dello statuto, con le modifiche suggerite dalla Commissione di garanzia degli statuti dei partiti politici, con effetto retroattivo di convalida e/o conferma della delibera già impugnata. Al termine di questa votazione, il Movimento 5 Stelle potrà continuare a mettere in campo pienamente la sua azione, guardando alle numerose sfide che lo attendono nei prossimi mesi, conclude la nota.

 


"Elezione illeggittima, pronti a impugnare nuovo voto"

"Per i giudici quindi è illegittima l'elezione di Giuseppe Conte alla presidenza del Movimento 5 Stelle":  Con queste parole Lorenzo Borrè, legale dei tre iscritti al M5s, che presentarono il ricorso contro l'elezione di Conte e contro lo Statuto che lo porto' all'elezione nell'agosto del 2021,  commenta la decisione del tribunale di Napoli. Borrè avverte anche i vertici del movimento, dicendosi pronto ad impugnare anche la votazione dei prossimi giorni che dovrebbe tenersi sulla piattaforma SkyVote, la stessa che elesse Giuseppe Conte leader del movimento nello scorso agosto.  La battaglia legale dunque va avanti, ma il Movimento ha deciso di tirare dritto, forte di una indicazione politica ritenuta evidente ogni oltre dubbio. Dal punto di vista legale, però, l'appuntamento è in aula. 

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