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Popolare Bari, Di Maio: “Serve riforma vigilanza bancaria, Bankitalia faccia autocritica”

Politica

Il capo politico del M5s al Sole 24 Ore auspica un intervento “che dia al Parlamento più voce in capitolo nella scelta dei vertici”. E sul caso dell'istituto pugliese attacca Palazzo Koch: “Silenzio imbarazzante, è necessario che ognuno si assuma le sue responsabilità"

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"Che qualcosa non funzioni nella vigilanza bancaria credo ormai sia sotto gli occhi di tutti”. A dirlo è il capo politico del M5s Luigi Di Maio, che in un’intervista al Sole 24 Ore torna a parlare del caso della Popolare di Bari (COS'È SUCCESSO - L'AUDIO DELL'EX AD: "CONTI TAROCCATI"), dopo la notizia di ieri dell’accusa di concorso in bancarotta fraudolenta nei confronti dell'ex amministratore delegato e di due ex dirigenti dell’istituto: "Il commissariamento arriva sempre nel momento in cui la situazione è irrecuperabile e costringe la politica a intervenire per evitare migliaia di posti di lavoro persi, risparmiatori azzerati e crisi economiche territoriali".

"Bankitalia faccia autocritica, il suo silenzio è imbarazzante"

Dopo che anche il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli aveva criticato Bankitalia, Di Maio afferma che “serve una riforma che dia al Parlamento più voce in capitolo, con le giuste precauzioni, nella scelta dei vertici, e la vigilanza va riformata per essere maggiormente incisiva negli interventi preventivi". E attacca: sulla Popolare di Bari "Bankitalia faccia autocritica, il suo silenzio è imbarazzante". "Bisogna fare in modo che casi come quello della Popolare di Bari non si verifichino più in questi termini. È evidente che il sistema va e deve essere tutelato, che il primo passo è sempre tutelare i risparmiatori, ma questo non significa che chi ha sbagliato non debba pagare i suoi errori", dice il ministro degli Esteri. "Una banca non è che fallisce dal nulla. E soprattutto - aggiunge Di Maio - è opportuno approfondire anche come, quando e in che forma Bankitalia ha vigilato, perché qui è necessario che ognuno si assuma le sue responsabilità".

“Una cifra importante sarà destinata alla nuova banca pubblica per gli investimenti”

Dei 900 milioni destinati dal Governo alla Popolare di Bari, spiega Di Maio, una parte andrà alla banca del Sud. "In ogni caso una cifra importante sarà destinata alla nuova banca pubblica per gli investimenti, sarà un altro punto del nostro programma. Anche il ministro Gualtieri ha dichiarato come prioritaria la strada della Bpi". Mentre sul fronte dei rimborsi ai risparmiatori traditi, "le domande iniziano a crescere e siamo dentro i tempi stabiliti, ancora non è scaduto il termine per la presentazione delle istanze e rimaniamo convinti che la cifra messa a disposizione una volta raccolte le domande possa garantire anche oltre il 30% agli azionisti". "Anche gli obbligazionisti a cui abbiamo garantito il 95% del danno subito - conclude -  stanno richiedendo l'integrazione del loro indennizzo e in alcuni casi si è ottenuto il rimborso".