Coronavirus, in Sicilia 2.030 positivi. A Palermo controlli con i droni

Sicilia
Foto di Archivio (Getty Images)

Una decisione presa per vigilare sul rispetto delle regole di contenimento da Covid-19, ma passata l'emergenza continueranno a monitorare dall'alto per segnalare eventuali illegalità

In Sicilia sono 2.030 le persone attualmente positive al coronavirus (29 in più di ieri) e 223 i pazienti già guariti. I decessi sono invece 163. Lo comunica la Regione Siciliana.
Da oggi saranno tre i droni che sorvoleranno Palermo per vigilare sul rispetto delle regole di contenimento da Covid-19, ma passata l'emergenza continueranno a monitorare dall'alto per segnalare eventuali illegalità. Nel capoluogo inoltre sono al lavoro oltre 1500 uomini delle forze dell'ordine che stanno presidiando tutte le zone nevralgiche e gli snodi autostradali della città con posti di blocco. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:50 - Terza multa a Mondello per un bagnante

Non solo le grigliate sui tetti, accompagnate da balli di gruppo e fuochi d'artificio, ma anche i fautori della tintarella a tutti i costi e a caro prezzo. È il caso di un distinto signore che oggi per il terzo giorno consecutivo si è recato sulla spiaggia palermitana di Mondello ed è stato nuovamente sanzionato. Ieri il bagnante era stato sorpreso da un elicottero dei carabinieri, che si era abbassato fino a costringerlo ad allontanarsi dalla spiaggia. Una scena che è stata ripresa dalla telecamere di sorveglianza del circolo nautico Albaria ed era diventata virale sui social. Oggi il bagnante impenitente è tornato nuovamente a prendere il sole, incurante dei divieti, ed è stato fermato da una pattuglia della polizia che lo ha costretto a rivestirsi. Per lui è scattata la terza sanzione: "Pagherò anche questa - ha commentato con filosofia - non ho paura del coronavirus e voglio continuare a prendere il sole". 

18:50 - In Sicilia 2.030 positivi, 233 già guariti

In Sicilia sono 2.030 le persone attualmente positive al coronavirus (29 in più di ieri) e 223 i pazienti già guariti. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 36.098 (+2.311 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.416 (+52), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.030 persone (+29), 223 sono guarite (+14) e 163 decedute (+9). Degli attuali 2.030 positivi, 605 pazienti (-15) sono ricoverati - di cui 53 in terapia intensiva (-5) - mentre 1.425 (+44) sono in isolamento domiciliare.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 123 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 110 (21, 8, 10); Catania, 573 (132, 57, 59); Enna, 289 (180, 16, 20); Messina, 354 (134, 40, 35); Palermo, 316 (68, 41, 19); Ragusa, 57 (6, 4, 5); Siracusa, 99 (50, 39, 10); Trapani, 109 (14, 16, 4).

18:45 - Morta una donna a Messina: deceduti sono 35

Il coordinamento per l'emergenza coronavirus nell'area metropolitana di Messina informa che presso il Policlinico "G. Martino" di Messina è deceduta una donna di 71 anni, già affetta da altre patologie e risultata positiva al Covid-19. Dall'inizio dell'emergenza sono pertanto 35 in totale i decessi di persone affette da coronavirus avvenuti in città e provincia.

16:33 - Grigliata su tetti per eludere controlli a Palermo

La voglia di una grigliata di carne per le festività pasquali è più forte dei divieti e così nella città presidiata dalle forze dell'ordine per impedire il consueto esodo verso parchi e località di villeggiatura, alcune famiglie palermitane hanno trovato uno stratagemma allestendo barbecue e tavoli sui tetti dei palazzi dove abitano. È accaduto nel quartiere di edilizia popolare dello Sperone, alla periferia nord orientale della capoluogo siciliano. Le immagini della grigliata sui tetti, accompagnate dalla colonna sonora delle canzoni neomelodiche che si sentono in sottofondo, immortalano decine di persone impegnate ad arrostire la carne o sedute attorno ai tavoli mentre mangiano e bevono. Il video, che sta spopolando sui social, documenta un comportamento irresponsabile sia perché non vengono mantenute le distanze di sicurezza previste dalla misure anti contagio sia perché si tratta del lastrico solare degli edifici, privo di qualsivoglia ringhiera o barriera di protezione. 

