Allarme Fp Cgil per ospedale Foligno, lettera a Coletto e De Fino

Umbria

"Sta diventando una struttra geriatrica"

ascolta articolo

(ANSA) - PERUGIA, 12 MAR - "Ripristinare con urgenza tutte le attività chirurgiche e diagnostiche dell'ospedale di Foligno.
    Attività che stentano ancora a ripartire, negando di fatto alla cittadinanza il sacrosanto diritto di ricevere le cure di cui necessitano, anche se diverse dal Covid. Il tutto, come al solito, a vantaggio esclusivo della della sanità privata".
    Inizia così la lettera che la Fp Cgil di Perugia ha indirizzato al direttore della Usl Umbria 2 Massimo De Fino e all'assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto.
    "Siamo ben coscienti che il livello di guardia non debba essere abbassato - prosegue il sindacato - ma se all'attuale variante Omicron 1 si sta ora sostituendo la 2, più avanti ne avremo con tutta probabilità di nuove e non sarà più accettabile pensare di bloccare ogni volta servizi e reparti che, al contrario, dovranno necessariamente continuare a dare una risposta concreta e puntuale ai tanti problemi di salute dei cittadini, a garanzia di una sanità al servizio di tutti, nella globalità degli interventi previsti".
    Secondo la Fp Cgil, come già definito dal Pnrr, è necessario "implementare la risposta ai fabbisogni sia dei pazienti Covid in via di guarigione che più in generale di quelli con patologie croniche, in attesa di dimissione, garantendo una continuità assistenziale ed una presa in carico sul territorio", non continuando "impropriamente ad occupare le strutture ospedaliere, togliendo di fatto la possibilità ad altri di essere assistiti".
    In particolare il sindacato fa riferimento all'ennesima "chiusura da fine dicembre del day/week surgery per ospitare 20 posti letto di Medicina", oltre alla "perpetua occupazione di posti letto di chirurgia multidisciplinare, ortopedia/urologia, neurologia/neuroriabilitazione, da parte di pazienti di area medica". (ANSA).
   

Perugia: I più letti