Tesei, rinvio a giudizio di Salvini non si spiega

Umbria
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"Ipotesi reato inconsistente" per presidente Umbria

(ANSA) - PERUGIA, 19 APR - "E' un rinvio a giudizio che veramente non si spiega, perché questa ipotesi di reato è assolutamente inconsistente": Donatella Tesei, presidente leghista della Regione Umbria e avvocato interviene sul rinvio a giudizio del leader del Carroccio Matteo Salvini per la vicenda Open Arms. "Il principio cardine è quello della separazione dei poteri" aggiunge parlando con l'ANSA.
    "In quel contesto - afferma Tesei - Salvini, quale ministro dell'Interno ha agito esclusivamente con una linea del Governo che era di gestire gli sbarchi. Sinceramente faccio quindi molta fatica a comprendere questo rinvio a giudizio".
    "A suo tempo - ricorda la presidente umbra, ex senatrice - ho fatto la relazione di dichiarazione di voto per il caso Diciotti e si tratta di vicende assolutamente sovrapponibili. Non ci capisce perché ci siano conclusioni così diverse. Quindi devo dire che, da tecnico, non comprendo e non posso giustificare questo rinvio a giudizio. Da politico non si giustifica assolutamente in virtù di un principio costituzionale che è quello dei poteri separati, la politica è un'altra cosa - ha concluso Tesei - rispetto all'azione della magistratura".
    (ANSA).
   

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