14:49 - Il sindaco di Catania: "Auguri a una città che lotta"

"Tutta insieme, Catania, con l'Italia intera, sta giocando la sua partita contro un nemico invisibile; coi medici e gli infermieri, valorosi soldati, che lottano negli ospedali per sconfiggere il male. Accanto a loro impareggiabili forze dell'ordine e volontari, nella trincea del contrasto alla pandemia, con l'unica arma che ci può consentire di sconfiggere prima possibile il virus: rimanere a casa. Non dobbiamo mollare, per nessun motivo, perché in caso contrario vanificheremmo i sacrifici e le rinunce che abbiamo fatto". Lo afferma il sindaco di Catania Nello Pogliese, in un messaggio di auguri alla città. "Abbiamo vissuto una Passione di Cristo indimenticabile, con tanti morti sul campo di una battaglia assurda - ricorda Pogliese -, ma anche tanti ammalati a cui va il nostro pensiero affettuoso. Eppure siamo in piedi, per continuare l'antica tradizione della nostra splendida città che aiuta, ama e non lascia indietro nessuno". "In questi giorni drammatici - sottolinea il sindaco - abbiamo sempre dimostrato serietà e rigore istituzionale, senza cedere alle lusinghe della piazza, né inseguire sterili polemiche, al limite dello sciacallaggio, di sedicenti primi della classe in servizio permanente. Stiamo sostenendo imprese e famiglie concretamente, con misure reali e senza annunci di facciata; con la felice intuizione della raccolta benefica "Catania aiuta Catania" abbiamo dato segnali di autentica vicinanza verso chi soffre, anticipando i sostegni nazionali e regionali; sospeso tributi e pagamenti per cittadini e aziende, prima ancora dei provvedimenti statali".

13:45 - Artisti siciliani in concerto per Papa Francesco

Oltre trenta artisti siciliani dedicano a Papa Francesco il loro concerto di Pasqua che andrà in onda oggi pomeriggio alle ore 16:00 sul sito concertodipasqua.it. Gli artisti siciliani si sono esibiti restando a casa. Ad ideare il concerto è stata la pianista Liana D'Angelo. A realizzarlo sono stati musicisti, attori, ballerini e una pittrice, che nel corso dell’esibizione realizzerà un'opera sulla Risurrezione che sarà inviata successivamente a Papa Francesco. "Dedichiamo a Papa Francesco questo nostro concerto - dicono gli artisti - perché è il punto di riferimento dell'intera umanità in questo giorni che ci vedono combattere contro un virus. Lo dedichiamo a Papa Francesco per ricordare durante le nostre esibizioni quanti in questi giorni aiutano gli uomini a combattere contro questo terribile nemico chiamato Covid 19".

13:38 - Niscemi, in giro con dose di cocaina: sanzionato e denunciato

Se ne andava in giro per Niscemi, in provincia di Caltanissetta, nonostante i divieti dovuti alla prevenzione del contagio da Covid-2019, e con in tasca una dose di cocaina. L'uomo fermato dai poliziotti del locale commissariato non ha saputo giustificare la sua presenza in strada. Sottoposto a perquisizione personale i poliziotti hanno trovato nella tasca del giubbotto una dose di cocaina per uso personale. Per l'uomo è così scattata la segnalazione al servizio Tossicodipendenze della prefettura di Caltanissetta assieme alla denuncia all'autorità giudiziaria e relativa sanzione pecuniaria per violazione delle misure di contenimento del Covid-19. La dose di cocaina è stata sequestrata.  

12:40 - A Palermo posti di blocco e droni

Posti di blocco di polizia, carabinieri e guardia di finanza nelle grandi arterie, elicotteri e droni che sorvegliano dall'alto la città, traffico notevolmente ridotto e strade quasi deserte. Poche le persone in giro anche se qualcuno è incappato nei posti di blocco. Fino ad ora circa il 10% delle persone controllate è stato sanzionato perché non in regola con le misure previste dal governo. Il piano messo a punto dalla prefettura ha fino ad ora sconsigliato l'esodo verso le abitazioni di villeggiatura in questo ponte di Pasqua. Nel capoluogo sono al lavoro oltre 1500 uomini delle forze dell'ordine che stanno presidiando tutte le zone nevralgiche e gli snodi autostradali della città. A verificare che tutto proceda secondo i piani anche il questore di Palermo Renato Cortese che ha fatto gli auguri agli agenti in servizio, il comandante provinciale dei carabinieri Arturo Guarino e il comandante provinciale della guardia di finanza Antonio Nicola Quintavalle. Le vie di entrata e uscita dal capoluogo sono presidiate. Anche nei comuni dell'hinterland sono stati rafforzati i controlli per scongiurare lo spostamento verso le seconde case e i residence delle località turistiche.

12:27 - Grigliata per strada, sanzionate otto persone

Avevano organizzato una grigliata per strada alla vigilia di Pasqua con la partecipazione del vicinato, ma sono stati bloccati dalla polizia che li ha identificati e sanzionati. La vicenda è avenuta ieri sera a Lentini, nel Siracusano, in via Giusti. Quando i poliziotti sono intervenuti, si sono trovati di fronte a una tavolata di circa 10 metri, imbandita con bottiglie di vino e di birra, accanto a due barbecue accesi dove venivano arrostite costolette e fette di carne. Gli agenti hanno sanzionato otto persone per aver violato le disposizioni sul contenimento sanitario.

11:59 - Asp Ragusa: "Lockdown fa bene a rapporto genitori-figli"

Il 'lockdown' ha migliorato il rapporto genitori e figli. Lo sostiene un'indagine realizzata attraverso un questionario sottoposto alle famiglie di Ragusa dal responsabile dell'ambulatorio antibullismi dell'Asp di Ragusa, Giuseppe Raffa. Sono stati raggiunti 1500 genitori con figli tra i 10 e i 18 anni. "L'82,73% del campione dei genitori - dice Raffa - ha rivelato che stare più tempo a stretto contatto coi figli è stato utile per riappriopriarsi del ruolo di primi agenti educativi della prole". Il Coronavirus e la quarantena hanno determinato una nuova rivoluzione che riguarda la digitalizzazione di massa, l'avvio della didattica distanza per le scuole, lo smartworking e, appunto, la famiglia. "Un mutamento epocale - aggiunge Raffa - che in tempi di normalità avrebbe chiesto un periodo molto più lungo, almeno due, forse anche tre generazioni. Da quanto emerge dai risultati della mia indagine nessuno vuole farsi sfuggire questa svolta. Le novità arrivano anche dal fronte dei ragazzi. Partecipano alle faccende domestiche, si producono in piccoli lavori che impegnano creatività e fantasia. Ce lo ha confermato il 72% delle famiglie iblee. Così come il rapporto tra i giovani e le tecnologie si è modificato. Niente più uso compulsivo, scomposto e deleterio della rete. I nativi digitali iblei avrebbero cominciato ad usare Internet, i social e le messaggerie con maggiori responsabilità e consapevolezza. Ce lo ha confermato il 77,70% dei genitori iblei. I giovani si starebbero anche riappriopriando del presente, in attesa di scoprire il futuro. I social non rappresenterebbero più un rifugio o, peggio ancora, una fuga di massa dalla vita reale, ma una nuova soluzione per costruire reti di solidarietà, amicizia e supporto reciproco".  

11:54 - Musumeci: "In Sicilia la 'linea dura' ha pagato"

"Se oggi i numeri ci danno ragione è perché sin dall'inizio abbiamo voluto seguire la linea del rigore e della prudenza. Se guardo ai numeri delle altre Regioni mi sento autorizzato a dire che il sistema sanitario siciliano ha retto e sta reggendo abbastanza bene. Ed è merito di una sana programmazione, ma anche di un appassionato impegno dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari". Così il presidente della Regione Siciliana in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano La Sicilia. "La linea dura adottata in Sicilia risulta finora vincente. Lo confermano due alleati insospettabili: da una parte il Comitato tecnico-scientifico della Regione, dall'altra il linguaggio dei numeri. Anche la decisione di sottoporre a isolamento in quarantena tutti coloro che sono rientrati nell'Isola, ci ha consentito di agire sul fronte del distanziamento sociale, che è la più importante regola da seguire".

9:38 - Vende dispositivi fuori legge, denunciato commerciante

In provincia di Palermo, a Partinico, la guardia di finanza, ha sequestrato quasi 53mila articoli non a norma tra dispositivi di protezione individuale, artifizi pirotecnici, materiale per la casa e articoli da ferramenta. Il controllo è stato avviato dopo che i militari avevano rilevato sulle pagine di alcuni siti web la pubblicizzazione, da parte dei gestori dell'esercizio commerciale, di visiere protettive "antivirus" in vendita a prezzi esorbitanti. Nel corso dell'intervento le Fiamme Gialle hanno individuato altri dispositivi di protezione individuale (circa 150 tra capi di abbigliamento professionale, guanti, occhiali protettivi) con marchio CE contraffatto.

9:30 - Cassa edile di Ragusa: "Somme a operai"

La cassa edile di Ragusa ha messo in campo tutte le risorse disponibili a favore dei lavoratori edili e le agevolazioni previste per le imprese. Agli operai sono stati anticipati ed erogate somme prima della Pasqua ed altre erogazioni straordinarie saranno effettuate entro il mese in corso. Per le imprese sono state attivate le procedure inerenti la sospensione dei versamenti di febbraio e marzo, ed altre agevolazioni per i pagamenti pregressi e contingenti, al fine di garantire la corretta regolarità contributiva delle imprese.

8:25 - Da oggi i droni sorvoleranno Palermo

Tre droni della polizia municipale da oggi sorvoleranno Palermo per vigilare sul rispetto delle regole di contenimento da Covid-19, ma passata l'emergenza continueranno a monitorare dall'alto per segnalare eventuali illegalità. "Ovviamente in questi giorni festivi saranno impiegati per vigilare sul rispetto dei divieti legati al contrasto del Covid-19 - ha detto il comandante Vincenzo Messina - ma a regime diventeranno un utile strumento a sostegno di tutte le attività sia di vigilanza sia di repressione di attività illecite quali l'abusivismo o lo smaltimento illecito di rifiuti". 

8:14 - Bambina di 10 mesi positiva ad Avola

"Una bimba di 10 mesi è risultata positiva al Covid-19 e ci stiamo adoperando per assistere la famiglia". Così il sindaco di Avola, Luca Cannata, nel corso di una diretta social. "Nessuno è immune al virus e quanto sta accadendo alla bambina è drammatico. Intendiamo ricostruire la rete dei contatti per risalire al contagio".

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